Spunti interessanti sulla bioetica

Questo articolo citato da Barbara nell’articolo:  SE PERFINO UNA SESSANTOTTINA TUTTA D’UN PEZZO | ilblogdibarbara, offre una serie niente male di spunti interessanti sulla bioetica. L’articolo parla di una donna che ha ottenuto dal giudice il permesso di farsi impiantare l’embrione concepito in vitro con l’ex marito cui si è separata.

Leggo con interesse un articolo uscito qualche giorno fa su La Repubblica, in cui si racconta di una sentenza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che concede a una donna separata l’impianto di un embrione congelato fecondato dell’ex marito. Il quale però si oppone alla nascita di un figlio ora che il matrimonio non sussiste più, e lui si è fatto un’altra famiglia. Ma sarà comunque tenuto a riconoscerlo, e a mantenerlo, se la nascita andrà a buon fine.
“Tra il non nascere e il nascere in una famiglia di genitori separati, deve ritenersi prevalente la seconda opzione”, sostiene la giudice Giovanna D’Onofrio nell’ordinanza. Una visione molto cattolica, in cui l’embrione avrebbe un “diritto di nascere”, che personalmente mi lascia molto perplessa. “Una vittoria per tutte le donne” sostiene la protagonista.

Ecco gli spunti:

  1. La giudice doveva limitarsi ad applicare la legge che stabilisce, nel caso di fecondazione omologa, l’irrevocabilità del consenso all’impianto dell’embrione. Non avrebbe dovuto cercare altre motivazioni su fantasiosi diritti dell’embrione. La legge di X e si fa X, punto. Perché se si inizia a parlare dei diritti dell’embrione, quanto vale il diritto dell’embrione a “nascere” contro il diritto della madre a non farlo nascere?
  2. Se Tizio avesse voluto in ogni caso il figlio, avesse pertanto citato la moglie perché si facesse impiantare l’embrione e portasse a termine la gravidanza, e il giudice avesse sentenziato che era giusto farlo nascere cosa sarebbe successo? Probabilmente le suffraggette del mitù avrebbero festeggiato con lo champagne la possibilità di riandare a piangere in piazza.
  3. Altra ipotesi, se Mevia, la nuova compagna di Tizio, si fosse proposta per farsi impiantare l’embrione e farlo nascere, Caia si sarebbe potuta opporre? E nel caso non si sarebbe potuta opporre, il piccolo Sempronio di chi sarebbe stato figlio, oltre che di Tizio, di Mevia o di Caia?

Quando parlano della fecondazione assistita si parla sempre di bambini zuccherosi e si dipinge il mondo a tinte pastello, peccato che ci siano anche altri colori e che il rischio capitino porcherie simili sia sempre dietro l’angolo.

 

Zappe sui piedi

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Se c’è una cosa che le sardine riescono a fare bene è sabotare la sinistra. L’emilia è zona rossa, sono vietati gli spostamenti fra regioni salvo gravi motivi, e loro vanno chi dalla calabria chi dalla “rossa”, nel senso di zona rossa, emilia a Roma per manifestare.

Mi sembra che le sardine non siano un partito e che i tizi non abbiano ruolo politico. Per la cronaca molti loro fans che stigmatizzavano le manifestazioni, perché c’è il covviddì, adesso cosa diranno ai caporioni che ignorano le norme per fare una manifestazione politica?

Con che faccia parleranno di rispetto delle regole e di onestà se poi son stati i primi ad ignorarle per avere i 5” di celebrità sul cadavere del PD?

Creare razzismo how to 39

A quanto pare una “poetessa” olandese. bianca. ha rinunciato a tradurre le poesie di Amanda Gorman a seguito delle polemiche sulla sua razza, lei è bianca e non può capire la poesia di una negra.

Sorgente: Marieke Lucas Rijneveld ha rinunciato all’incarico di tradurre Amanda Gorman – hookii

La scrittrice olandese Marieke Lucas Rijneveld, vincitrice l’anno scorso dell’International Booker Prize, ha rinunciato a tradurre la poetessa americana Amanda Gorman, la poetessa statunitense che aveva partecipato all’inaugurazione della presidenza Biden, in seguito alle polemiche che ritenevano inopportuna la sua scelta:

One of the critics of the choice of Rijneveld was Janice Deul, an activist and journalist who wrote an opinion piece in the Netherlands’ national daily newspaper de Volkskrant about the topic.

“Not to take anything away from Rijneveld’s qualities, but why not chose a writer who is — just like Gorman — spoken word artist, young, female and unapologetically Black.”

On Friday, Deul tweeted: “Thanks for this decision” and tagged Rijneveld and Meulenhoff.

Devo dire che tutta la vicenda è un assist niente male a razzisti, veri e fanatici assortiti. Cioè se è uno scandalo che una “di razza bianca” traduca le opere letterarie di una poetessa “di razza nera” perché non ha il vissuto da persona di razza negra quanto ci vuole che qualche imbecille tiri fuori che una persona di razza negra non ha il vissuto di una persona di razza bianca (e quindi è giusto che non faccia i lavori da bianco)?  La storia del: “se non appartiene a X non può parlare di X” usata per chiudere la bocca è molto pericolosa, perché può essere usata da tutti.  Ad esempio ci si può chiedere quanti soci dell’ANPI siano andati a combattere fra i monti? E allora perché parlano di antifascismo? Qual è stato il contributo dei negri all’informatica? Il computer è roba da bianchi.
Il pattern è sempre quello; una volta che insegni che vale il “se non appartiene a X non può parlare di X” il 99% del lavoro è fatto, poi passare dall’usarlo A->B a B->A è un attimo. E spiegare come mai se A->B è sacrosanto mentre è blasfemo se B->A è molto arduo e faticoso, oltre a farti ricevere la, giusta, accusa di essere ipocrita.

«Il bianco attacca il nero», YouTube blocca il canale di scacchi per contenuti razzisti- Corriere.it

Una cosa che le intelligenze artificiali non son ancora capaci di fare è capire il contesto in cui si svolge una conversazione e valutare le parole presenti sulla base di quest’ultimo.

Quanto capitato non è altro che il risultato di una applicazione “stupida” di sistemi elementari di intelligenza artificiale ai canali ed ai commenti dei social. Certo per una sgranata alla grossa i sistemi di intelligenza artificiale aiutano ma purtroppo rischiano anche di portare ad assurdità simili.

Sorgente: «Il bianco attacca il nero», YouTube blocca il canale di scacchi per contenuti razzisti- Corriere.it

«Il bianco attacca il nero», YouTube blocca il canale di scacchi per contenuti razzisti

Con tutto quel parlare di bianco che minaccia il nero, lo attacca e lo contrattacca, il canale deve essere necessariamente razzista. La scorsa estate YouTube aveva bloccato l’account di Antonio Radic per contenuti offensivi ma c’è un problema: lui è lo scacchista più seguito al mondo e citare i due colori fa parte del proprio mestiere. Meglio conosciuto come Agadmator, Radic posta costantemente video in cui commenta partite. Ha l’account di scacchi più seguito al mondo, conta ben un milione di iscritti e i suoi filmati sono arrivati a totalizzare anche 5 milioni di visualizzazioni, come il leggendario scontro tra Nezhmetdinov e Chernikov del 1962. Il blocco del 28 giugno scorso è durato solo 24 ore e YouTube non ha dato spiegazioni ma due ricercatori credono di aver capito il motivo: è colpa dell’intelligenza artificiale.

Ovviamente le piattaforme, visto che è umanamente impossibile controllare tutto a mano, usano simili sistemi. Peccato che non riescano a distinguere il contesto; la stessa frase incriminata dall’intelligenza artificiale “il bianco attacca il nero” ha un senso diverso se scritta in un manuale di scacchi o se scritta fra altri deliri in un sito neonazista.  Così come ad esempio il discutere di omicidi; una cosa è una intercettazione telefonica altro è un forum pubblico di appassionati di gialli e di polizieschi. O una discussione in un gruppo di appassionati di wargame o di soft-air.

Il test
Stando ad Ashique R. KhudaBukhsh e Rupak Sarkar della Carnegie Mellon University, tutto quel parlare di «bianco contro nero» potrebbe aver attivato l’algoritmo che, insieme ad alcuni umani, passa al vaglio i contenuti postati sul Tubo a caccia di argomenti offensivi. «Non sappiamo quale strumento venga usato da YouTube ma queste cose possono accadere se ci si basa sull’intelligenza artificiale», ha detto KhudaBukhsh. Per dimostrarlo, i due ricercatori hanno preso due dei più noti software programmati per scovare l’«hate speech» e gli hanno dato in pasto 680mila commenti raccolti da cinque canali YouTube dedicati agli scacchi. Ne hanno poi scelti mille che erano stati segnalati come inappropriati da almeno uno dei programmi e li hanno controllati di persona. Il risultato è stato netto: l’82 per cento non conteneva alcun riferimento razzista, solo il gergo tipico di quel gioco millenario.

cioè un 82% di falsi positivi.

Le parole «proibite»
Oltre a bianco e nero, ci sono altre parole che confondono l’intelligenza artificiale. I colori avvicinati ad attacco, blocco, contrattacco, cattura e minaccia fanno perdere la bussola al sistema che così segnala il contenuto. A quanto pare è una frase in particolare ad aver causato il blocco del canale di Agadmator. In quel video del 28 giugno, lo scacchista croato stava commentando una partita con il Gran Maesto Hikaru Nakamura, e ha detto semplicemente «il bianco attacca il nero».

Adeguare il linguaggio
La soluzione a questi errori, stando sempre ai ricercatori, sarebbe nell’incorporare il linguaggio scacchistico nei software-vigilanti così da evitare che si confondano. Complice la serie La regina degli scacchi infatti i video su alfieri, re e pedoni bianchi che si scontrano con le controparti nere stanno conoscendo un’enorme popolarità ed è giusto che anche gli algoritmi si adeguino all’evoluzione del nostro linguaggio.

O cercare di capire il contesto del canale. Il fatto che la censura abbia colpito una persona abbastanza nota per dei commenti innocenti mi porta a pensare che non sia stato un caso particolare e che possano essere stati sfrondati anche altri “falsi positivi”.

a margine degli insulti verso la meloni

Il sessismo 1 Una buona parte delle polemiche son sorte perché la Meloni è una donna ed è stata insultata con insulti “al femminile”. Sinceramente mi chiedo, ma se uomini e donne devono essere ugualmente rispettati perché l’insultare una donna è più grave dell’insultare un uomo? Avrei preferito che il tizio venisse ripreso perché aveva insultato e stop e non perché aveva insultato una donna. 

Il sessismo 2 Leggendo certi commenti sembra che se sei di destra allora non puoi essere donna, per essere donna, e rendere abietti gli attacchi verso di te in quanto donna devi essere dalla parte giusta.

la solidarietà Le difese di ufficio del tizio talvolta son scadute nel patetico, è stata tirata fuori la Segre e per giustificare la non solidarietà è stato detto che a destra non avevano applaudito e non si erano alzati per omaggiarla. Adesso che un “mancato omaggio” sia equivalente ad un insulto è già una forzatura bella e buona. Poi scrivendo quelle cose non fanno altro che dare ragione a chi è rimasto seduto; la commissione non era contro l’odio ma solo contro l’odio A->B, non per quello B->A. Ovvero il solito ammantare di alti ideali i bassi interessi di bottega: poter zittire facilmente le opinioni scomode attaccando un comodo adesivo: “attenzione X-fobo”. E infatti in questa vicenda spicca il fragoroso silenzio della commissione.

la solidarietà 2 sembra che molti diano per scontato che per essere solidali e condannare le vittime di un comportamento sbagliato occorra che si sia totalmente d’accordo con la vittima in tutto e per tutto. Cosa d’altra parte già vista con berlusconi, invece si può essere solidali per una ingiustizia e non condividere tutto il resto delle idee. 

le giustificazioni Oltre alla giustificazione: ma non hanno applaudito la segre hanno tirato fuori tutte le stupidaggini fatte e dette dal cdx quasi che i torti si sommino algebricamente e non in valore assoluto. Per niente, due stronzate uguali ed opposte son due stronzate. E dire che la stronzata di Salvini contro la Boldrini giustifica il tizio equivale a dire che il tizio ha giustificato Salvini. Anzi visto che l’imitazione è la più sincera forma di ammirazione si può notare come piaccia un certo modo di fare politica…

Gretini e gretinate

Spesso un ignorante pieno di buone intenzioni fa molti più danni di uno scaltro farabutto. E molti gretini per quanto siano pieni di ottime intenzioni sono purtroppo poco competenti e molto ignoranti. E come spesso capita la loro soluzione reca più danno di quello che vorrebbe prevenire. Quello che sta succedendo in Texas è simile a quanto avevo visto a suo tempo avevo visto con il codice open source.  In quel caso i gretini erano i fan boy di linux che pensavano che i costi del software fossero solo quelli di licenza. Con il risultato di causare grosse perdite economiche a causa di migrazioni fatte con i piedi.

La stessa cosa in Texas; molti pensano solo alla potenza installata e pochi pensano invece a quanto sia predicibile la produzione puntuale di quella potenza; ora, in questo momento, posso sapere con precisione quanta potenza potrò generare di qui ad una settimana?  Con eolico e solare no, con idroelettrico, geotermico e centrali “tradizionali” sì. Il pensare solo alla potenza installata e poco alla disponibilità nel tempo e all’affidabilità della fonte ha portato dritto dritto a quanto sta capitando in Texas

In Texas il congelamento è molto green – MilanoFinanza.it

In Texas il congelamento è molto green
I prezzi del gas e dell’energia elettrica sono aumentati in tutti gli stati centrali degli Usa e le autorità regolatorie del Texas hanno ordinato dei blackout lunedì 15, poiché una tempesta polare ha congelato le turbine eoliche. Ecco il paradosso dell’agenda climatica della sinistra americana: Meno usiamo i combustibili fossili, più ne abbiamo bisogno.

il pensare solo alla potenza e poco all’affidabilità.

Un mix di ghiaccio e neve ha attraversato il paese dallo scorso fine settimana, con le temperature sono scese sotto i meno 15 gradi nell’alto Midwest e a meno dieci a Houston. Le ondate di freddo capitano, gli Stati Uniti hanno anche sperimentato un vortice polare nel 2019, così come quelle di calore. Eppure la rete elettrica sta diventando meno affidabile a causa della crescente dipendenza dal vento e dal solare, che non possono fornire energia 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana.

non solo, non possiamo neppure prevedere quanta energia forniranno fra sette giorni. Fosse una fonte a produzione regolare, anche se discontinua, si potrebbe studiare un sistema per coprire i buchi. Putroppo la produzione non è regolare quindi devi mettere ridondanze e sistemi di backup tradizionali altrimenti sei fottuto. Ridondanze su ampia superficie geografica.

Nonostante il Texas sia normalmente inondato di gas e petrolio, l’Electric Reliability Council of Texas, l’autorità che supervisiona il mercato all’ingrosso dell’energia dello stato, ha esortato i residenti questo fine settimana a risparmiare energia per evitare interruzioni di corrente. I regolatori hanno razionato il gas per usi commerciali e industriali per garantire il carburante per le centrali elettriche e il riscaldamento domestico.

L’emergenza energetica del Texas potrebbe durare tutta la settimana, dato che si prevede che il tempo rimarrà gelido. “Per quello che ho capito, le turbine eoliche sono tutte congelate”, ha detto venerdì 12 il presidente della Public Utility Commission, DeAnn Walker. “Stiamo già lavorando per cercare di assicurarci di avere abbastanza energia, ma c’è voluto molto lavoro di coordinamento”.

Date la colpa a una tempesta perfetta, fatta di politiche governative sbagliate, cattivo tempismo e tempo orribile. Il carbone e il nucleare sono le fonti di energia più affidabili. Ma la concorrenza dell’energia eolica, pesantemente sovvenzionata, e del gas naturale poco costoso, combinata con una regolamentazione più severa sulle emissioni, ha fatto sì che la quota del carbone nell’elettricità del Texas precipitasse di oltre la metà in un decennio, fino al 18%.

La quota dell’energia eolica è triplicata a circa il 25% dal 2010 e ha rappresentato il 42% dell’energia prodotta la scorsa settimana, prima del blocco. Circa la metà dei texani si affidano alle pompe elettriche per il riscaldamento, che i liberali vogliono imporre ovunque. Ma le pompe usano un sacco di energia con il tempo gelido. Così, mentre le turbine eoliche si stavano congelando, la domanda di energia stava aumentando.

Strano che non sia sorto il movimento: surgelati per greta…

Le centrali elettriche a gas sono aumentate, ma il gelo artico ha aumentato la domanda di gas in tutto il paese. I produttori non possono facilmente aumentare la loro offerta, dato che un terzo degli impianti di perforazione in tutto il paese sono stati messi fuori produzione durante la pandemia a causa di una minore domanda di energia. Anche alcuni pozzi di gas e condutture in Texas e Oklahoma sono stati chiusi per il gelo.

L’enorme nuova domanda accoppiata con un’offerta limitata hanno causato un’impennata dei prezzi spot del gas naturale negli stati centrali degli Usa a quasi 600 dollari per milione di unità termiche britanniche da circa 3 dollari di un paio di settimane fa. I prezzi future dell’energia all’ingrosso in Texas per l’inizio di questa settimana sono saliti a 9.000 dollari per megawattora da una media stagionale di 25 dollari.

I prezzi sono saltati anche nel Midwest, anche se meno drammaticamente perché ci sono più centrali a carbone e nucleari. L’Illinois e il Michigan hanno più stoccaggio di gas del Texas, che esporta molto del suo gas di scisto in altri stati e, sempre più in tutto il mondo in forma liquida.

Anche l’Europa e l’Asia stanno importando quest’inverno più combustibili fossili per il riscaldamento e l’energia. Le esportazioni di gas liquido degli Stati Uniti sono aumentate del 25% rispetto all’anno precedente a dicembre, mentre i prezzi sono triplicati nei mercati spot dell’Asia settentrionale e raddoppiati in Europa. La radiotelevisione pubblica tedesca ha recentemente riferito che “le energie verdi della Germania sono messe a dura prova dall’inverno”. Il rapporto ha notato che l’energia “attualmente proviene principalmente dal carbone, e le centrali elettriche di Lausitz” sono ora “in funzione a piena capacità”.

E scommetto che in città si vedono pochi gretini convinti che per risolvere i problemi energetici del mondo bastino due pale e tre cyclette collegate ad una dinamo.

Il carbone rappresenta ancora il 60% dell’energia cinese, e le importazioni sono triplicate in dicembre. La Cina ha circa 250 gigawatt di impianti a carbone in sviluppo, abbastanza per alimentare tutta la Germania. A differenza dei democratici negli Stati Uniti, i leader cinesi capiscono che i combustibili fossili sono necessari per sostenere le rinnovabili intermittenti. “Le carenze di energia e i prezzi incredibilmente alti del gas di questo inverno stanno ricordando ai governi, alle imprese e ai consumatori l’importanza del carbone”, ha detto recentemente a Reuters un consulente di Wood Mackenzie.

I progressisti californiani hanno bandito da tempo il carbone. Ma un’ondata di calore l’estate scorsa ha messo a dura prova la rete elettrica dello stato, con il vento che affievoliva e il solare che la sera diminuiva. Dopo aver imposto dei blackout a rotazione, i regolatori della rete hanno fatto ricorso all’importazione di energia da carbone dallo Utah e al funzionamento di generatori di emergenza diesel.

E se si fanno i conti “reali” c’è da aggiungere che a parità di potenza generata N generatori disel inquinano più di una centrale a carbone.

I liberal sostengono che i prezzi delle energie rinnovabili e dei combustibili fossili sono ora comparabili, il che può essere vero grazie ai sussidi, ma non sono un pranzo gratis, come dimostra l’emergenza energetica di questa settimana. Il piano dell’amministrazione Biden di bandire i combustibili fossili è una minaccia esistenziale per gli americani più grande del cambiamento climatico.

penso che quei piani verranno rivisti e credo che si tornerà a parlare di nucleare

errori di comunicazione

Stavo leggendo le reazioni all’intervista di Ricciardi: “la situazione è grave chiederò al ministro Speranza  un nuovo lockdown”. Devo dire che la situazione, lato comunicazione è grave. La situazione è grave anche perché, a mio avviso, Ricciardi ha inanellato un bel po’ di errori niente male. 

Chi decide dovrebbe essere il ministero ed il governo, tu consulente parli delle tue idee al ministro e al governo e lasci che facciano le loro valutazioni politiche. La decisione è loro e non tua. Se non la condividi, se non ti senti compreso o ti senti ignorato dai le dimissioni e poi, a dimissioni date, spari a zero contro tutto e tutti. Non dare le dimissioni e annunciare azioni “forti” non al ministro ma in televisione può essere visto come un tentativo di forzare la mano del ministro riducendolo ad un passacarte.  E questo da una parte distrugge la fiducia nel ministro, di fatto commissariato, e dall’altra aumenta la confusione su chi debba decidere, Ricciardi o il governo? Il lockdown è una decisione politica ed è giusto che debba essere presa politicamente dal governo. 

Secondo errore: come al solito c’è una comunicazione istituzionale pasticciata sul virus, la prima cosa da fare sarebbe imporre la consegna del silenzio a tutti e lasciare che a nome delle istituzioni parlino solo i canali istituzionali. Sarebbe opportuno che a nome del governo parlasse solamente il portavoce del governo e che non ci sia una ridda di voci istituzionali che si contraddicono. I messaggi contradditori fanno danno e basta.

Terzo errore: si stava parlando di riaperture; purtroppo se cambi di botto le idee devi argomentare, spiegare e giustificare le decisioni possibilmente motivandole in maniera “forte” e scientifica. Adesso dare l’impressione di prendere decisioni “a cazzo” guidati solo dal sentimento del momento, mi alzo bene apro, mi alzo incazzato lockdown? Spiace dirlo ma comportarsi in questo modo incentiva a ignorare le regole perché le fa percepire proprio come “seghe mentali senza senso”, come capitato ad esempio con le mascherine obbligatorie dalle 18 alle 6

Adesso son curioso di vedere come reagirà Draghi ad un tentativo di forzargli la mano. Non mi aspetto spettacoli tipo “fuoco e zolfo dal cielo, arriva l’ira del signore degli eserciti” ma silenziosi “suppostoni XXL” a chi di dovere.

 

 

Eliminiamo la mamma a favore della neutralità di genere

Quando ho letto la notizia, su un sito, diciamo decisamente schierato a destra, ho pensato o ad una bufala oppure ad un colossale fraintendimento.

E invece ho trovato conferma nella bbc, che non dovrebbe avere il livello qualitativo del giornale medio italiano.

Sorgente: Brighton NHS Trust introduces new trans-friendly terms – BBC News

An NHS trust is to use “gender inclusive language” for its maternity services, including terms such as “chestfeeding” and “birthing parent”.

Traduzione: al posto di termini sessisti come latte materno o madre su useranno termini neutri.

Ho trovato il documento dell’ospedale: https://www.bsuh.nhs.uk/maternity/wp-content/uploads/sites/7/2021/01/Gender-Inclusive-Language-in-Perinatal-Services-BSUH.pdf

Siamo alla neolingua di orwell, si sta manipolando il linguaggio per ammazzare le differenze fra uomo e donna e i loro ruoli biologici specifici. Imho penso che tutto questo poi alla fine andrà proprio a discapito delle stesse donne che perderanno la loro specificità femminile.
Si è visto con l’ultimo censimento inglese, per “rispetto” non hanno chiesto il genere e non hanno elaborato statistiche economiche su di esso basato. Risultato: fine del gender gap, oggi non puoi sostenere che in inghilterra le persone sono pagate meno delle persone.

PS
La “nobiltà” è un costrutto sociale molto, ma molto, di più del genere. Perché io pisellomunito posso avere, se mi riconosco nel genere femminile, il trattamento sociale riservato alle donne, e non posso avere, anche se nato in famiglia plebea il trattamento d’onore di sua maestà imperiale se mi riconosco nella dinastia Bonaparte?

1984 in salsa staruors

Buseca ن!

 
Mai vista una puntata di Mandalorian ma dopo aver sleggiucchiato del licenziamento di tal Gina Carano non posso che sottoscrivere pienamente il commento  di Bitcoin, Bamba & Bitches
 
 
Oggi guardo con un misto di avvilimento e shock migliaia di ragazzine italiane – sono tutte molto giovani – festeggiare su Twitter la Fatwa di Lucas Film contro Gina Carano, rea di aver fatto un paragone incongruo e indelicato con la Germania nazista.
La Carano, che in The Mandalorian faceva la ribelle muscolosa che può spezzare intere legioni di stormtrooper da sola, ha detto che essere repubblicani negli USA è pericoloso. Basta esternare un’opinione eterodossa per subire una gogna pubblica e perdere il posto di lavoro.
Le hanno detto che è una cretina, che non si deve permettere di dire una cosa del genere perché è manifestamente falsa. E quindi l’hanno messa alla gogna e le hanno fatto…

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Sulla vicenda di Gina Carano

Stavo leggendo di Gina Carano, devo dire che non ci ho capito molto della vicenda. O meglio ho capito che è stata fatta fuori per dei suoi tweet condivisi sui social ma, se i tweet son quelli riportati dai giornali c’è da preoccuparsi e molto visto che sta tornando un nuovo maccartismo contro chiunque non sia allineato e coperto con il progressismo che avanza

Sorgente: Gina Carano: il suo post sugli Ebrei e l’Olocausto accende una nuova polemica – Movieplayer.it

(…)
Gina Carano ha scatenato nuovamente i commenti e le critiche online con alcuni post condivisi nelle sue storie su Instagram in cui arriva persino a paragonare l’attuale situazione politica negli Stati Uniti a quella degli ebrei in Germania durante il regime nazista.
L’attrice, ormai da alcuni mesi, è al centro delle accuse per le sue dichiarazioni controverse pubblicate sui social media.

Nella serata di martedì, Gina Carano ha pubblicato tra le sue storie su Instagram dei commenti molto controversi in cui si dichiarava: “Gli ebrei sono stati picchiati per strada, non dai soldati nazisti ma dai loro vicini… anche dai bambini. Visto che la storia viene modificata, la maggior parte delle persone oggi non si rende conto che il governo, prima di arrivare al punto in cui i militari nazisti potevano facilmente riunire migliaia di ebrei, ha portato i loro vicini ad odiarli semplicemente per essere ebrei. In che modo è diverso da odiare qualcuno in base alle loro idee politiche?”.

Mi chiedo cosa ci sia di sconvolgente in quel messaggio; mi chiedo se nella traduzione si è perso qualcosa come quando ad esempio il termine offensivo “nigger” viene tradotto con il termine più edulcorato “persona di colore” oppure se ci sia alla base una strumentalizzazione come ad esempio la stella gialla e gli esperimenti “alla mengele” fatti dai nazisti. Perché altrimenti, se la traduzione è fedele e non ci sono “artefatti” conviene iniziare a preoccuparsi.

Perché è vero che l’olocausto ha avuto come avvio il far odiare le persone per quello che erano, gli ebrei dovevano essere odiati in quanto ebrei, erano nemici da combattere senza se e senza ma. Se ci son stati i campi di sterminio nazifascisti è stato anche perché molta popolazione vuoi per convinzione vuoi per colpevole ignavia li ha supportati. I campi di sterminio non sono nati in una notte dopo una cena pesante di qualche gerarca; sono stati la logica conseguenza di una continua campagna di odio contro gli ebrei, di dipingerli come una parte “aliena” della società e un pericolo.

L’attrice, recentemente apparsa in The Mandalorian, aveva condiviso quelle dichiarazioni e aveva aggiunto l’immagine di una persona con il volto coperto da delle maschere in stoffa accompagnata dalla didascalia “Nel frattempo in California”.

I post sono successivamente stati rimossi online, mentre quelli in cui si riportava la frase “Aspettarsi che tutte le persone che incontri siano d’accordo con tutto ciò che pensi o in cui credi è fottutamente folle” e in cui si sosteneva “Jeff Epstein non si è ucciso da solo”.

Altri post che non mi sembrano scandalosi, cioè dovrebbe essere evidente a chiunque che le persone possono avere idee differenti e che il posto dove tutti sono d’accordo su tutti non esiste. Anche il villaggio dei puffi per dire aveva puffo brontolone(1).

Su Twitter, come prevedibile, è tornato tra i trend l’hashtag #FireGinaCarano, ovvero la richiesta di licenziare l’attrice impedendole di recitare nelle serie ambientate nell’universo di Star Wars di cui è una delle protagoniste.

Gina, alcuni mesi fa, aveva pubblicato dei contenuti in cui sosteneva le elezioni americane fossero una frode e che aveva portato ai suoi follower ad accusarla di essere transfobica. La situazione dell’attrice sembra quindi piuttosto complicata e bisognerà attendere per scoprire se Disney o Lucsfilm prenderanno dei provvedimenti.

Brutta piega, alla fine una accusa di X-fobia sta diventando meritevole di condanna a morte professionale. E questi sarebbero i democratici aperti al dialogo? penso che molti di loro intendano libertà come la libertà di scegliere se essere totalmente d’accordo con loro o incondizionatamente d’accordo oppure completamente d’accordo.

(1) Probabilmente il suo tormentone: “io odio {qualsiasi cosa}” oggi verrebbe considerato diseducativo e si chiederebbe la censura del personaggio.