sulle macchine congegnate dai filosofi.

“Allora andiamo a prendere la pietra di Severino, e un vaso, e dell’acqua, e un sugero…ˮ

“Piano, piano,ˮ disse Guglielmo. “Non so perché, ma non ho mai visto una macchina che, perfetta nella descrizione dei filosofi poi sia perfetta nel suo funzionamento meccanico. Mentre la roncola di un contadino, che nessuna filosofia ha mai descritto, funziona come si deve…

Umberto Eco, Il Nome della Rosa

MedBunker – Le scomode verità: I vaccini inquinati? Un’esperta dice di no.

Magistrale articolo che smonta la bufala dei vaccini inquinati dalle più svariate sostanze dal tremendo mercurio ad alluminio, bario, sodio, cloro etc. etc. semplicemente evidenziando tutte le “stupidate metodologiche” dello studio che aveva trovato di tutto e di più, canzoni di gigi d’alessio comprese, dentro i vaccini.

Oggi parliamo di una bella notizia. Un’esperta infatti ci fa tirare un sospiro di sollievo, vedremo come ma quando le cronache sono piene di allarmi inutili e terroristici, ogni tanto una bella notizia ci vuole. Gli antivaccinisti non perdono occasione per trovare un motivo per definire “tossici” o “pericolosi” i vaccini. Ci vuole coraggio ma ci provano.

In effetti serve uno sforzo notevole per smentire l’utilità e l’efficacia di una delle più importanti e geniali scoperte dell’uomo ma gli antivaccinisti, si sa, non temono nulla e vanno persino contro il buon senso e la logica. I vaccini sono farmaci somministrati da decenni a milioni di individui. Grazie a loro abbiamo evitato, soprattutto ai bambini ma non solo, malattie, dolore, sofferenze e morte. (…)

Nei vaccini si trova di tutto!

Nel tempo abbiamo assistito quindi ad esempi di falsi studi, terrorismo, manipolazione dei dati, sono tutte fasi che l’antivaccinista deve superare, in qualche modo deve trovare un pericolo nei vaccini, qualcosa che li renda pericolosi, terribili minacciosi per tutti. Ma non ci riesce mai, anzi, a volte, come vedremo, dimostra proprio il contrario.  (…)

Una delle ultime mode dell’attivista che ce l’ha con i vaccini è quella di inserire, tra gli ingredienti dei vaccini, le cose più assurde e raccapriccianti. Che possono essere raccapriccianti solo se siamo ignoranti sul tema. Da medico, vi assicuro, potrei rendere molto raccapricciante qualsiasi cosa, persino il parto, l’evento più fisiologico che possa vivere un essere umano. Ma non lo faccio perché quando si trasforma in raccapricciante qualcosa di “normale”, è ovvio che vi è uno scopo diverso dall’informazione. (…)

Così, per il fatto che la coltivazione di virus o batteri presuppone la presenza di cellule viventi, ecco che per gli antivaccinisti i vaccini contengono “feti abortiti” o “cellule di scimmia”.
Ditemi sinceramente se dire che un vaccino contiene “feti abortiti” sia una cosa normale o un patetico tentativo di causare raccapriccio (e quindi rifiuto) in chi lo legge. Chi lo dice somiglia a chi dice che nel latte c’è pus o che una fetta di carne è un pezzo di cadavere. Se dicessi ad un paziente: “questa penicillina che le ha prescritto il mio collega contiene sostanze ammuffite, è pericolosa!” non starei mentendo ma sarei considerato un povero pazzo (o un furbetto). (…)

Segue su: MedBunker – Le scomode verità: I vaccini inquinati? Un’esperta dice di no.

Citazioni che è utile tenere a mente, sempre

  • A volte anche gli esperti sbagliano.
  • Gli esperti sbagliano meno dei laureati all’università della strada.
  • L’opinione di un esperto vale più di quella del giardiniere di Codroipo con la terza elementare. Questo è un dato di fatto, non un’offesa al suddetto giardiniere.
  • In una discussione, devi avere almeno le basi dell’argomento di cui si parla, altrimenti il tuo commento sarà aria fritta.
  • Avere un’opinione o avere studiato all’università di Youtube NON valgono come base. Le basi sono studio o esperienza pratica.
  • Democrazia significa che il tuo voto vale quanto il mio, non che il tuo parere valga quanto il mio.
  • Se ti sembra che ciò non ti riguardi, ricorda che gli ignoranti a volte VOTANO, e che i politici in generale seguono la volontà dei votanti.

Sorgente: La democrazia di Youtube – Emigrante e Bestemmiante

My two cents about fake news

Lo sforzo dell’anti-intellettualismo è stato una traccia costante che si è spinta nella nostra vita politica e culturale, alimentata dalla falsa nozione che la democrazia significhi che “la mia ignoranza è tanto giusta quanto la tua conoscenza”.
(Isaac Asimov)

Da liberale penso che il diritto alla libertà di espressione sia un diritto importante e che debba essere limitato solo dai, “giusti”, diritti delle altre persone; per questo ammetto che venga sanzionata la calunnia, la diffamazione  o il diffondere notizie false o tendenziose al solo scopo di allarmare la popolazione. Quelli non sono esercizio del diritto alla libera espressione quanto abusi. Per questo quando eco polemizzò con internet sostenendo che “Con i social parola a legioni di imbecilli” io non fui d’accordo con lui; per me anche l’esperto da bar ha lo stesso diritto di dire la sua come il prof. Eco. Ovviamente il valore dell’opinione dell’esperto da bar varrà molto, ma molto, meno di quella di Eco, soprattutto se l’opinione riguarda l’ambito cui Eco è specialista.

Per questo il voler punire le “fake news” temo possa diventare un modo subdolo per far passare l’idea di censura. Come avevo già scritto, il poter sentire stupidaggini, è una controindicazione ineliminabile della libertà di parola. E preferisco correre tale rischio rispetto al dover rispondere “preliminarmente” delle mie opinioni davanti ad un comitato degli ulema dello scientifically correct. Perché magari oggi sono, giustamente, le stronzate sui vaccini che causano autismo domani magari saranno le critiche, nota bene le critiche non gli insulti gratuiti, ben argomentate rivolte al politico Tizio. Basta vedere come la Boldrini cerchi di trasformare qualsiasi critica in un attacco contro di lei o meglio contro tutte le donne.  Per questo più che un controllo “ex ante” preferirei eventualmente un intervento “ex post”; le leggi ci sono già, esiste la norma che punisce chi fornisce “notizie false o tendenziose 1. E bisogna andarci anche con i piedi di piombo; il processo agli scienziati dell’Aquila è infatti nato su un colossale fraintendimento. Escluso il De Bernardinis, nessuno di loro aveva comunicato direttamente con il pubblico; perché allora chiamarli a rispondere di quello che aveva capito, fraintendendo, sora Cesira?  E se qualcuno volesse vedere, maliziosamente, in questo articolo di lercio: “Porta il figlio a fare il vaccino: diventa un rettiliano” un attacco contro i vaccini e chiedesse sanzioni per la testata? Come disse qualcuno: “io son responsabile di ciò che scrivo, non di quello che tu capisci”.

In un mondo ideale “la cultura”, quella vera, sarebbe un valido argine alle bufale, perché ti permette di riconoscerle facilmente e di riderci sopra. E contro la tecnica dei mille perculamenti pochi riescono a resistere. Purtroppo siamo nel mondo reale dove invece c’è tanta grassa ignoranza e tanti, drogati da un malinteso senso di uguaglianza, pensano che la loro opinione abbia lo stesso valore e la stessa qualità di quella dell’illustre scienziato.Le polemiche verso le fake news che sto leggendo mi sembra che non riguardino tanto la libertà di parola e la tutela di tale diritto ma il pretendere che la stronzata galattica detta dell’insigne laureato PhD MBA, PHP, KKK, di youtube debba avere, ope legis, lo stesso peso e lo stesso valore dell’opinione basata sui fatti, detta dall’esperto o dallo scienziato.  E quella pretesa è, invece, una pretesa completamente infondata basata su una forzata e maliziosa interpretazione dell’articolo 3 e dell’articolo 21 della costituzione, la libertà di esprimere il proprio pensiero non è il diritto che qualsiasi cazzata venga detta debba assurgersi a verità scientifica o sacro dogma di fede per tutti. Si deve essere liberi2 di dire stronzate e parimenti si deve essere liberi di dire che quelle son stronzate colossali.

Concludo con una immagine che riassume il mio pensiero:

You get to say the world is flat because we live in a country that guarantees free speech, but it’s not a country that guarantees that anything you say is correct

Potete dire che il mondo è piatto perché viviamo in un paese che garantisce la libertà di parola, ma non è un paese che garantisce che qualsiasi cosa diciate sia corretta.
[Neil deGrasse Tyson]

Bisogna salvaguardare la libertà di parola, sia da arbitrarie censure in nome di un malinteso bene superiore3 sia dalla pretesa di tanti imbecilli di voler rendere, ope legis, la loro opinione basata sul nulla equivalente all’opinione, basata sui fatti, di un esperto della materia. E no; in quel senso non avete alcun diritto alla vostra opinione, e non avete alcun diritto di non sentire che state dicendo solo stronzate.

PS
Da notare comunque come molti che adesso urlano come “vergini dai candidi manti, rotte dietro e sane davanti4” spesso siano stati i primi ad invocare censure e linciaggi contro tutto quello che non li trovava d’accordo. La solita coerenza di chi strumentalizza la costituzione per dare una giustificazione “morale” ai suoi porci comodi.

 

 


  1. Art. 656 codice penale; chiunque pubblica o diffonde notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l’ordine pubblico, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a trecentonove euro. 
  2. Sempre nei limiti del non abuso della libertà di parola. 
  3. ovviamente nessuno ha mai ammesso apertamente di voler censurare perché quanto detto gli stava sul culo. Si censurava invece per il bene superiore, per i bambini, nessuno pensa ai bambini
  4. Ifigonia in Culide, atto primo, coro delle vergini: “Noi siam le vergini dai candidi manti, siam rotte di dietro, ma sane davanti;” 

[segnalazione] – Presidenta, il popolo protesta perché non ha le pensioni! Date loro sostantivi al femminile.

Un magistrale articolo di Mattia Butta che spiega, meglio di millemila supercazzole patasociologiche, la ragione di un certo odio verso la politica. Articolo del quale quoto tutto, virgole e spazi compresi. Di seguito la parte che ho trovato più succulenta.

Presidenta, il popolo protesta perché non ha le pensioni! Date loro sostantivi al femminile.

Come sapete non sono un gran ammiratore di repubblica, ma devo ammettere che questa intervista a una donna che aveva insultato la boldrinova è un ottimo pezzo. (…)

Secondo: la signora (quella che aveva insultato la Boldrini) raggiunge il giornalista provenendo dai campi; non si capisce se fa la contadina a tempo pieno o parzialmente, ma insomma è una donna di 61 anni che lavora la terra. Una donna – racconta lei – a cui è stata negata la pensione di invalidità nonostante tre interventi alla schiena. Quindi a 61 anni con la schiena danneggiata continua a lavorare la terra. Dall’altra parte la boldrinova, una che ha fatto una carriera da dirigente dell’UNHCR con stipendio di oltre 121 mila dollari all’anno. Una signora che nel suo ufficio dorato lancia battaglie di una vita sulla lingua italiana con parole tipo ingegnera, ministra o sindaca(…)

Avete idea di cosa possa pensare una contadina con la schiena rotta che non riesce ad andare in pensione quando vede una donna privilegiata in TV il cui problema più grande sembra essere che le donne non vengono chiamate “ingegnera”? Un vaffanculo stampato su di un manifesto 6m per 3m forse non rende bene l’idea. (…)

Sorgente: Presidenta, il popolo protesta perché non ha le pensioni! Date loro sostantivi al femminile.

Quando il gioco si fa duro…

-Ehi! E noi ce ne stiamo qui, con le mani in mano?

-Perché, secondo te, amico, che cosa dovremmo fare?

-La guerra è finita, amico, e Warmer l’ha vinta!

-Cosa? E’ finita? Hai detto finita? Non finisce proprio niente se non l’abbiamo deciso noi! E’ forse finita quando i tedeschi hanno bombardato Pearl Harbor? Col cazzo che è finita! E qui non finisce! Perché quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare! Chi viene con me? Su, coraggio, andiamo!…   Ehi, che cavolo gli ha preso ai Delta che conoscevo? Dov’è il vecchio spirito? Non avete più fegato? Questa potrebbe essere la nostra più grande notte, ma voi lasciate che sia la più stronza! Oh, abbiamo paura di seguirti, Bluto, non vogliamo metterci nei guai… Sapete che vi dico? Prendetevela pure nel culo! Io no! Che se la prendano loro! Warmer è un uomo morto! Marmalard, morto! Niedermeyer…

-…morto! Bluto ha ragione! E’ matto, ma ha ragione da vendere: diamogli una lezione a quei bastardi, subito! Una guerra combattuta con armi convenzionali richiederebbe anni e costerebbe troppe vite umane. In questo caso occorrerà trovare qualcosa di diverso: io penso che questa situazione richieda che qualcuno faccia un’azione assolutamente futile e stupida. Si tratta solo di stabilire quale. E siamo noi i più adatti per farla!

[Animal House]