Tramonti

Punta Molentis (Villasimius)

Capo Sandalo (isola di San Pietro)

Vignola mare (Aglientu)

Capo Sant’Elia (Cagliari)

Nebida (Iglesias)

 

una microsim nuragica

Nell’area archeologica di Selene (Lanusei) hanno trovato una scheda sim risalente al periodo nuragico

Son curioso di vedere il cellulare, alcuni archeologi congetturano che fosse indistruttibile tanto quanto il suo coevo nokia 3310.


In realtà è un progetto scultoreo appartenente al progetto “connecting landscape” nell’area archeologica di Selene (Lanusei); ottimo posto, panoramico, per scampagnate e visitare i resti del nuraghe e del villaggio nuragico.

 

 

 

una doccia nuragica

Perché quando gli altri ancora scheggiavano pietre qui in sardegna avevamo già la doccia con acqua corrente (peccato per lo scaldabagno ma verrà inventato dopo), ed anche inserita in una signora location.

Su stampu de su turrunu nella foresta di Addolì

Immerso nella natura rigogliosa e incontaminata della foresta di Addolì, fra Barbagia e Ogliastra, in un territorio di confine fra Seulo e Sadali, si cela un piccolo capolavoro della natura, allo stesso tempo inghiottitoio, grotta e risorgiva con cascata e laghetto. Su Stampu de su Turrunu è un singolare tunnel, sviluppatosi nelle rocce giurassiche dei Tacchi – tipici rilievi con ripide pareti – e generato dall’erosione dell’acqua, che sfocia in una piccola grotta dove ammirerai scorrere un torrente, su Longufresu, che crea una salto di 16 metri e un laghetto, per poi proseguire la sua discesa verso valle.

Il fenomeno carsico di straordinaria bellezza, lo scroscio della cascata immersa nel verde fitto che si infrange nel laghetto, i riflessi argentati di acque limpide conferiscono all’ambiente vitalità e lo rendono uno dei monumenti naturali più suggestivi della Sardegna. L’acqua è attrice principale, dopo aver scavato l’inghiottitoio, riaffiora magicamente nella grotta. La cavità ha forma regolare e tondeggiante, avvolta da vegetazione rigogliosa e attorniata da pareti calcaree tappezzate di muschi ed erbe rampicanti. Un insieme che sa di forza e imponenza della natura: ti lascerà una sensazione difficile da dimenticare. Il fenomeno carsico in milioni di anni ha dato vita a una forra dove convergono numerosi ruscelli hanno permesso la nascita di ambiente ricco di essenze vegetali: un vero e proprio ‘paesaggio d’acqua’.
[Fonte, Sardegnaturismo.it]

La foresta di Addolì è un ottimo posto per far trekking, sentieri facili e ben segnati anche se con qualche tratto di scalinata ripida. Si tratta di uno dei posti che preferisco per girare nella natura.