Berlusconi diventa vegetariano

estiqaatsi

Alla berlusconizzazione di grillo fa seguito la grillizzazione del berlusco. Sinceramente Berlusconi oramai è bollito e dovrebbe passare la mano risparmiandosi questi penosi tentativi di raccattare i voti degli anticontroboicottari. Ma nel centro destra l’unico uomo capace di prendere in mano quei voti è Matteo Renzi.

 

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Totò riina, berlusconi e l’ora d’aria

Una prova di quanto la gente sia credulona e pronta a bersi qualsiasi panzana possa dare l’impressione di confermare le idee cui vuole credere è la vicenda dell’intercettazione di Totò Riina durante l’ora d’aria.

A quanto pare Totò, intercettato durante l’ora d’aria, avrebbe confessato ad un compagno di detenzione che berlusconi versava 250 milioni di lire ogni sei mesi.  E puntualmente è partito tutto lo sbroc su abberlusconimafiap2. Pensiamo però un poco a mente fredda. Totò riina, capo di cosa nostra e sottoposto al carcere duro parla liberamente non sospettando di essere intercettato e controllato 24 ore su 24? A meno che non si sia buscato una demenza senile fulminante è difficile credere che possa essere stato così ingenuo.

Seconda cosa: la dichiarazione di riina, se non saltano fuori altri riscontri, non vale niente. Non è scritto da nessuna parte che gli intercettati dicano sempre il vero e che le intercettazioni siano sempre genuine. Uno potrebbe fare lo spaccone, vantarsi di azioni non commesse o essendo conscio di essere intercettato mentire consapevolmente. Perché si da per scontato che abbia detto il vero? Non stiamo parlando di un fessacchiotto qualunque intercettato di nascosto, stiamo parlando di una persona condannata per mafia, per omicidi e altri reati abbastanza gravi e sottoposta al carcere duro; non metterei la mano sul fuoco sulla sua “onestà”.

Eppure è partito il solito coretto isterico di chi, in nome della convenienza politica, ha già deciso che quelle dichiarazioni sono vere come il vangelo dimostrando un senso critico prossimo allo zero. Il caso di Enzo Tortora non ha insegnato niente, purtroppo.

Il 15 settembre 1986 Enzo Tortora viene assolto con formula piena dalla Corte d’appello di Napoli e i giudici smontano in tre parti le accuse rivolte dai camorristi, per i quali inizia un processo per calunnia: secondo i giudici, infatti, gli accusatori del presentatore – quelli legati a clan camorristici – hanno dichiarato il falso allo scopo di ottenere una riduzione della loro pena. Altri, invece, non legati all’ambiente carcerario, avevano il fine di trarre pubblicità dalla vicenda: era, questo, il caso del pittore Giuseppe Margutti, il quale mirava ad acquisire notorietà per vendere i propri quadri.[2]
da http://it.wikipedia.org/wiki/Enzo_Tortora#Gli_anni_ottanta:_il_.22caso_Tortora.22

effetti della scissione del pdl

nel post precedente ho parlato di apparente sconfitta del berlusco.
Perché? se nasce un nuovo gruppo al senato si dovranno riadattare le commissioni, compresa quella per le elezioni, in maniera che tutti i gruppi parlamentari vi siano rappresentati.
Praticamente un rinvio di almeno un mese al voto per la decadenza, senza considerare che (cetriolo a letta) il pd dovrà essere riconoscente agli scilipoti ai responsabili ex pdl. La legge sull’omofobia probabilmente verrà calendarizzata per il 31 di ottembre. Alfano e Giovanardi non dovranno più essere perculati ma considerati “fieren alleaten”.

–AGGIUNTA–

ho verificato meglio e la giunta per le elezioni e le immunità non vengono toccate dalla creazione di nuovi gruppi. Il 4/10 p.v. si vota in ogni caso. Rimane, nel caso di costituzione di nuovi gruppi, il blocco delle altre commissioni in attesa dei ribilanciamenti.

morirà silvio?

Credo di no. Stavo leggendo le reazioni al videomessaggio; due palle ragazzi, sempre le stesse cose che erano state dette per commentare qualsiasi minchiata detta dal berlusco dal 1994 ad oggi.
E la sinistra che si scandalizza per il linguaggio, e l’anm che urla alla delegittimazione, e gli intellettuali italiani che si indignano. Roba innovativa come la trama della nuova serie dei cavalieri dello zodiaco(1).

E sto vedendo anche le manovre sotterranee per evitare di perdere il nemico prediletto, un berlusconi che eterodirige i suoi magari dall’estero è pericolosissimo. Non lo si può più attaccare direttamente e usare  l’attacco alla persona come surrogato dell’azione politica. Veniamo da 20 anni dove il programma della galassia di centrosinistra era: “no berlusconi, si poltrone”.  Senza considerare che, sparito il berlusco il PD dovrebbe confrontarsi con Grillo, che è ancora abbastanza pulito da attrarre molti voti dei delusi e degli incazzati, e i suoi sono troppo giovani e da troppo poco tempo nelle stanze dei bottoni da poter esser perseguiti per qualcosa di più grave di qualche divieto di sosta.

Il “facendo così si favorisce berlusconi” è stato per troppo tempo il pretesto per far ingoiare enormi rospi a tutti, morto berlusconi i rospi diventeranno alquanto indigesti. La situazione è la stessa di 6 mesi fa, non è cambiata molto.

Come andrà a finire? o si cerca di tenere sulla corda berlusconi per altro tempo evitando di votare la decadenza oppure se si arriva alla rottura c’è il rischio o che berlusconi vuoti il sacco su tutte le manovre e manovrine fatte nei 20 anni in cui si è occupato di politica. Il PD, minimo, ne uscirebbe con le ossa completamente polverizzate, grillo avrebbe campo aperto alle prossime elezioni, nonostante alcune stronzate fatte dai suoi e ci sarebbero da riscrivere molti di questi 20 anni di storia e magari uscirà qualche bello scandaletto sulla magistratura, sopportata solo perché altrimenti “si favorisce il berlusco”(2).

Oppure che berlusconi adotti la tecnica grillo diventando sponsor politico ma non scendendo direttamente in campo. In tal caso lui sarebbe difficilmente attaccabile, come uomini potrebbe scegliere persone fidate e nuove senza scheletri nell’armadio e schierare mediaset a supporto delle truppe, e si vedrà funzionare veramente la macchina del fango.

Credo che si preferirà lo stallo, a meno che qualche pazzoide convinto di avere l’annientamento del nemico in tasca decida per la guerra totale. In tal caso se ne vedranno delle belle…

(1) Risorge un dio a caso che rapisce saori (lady isabel). I 5 pirloni devono salvarla prima del tempo limite venendo prima gonfiati di mazzate e poi distruggendo tutto grazie alle nuove armature superfighe. Pegasus le prende e poi si sveglia, Sirio fa lo strip tease e poi picchia, Cristal prima frigna e poi mena lo stesso, Andromeda le prende fin quando non arriva Phoenix a levargli le castagne dal fuoco menando, poi mena anche lui. Salvataggio di lady Isabel allo scadere del tempo regolamentare e via con la prossima serie.

(2) Confronta i risultati della discesa in campo di Di Pietro con quella di Ingroia. Rivoluzione Civile è stato un colossale flop nonostante sulla carta potesse contare sui voti dell’IDV, RC, PdCI e Verdi.

Il truffatore ed il pollo

Uno dei trucchi stra abusati dai truffatori è di fingersi degli ingenuotti, molto, molto meno intelligenti del pollo individuato e di invogliare il “pollo” a cercare di guadagnare tentando di raggirarlo. Se si va a vedere alcune truffe, come quella del Madoff dei Parioli, si basano da una parte sull’avidità della gente e dall’altra sull’ignoranza palese coperta da una presunzione di competenza.

Ma come è possibile credere a rendimenti favolosi che dalla cifra di 450K euro arrivano a 1.300K euro in 10 anni ? E non si sta parlando di ignorantoni dei quartieri popolari ma di persone che dovrebbero avere un ottimo livello culturale.  Per non parlare dei soldi estorti per “lo scudo fiscale“. Solo per esser riuscito ad organizzare quella truffa il signor Gianfranco Lande meriterebbe il seggio della che fù della Montalcini. Per aver mostrato platealmente la doppia morale italiana.

Tutto questo per dire che gli intellettuali italiani impegnati (ovvero la brutta copia della brutta copia di Guidobaldo Maria Riccardelli), insieme a quelli che si sparano pose da gran intellettuale fra cui molti galoppini di partito, si stanno di nuovo facendo infinocchiare alla grande. Andando in piazza a urlare contro il cavaliere nero non fanno altro che parlare di berlusconi. Non del programma di monti, Non dei progetti di Bersani. Gridando all’emergenza democratica, al ritorno del fascismo (dopo che si sono imbarcati anche gianfranco fini, il cognato d’italia), a morte_distruzione_fuoco_e_zolfo_dal_cielo, a Nibiru che colpirà la terra, ad  emilio fede che balla la lap dance con il perizoma leopardato a casa di lele mora in diretta su rai1, l’unica cosa che riescono ad ottenere è l’effetto visione per la 2.345-esima volta della corazzata kotiomkin 2.0

Ovvero violentissime crisi di rigetto in chiunque non sia talmente masochista da starli ad ascoltare. Insomma una massa di cog… diversamente svegli che stanno portando avanti la campagna elettorale del cavaliere, convinti di essere eroici partigiani in lotta contro il tiranno, ma in realtà utilissimi idioti per il berlusco.

Vedi santoro, travaglio e vauro a servizio pubblico. 9 Milioni di spettatori. Bersani in seconda serata 2 e mezzo. Tutti i giornali aprono  parlando, in prima pagina, di santoro e berlusconi, in internet girano le vignette di vauro su berlusconi, in ufficio si commenta lo scontro travaglio e berlusconi. E poi si stupiscono se la gente parli di berlusconi e non di bersani.

Cari intellettuali d’oggi, idioti di domani (…) profeti molto acrobati della rivoluzione (1), siete dei solamente dei fessi.

Perchè anche se in versione 2.0

Ma voi siete troppo concentrati sull’occhio della madre per accorgervene.

(1) F. De Andrè, Il Bombarolo.

Il titolo di oggi (11/01/13) del fatto

B. da Santoro, 9 milioni di spettatori
Riguarda i video di Servizio Pubblico

 

Boom di ascolti per la trasmissione di La7, che fa il suo record di sempre. Share al 33,58%
Cavaliere show: “Non responsabile della crisi. Imu? Costretto a votarla, Monti testa dura” (leggi)
Finale di fuoco con il conduttore e Travaglio. Il Cavaliere pulisce la sedia del giornalista (video)

Ma chi crede veramente che santoro, travaglio e tutto il resto dell’antiberlusconismo(1) militante vogliano uccidere la loro gallina dalle uova d’oro ?

(1)È difficile essere antiberlusconiani senza berlusconi.

Tirare la volata al berlusco

Si avvicinano le elezioni ed il movimento antiberlusconiano si sta preparando, come nel caso del 2006, a tirare una favolosa volata al cavaliere nero. Anche a fine 2005 Berlusconi era politicamente “morto”, troppe promesse mancate, troppi pasticci dovuti, come tradizione della seconda repubblica, ad una maggioranza poco coesa impegnata più in bizantinismi di palazzo che a governare, il pesante fuoco di sbarramento dei (pata)intellettuali italiani e dell’opposizione, la defezione di Casini e i tentennamenti di Fini.

Come mai allora alle elezioni del 2006 si finì in sostanziale pareggio al senato ed alla camera la maggioranza fu tale solo grazie al premio di maggioranza previsto dal porcellum ? L’inizio della fine della coalizione antiberlusconiana iniziò quando ogni leader dei singoli cespugli, i vari mastella, bertinotti, di pietro e compagnia cantante, iniziarono con le esternazioni: uno gridava bianco, subito dopo l’altro urlava nero o morte, e quello che voleva il verde e l’altro che diceva o rosso o sfascio tutto. L’impressione che l’elettorato ha avuto è stata quella di una coalizione che, a parte il voler defenestrare il cavaliere, non era unita su nulla. Impressione rafforzata anche dal programmone: un programma di 270 e passa pagine in cui si riconoscevano perfettamente la Binetti e la Concia, Mastella e Di Pietro. E gli intellettualoidi italioti fermi ancora al girotondo ed all’emergenza democratica.

Risultato: Prodi ebbe due anni di governo travagliato dove passava il 90% del tempo a cercare di mettere d’accordo gli alleati, continuamente logorato dai penultimatum di questo o di quello con maggioranze a geometria variabile. Emblematica la canzone di Marcorè: una vita da prodiano

Una vita da prodiano
sempre a prendere schiaffoni
a tenere tutti buoni
circondato da coglioni

Una vita da prodiano
a dar retta anche a Parisi
tutti vogliono poltrone
o minacciano la crisi

Sempre lì, maggioranza
fin che ce n’hai stai lì stai lì

Una vita da prodiano
di chi sa che dura poco
con l’Unione che ormai dorme
e non fanno le riforme

Una vita da prodiano
uno strilla l’altro inciucia
con i senatori a vita dacci dentro di fiducia

Sempre lì, conto un …..
ma se ce n’è sto lì sto lì

Sempre lì, conti un …..
ma se ce n’è stai lì stai lì
sempre lì, lì nel mucchio
tra compagni ed ex DC

E adesso sta ripetendosi la stessa situazione del 2006; un berlusco praticamente morto che viene rinforzato dalla grancassa degli antiberlusconiani in servizio permanente effettivo. Uno dei trucchi più gettonati dalle divette per far parlare di loro è fare qualche scandalo e costringere i giornali a parlarne, anche se sono critiche pesanti e velenose, però se ne parli.  Basti pensare alla farfallina di belen che è riuscita ad oscurare il festival di sanremo. Tutti parlavano di Belen.

Idem per Berlusconi, a questo punto a lui va bene che si parli di lui, bene o male che se ne parli, che se ne dica è un genio della pubblicità ed è un politico fra i più scaltri e i più intelligenti dell’italia. Gli antiberlusconiani di professione, quelli che campano di veleno sparso contro il cavaliere, in questo caso sono alquanto funzionali. Da quando ha annunciato la sua discesa in campo i giornali sono pieni di strepiti contro berlusconi, non si parla di programmi e di come realizzarli ma di nuovo pro o contro berlusconi. Gioco funzionale al cavaliere trasformare di nuovo le elezioni in un referendum pro o contro di lui. Gli permette di “rubare la scena” a molti.

Aggiungiamo un PD che si sta impiccando con le parlamentarie, a cosa serve consultare gli elettori se poi cerchi di “interpretare” le loro indicazioni ? è un comportamento elettoralmente pesantemente autolesionistico. Gli alleati che vanno avanti in ordine sparso:  Vendola che dichiara che i ricchi devono andare all’inferno, Casini che sposa Monti e le banche. Grillo (ancora abbastanza puro da dragare i puri più puri, che poi epurano) che dragherà molti voti degli incazzati in servizio permanente effettivo (ex verdi ed ex comunisti), Monti che si candida e Bersani che dichiara di essere contro monti però di voler portare avanti l’agenda monti ma anche no.

Al berlusco, inoltre, non serve vincere per governare ma mirando a voler sfasciare tutto gli basta un 20% per avere il parlamento praticamente bloccato e costringere alla grosse koalitionen il PD. L’alternativa sarebbe un’ammucchiata che andrebbe da Fini a Grillo che sarebbe pienamente d’accordo sul non essere d’accordo su nulla; due anni di litigi e poi chiunque venga candidato dal PDL+Lega, fosse anche Bertinotti, vincerà alla grande.

Conclusione: berlusconi recupera ed incasina bene bene il parlamento, Fini e qualche altro finiscono nel dimenticatoio. Monti benedice la grosse koalitionen e si prende la presidenza della repubblica, Santoro&co sono felici perché possono continuare a campare di antiberlusconismo, l’italia finisce commissariata dalla UE.

il ritorno dello zombie

Berlusconi ha annunciato il suo ritorno in campo, e come nei migliori film di zombie, è partita l’epidemia e la scena politica si sta tornando a riempire di zombie, cadaveri putrefatti con poco cervello, in risposta alla discesa in campo del berlusco.
Personalmente penso che berlusconi sia, dal punto di vista politico, oramai un cadavere. Ha promesso troppo ed ha mantenuto, per colpe sue e degli (pseudo)alleati, troppo poco per poter essere ancora credibile.
Dall’altra parte però stanno mettendosi d’impegno per perdere malamente. Non si son resi conto che la gente è stufa dei tatticismi e dei rituali della prima e della seconda repubblica, che non interessa la marca di vasellina da usare con vendola o a quale messa andare con casini, interessa sapere cosa fare per tirar fuori l’italia dal pantano.
Il PDL s’è letteralmente squagliato, di pietro tramontato il cavaliere è diventato evanescente ed il PD invece di tirar fuori una faccia almeno credibile e un programma chiaro si scaglia a deplorare il comportamento di berlusconi.
Invece di urlare in ogni piazza “elezioni, siamo pronti a governare”.
Temo che anche questo giro finirà in un pareggio pdl 15% circa, pd magari 30% crick casini e croc vendola con un 5/6% a testa e grillo con un robusto 20%. Italia ingovernabile e commissariamento europeo, con monti confermato presidente che dovrà passare, come tradizione della II repubblica, il 90% del tempo a difendersi dagli alleati.
Amen.

berlusconi dalemizzato.

Credo che i festeggiamenti per la caduta del berlusco siano stati intempestivi, bene o male il PDL ha il controllo del senato ergo ha potere di veto sulle decisioni del governo. Il che significa che monti dovrà trattare con il PDL per avere il sostegno alle leggi. L’alternativa sarebbe il governare per decreti e fiducie su questi ultimi creando precedenti moooolto pericolosi. Mentre il berlusco non avendo più alcun incarico pubblico e non dovendo metterci la faccia può operare efficacemente sottotraccia pilotando tranquillamente il governo, più o meno quanto avvenuto fra prodi e dalema.