l’antiscienza ed il signor Gino, il tuttologo del bar sport.

Adesso si sta tornando a parlare di antiscienza e di come il pensiero antiscientifico prenda. Adesso è tutto un lamentarsi di come ignoranti pretendano di mettere il becco riguardo a vaccini e tanti altri argomenti e se ne parla come se ciò fosse colpa dei grillini. Per onestà intellettuale devo dire che il caso dei grillini è solo l’ultimo in ordine di tempo ma non è una cosa originale. Il vizio di elevare la chiacchiera da bar ad argomento scientifico e rendere pari, in una falsa equivalenza, l’opinione del luminare e di Gino del bar sport, per carpire le simpatie del signor Gino, è vecchio, molto molto vecchio, i grillini magari son riusciti a perfezionarlo ma non son stati loro ad inventarlo.

Torniamo indietro di un paio di anni al 1987; dopo la tragedia di chernobyl il nucleare viene messo in discussione quasi ovunque e i radicali propongono un referendum “sul nucleare”. Nel dibattito del periodo vengono invitati a discutere del nucleare filosofi, uomini di spettacolo, politici, “gggente comune”, portata in piazza soprattutto dai partiti ecologisti che in quel periodo stavano muovendo i primi passi.

Oggi il pensiero che eleonora brigliadori o una “mamma informata” si metta a discutere “da pari a pari” con docenti universitari di virologia riguardo ai vaccini stupisce e fa arrabbiare, all’epoca era normale che parlassero tutti sul nucleare tranne fisici delle particelle ed ingegneri nucleari.

L’argomento “no nuke” venne cavalcato cinicamente da chi voleva specularci politicamente; molti son riusciti a farsi un grosso seguito mostrandosi pronti a lottare strenuamente contro il nucleare. Un remake di ciò si è visto anche quando in italia si è parlato di far ripartire il nucleare ed è capitato l’incidente di fukushima; un orgia di fake news, notizie tendenziose ed un sacco di gente che dall’oggi a domani si atteggiava ad esperta di ingegneria nucleare da bar sport

Il nimby è un sistema veloce per avere rapidamente consenso; il problema inizia a sorgere quando dopo aver convinto il Gino, del bar sport, che i suoi sproloqui sul nucleare hanno lo stesso valore di quelli dell’ingegnere nucleare o del fisico delle particelle, diventa complicato cercare di fargli capire che invece quelli sui vaccini non hanno lo stesso valore di quelli di Burioni.

Un altro esempio: il terremoto dell’aquila; per motivi politici pochi si sono opposti al processo “farlocco” verso la CGR. Quel processo serviva “politicamente” per nascondere le colossali responsabilità della politica e cinicamente si è scelto di sacrificare la scienza per salvare la politica. Giuliani era la punta dell’iceberg ma oltre a lui e grillo c’erano altri a cui conveniva che non si parlasse troppo delle colpe degli enti locali come comune e provincia. Aggiungiamo il voler colpire la protezione civile per colpire il Caimano ed abbiamo il quadro completo.

Lo stesso pattern si è ripetuto anche per la Xylella, compresa indagine assurda verso gli scienziati, la TAV, il galsi… tutte le volte che si aveva interesse politico si è montata la gggente contro i professoroni.

Adesso è arrivato il conto; dopo aver convinto il signor Gino che è un esperto di ingegneria nucleare, di ingegneria energetica, di botanica e di tutti i campi dello scibile umano hai voglia di fargli capire che non è un esperto di virologia e di vaccini e che  dovrebbe stare zitto.

 

 

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Attentato alla libertà del capo dello stato?

Stavo leggendo questo articolo del  Corriere della Sera

L’attacco via Twitter contro il presidente Sergio Mattarella serviva a esercitare pressioni affinché facesse marcia indietro sul nome di Paolo Savona e accettasse la sua nomina a ministro dell’Economia. È questa l’ipotesi seguita dai magistrati della Procura di Roma che infatti ipotizzano l’«attentato alla libertà del capo dello Stato, e l’offesa al suo onore». La scelta di procedere per reati tanto gravi serve anche ad effettuare una serie di accertamenti tecnici — anche attraverso rogatorie all’estero — per individuare l’origine di quelle migliaia di messaggi che la notte tra il 27 e il 28 maggio ne chiedevano le dimissioni. E nell’elenco viene inserita anche la «sostituzione di persona», visto che i primi accertamenti effettuati dalla polizia postale hanno dimostrato che tutti i profili utilizzati erano falsi e servivano a schermare l’autore dell’assalto. E hanno escluso la responsabilità di troll russi.

Non capisco l’attentato alla libertà del capo dello stato; in che modo dei profili fake avrebbero impedito al capo dello stato di agire liberamente? è così schiavo delle opinioni del web che se 4 gatti scrivono “mattarella dimettiti” lui convoca d’urgenza il parlamento per dare le dimissioni?

Penso che la notizia sia stata data, come al solito, male e che forse ci sia qualcosa d’altro dietro.

i 400 troll

stavo leggendo le notizie degli Acheri russi contro mattarella; imho si sta mostrando uno dei soliti vizi italiani, ovvero il non saper accettare la sconfitta e cercare gombloddi per giustificarla.

Questo è un  pezzo che scrissi riguardo al referendum sulla fecondazione eterologa.

Cosa già vista tante altre volte; ad esempio nel dopo referendum sulla procreazione assistita e la fecondazione eterologa, Perché tale referendum fallì? per gli stessi errori che sto vedendo adesso: invece di argomentare, si tirava fuori il caso strappalacrime del bambino nato talassemico e contemporaneamente si dava del baciapile a chiunque non condividesse in pieno ed integralmente le idee del movimento pro referendum, veniva lasciata la piazza a pazzoidi, come il ginecologo che prometteva alle donne di 60 e passa anni di partorire o i decerebrati che parlavano tranquillamente di eugenetica dell’embrione. Non c’era dibattito fra le due fazioni, o meglio una alle, fondate, proteste e obiezioni dell’altra non faceva altro che urlare al “baciapile”. Il risultato è stata una sconfitta, sconfitta attribuita ai poteri sovrumani di Camillo Ruini per evitare di dover ammettere di aver fatto una cazzata dietro l’altra nella comunicazione.

Adesso la vicenda mi sembra simile; il PD, e tutta la sinistra, è allo sbando incapace di contrastare politicamente un pessimo governo. Come giustificare quindi che non si è capaci di contrastare un branco di farlocchi che fanno un bel po’ di cazzate in economia, lavoro, sanità? La spiegazione brutale è che il PD sia peggio dei 5S e della lega riguardo a casini interni e chiarezza sull’azione politica. In effetti se, escluso il “dagli al fascista” provano a dire qualcosa il partito si spacca all’istante. Prendiamo ad esempio le questioni “calde”: Migranti, son con Minniti o con la Bonino? “Voucher”, rimanere fedeli alla CGIL o volerli restaurare? Precariato? con la sinistra sinistra ferma agli anni 70 o la flexcurity ? Ilva, grandi opere, con Emiliano o con Calenda?
Insomma se domani Salvini venisse rapito dagli alieni, il PD senza avversario che costringe a rimanere coeso (o a far finta di esserlo) imploderebbe all’istante.

Capisco che l’ammettere che se il Di Maio è un farlocco, all’atto pratico Martina lo è di più, possa non essere una cosa piacevole. Invece se ci si inventa la storia dei 400 profili falsi creati dagli acheri russi si giustifica tutto in una maniera splendida. Era una vittoria annunciata ma è stata scippata a causa del gomloddone degli acheri russi1

Ergo la vittoria degli altri è stata ottenuta barando e quindi hanno tutto il diritto di sentirsi “vincitori morali” e comportarsi in tal modo.


  1. come capitato anche per l’intervento della CIA nel 48, per le manovre di Andreotti negli anni 70/80, per le televisioni di berlusconi nel 94 (e nel 2001, nel 2006, nel 2008 e nel 2013)… 

Sostenere Salvini facendo finta di dargli contro

Stavo leggendo questo articolo: Arci Lecce contro la circolare Salvini: “Tutela legale gratuita per gli ambulanti” riguardo all’ennesima genialata per dar contro a Salvini ma dar contro in maniera talmente goffa da diventare più che un piede di porco per scardinare un robusto puntello per tenerlo su.

Come aveva scritto giustamente qualcuno, non della lega, su twitter: “Cari compagni, se siamo arrivati al punto di tifare per trafficanti e scafisti pur di dare contro a , allora forse meritiamo veramente di sparire dalla politica.“, il sostenere qualsiasi cosa purché sia contro Salvini finisce poi a far fare la figura dei farabutti e a portare sostegno a Salvini anche da parte di chi sarebbe felice di votare una qualsiasi alternativa, sensata, a lui.

Il comportamento dell’Arci Lecce è una solenne zappa sui piedi. Altro che il ministro della malavita; qui pur di dargli contro son pronti a sostenere il racket dei migranti e dei prodotti contraffatti, e il buffo è che sono la parte che, insieme agli stellini, la mena con l’honestà in ogni dove.

Con tanti saluti a chi, onesto, si è procurato una licenza e vende prodotti, magari sotto sotto marche, ma non contraffatti e acquistati alla luce del sole. E un domani Tizio, che si è messo in regola e lavora onestamente chi voterà? chi sostiene i suoi concorrenti in nero?

Mi chiedo se all’Arci si rendano conto che comportandosi così i primi ad essere danneggiati son quelli che si son messi in regola e che devono subire una concorrenza da parte di chi invece lavora in nero. Scommetto che se la lega avrà un altro exploit poi piangeranno che gli italiani sono stupidi, creduloni e razzisti invece di pensare alle colossali stronzate fatte da loro; stronzate che si rivelano essere solenni zappe sui piedi.

Vediamo l’articolo:

Arci Lecce contro la circolare Salvini: “Tutela legale gratuita per gli ambulanti”L’associazione denuncia la strumentalità del provvedimento contro l’abusivismo sulle spiagge e garantisce assistenza dopo eventuali sanzioni

LECCE – Arci è pronta a offrire tutela legale a tutti gli ambulanti che incorreranno negli effetti della circolare Salvini diramata per “liberare” le spiagge italiane dall’abusivismo commerciale.

(…)

Intanto però Arci annuncia il suo impegno, nella convinzione che il vero obiettivo siano i cittadini di origine straniera che cerano di sbarcare il lunario: “Condanniamo con fermezza la scelta del Viminale, che nel nome della sicurezza ha lanciato l’ennesima demonizzazione dei migranti, dimenticandosi dei problemi reali delle coste, come i rifiuti, la cementificazione, gli scarichi fognari a mare. Non si può continuare a buttare fumo negli occhi degli italiani per distoglierli dai problemi reali e farli concentrare solo sulla provenienza geografica di chi ci sta intorno”.

Ma guarda le solite tre tattiche che vengono usate quando qualcuno vuole affrontare un problema:

  • il vittimismo: lo fai solo perché razzista.
  • il benaltrismo: i rifiuti, la cementificazione, gli scarichi fognari a mare.
  • la minimizzazione, più avanti: in fondo: chi non ha mai comprato una collanina, un anello, un pareo o un materassino a mare

Peccato che quando vedo quelle tattiche penso a pagliacci incapaci di affrontare il problema che cercano di svicolare, e come me penso molti altri. Fra chi da risposte “demenziali” ad un problema esistente e chi nega il problema si finisce sempre, obtorto collo, a scegliere il primo.

Comunque sarei curioso di sapere se offriranno tutela anche a chi, italiano, vende abusivamente. Se no spiace dirlo ma si stanno comportando in maniera razzista.

Secondo Anna Caputo, presidente provinciale di Arci, è sbagliata l’impostazione: “La sicurezza del territorio – e l’aumento del personale tra polizia locale e forze dell’ordine impegnato nei controlli – non passa attraverso tali azioni, ma tramite controlli capillari sulle interconnessioni criminali che danno lavoro nero, alimentano la prostituzione, gestiscono il mercato delle droghe pesanti, in particolar modo d’estate nelle zone di grande attrazione per i giovani”.

La vendita abusiva è un lavoro nero gestito dalla malavita, la prostituzione idem, e viene alimentata proprio dall’immigrazione clandestina, come spiegavano anche alcuni articoli dell’espresso, idem per le droghe. In pratica si sta chiedendo di fare una frittata senza rompere il guscio dell’uovo.

“Riteniamo caratteristico e pittoresco il passaggio dei venditori sulla spiaggia, tutt’altro che irregolari visto che la stragrande maggioranza di essi possiede apposita licenza per vendere e godono di un regime forfettario come tanti altri venditori ambulanti. Sono ormai un pezzo della nostra identità territoriale e in fondo: chi non ha mai comprato una collanina, un anello, un pareo o un materassino a mare”?

Ma se non sono irregolari perché dovrebbero venire multati? Si rende conto di quello che dice? Come dire: la stragrande maggioranza delle persone parcheggia bene ma se qualcuno piazza il SUV in doppia fila alle strisce pedonali è un caso sporadico e comunque se li fanno la multa è perché son razzisti nei confronti dei proprietari di SUV.

Cioè sinceramente se è questa l’opposizione che si vuol fare contro salvini, a meno che non si suicidi politicamente lui da solo sarà difficilissimo scalzarlo

la segretaria di dimaio…

Stavo leggendo sui social le reazioni a questa notizia

Il leader M5S interviene sul caso di Assia Montanino, la 26enne che avrà un compenso annuo al ministero di 73mila euro come segretaria particolare: “È figlia di un commerciante che ha denunciato i suoi usurai, le ho offerto un’opportunità di tirocinio quando ero vicepresidente della Camera”. La ‘segretaria particolare’ su Facebook: “Guadagno tremila e trecento euro”

Quello che vedo nei social son tanti rosicamenti e tanti che protestano su come mai la tizia sia stata chiamata come segretaria particolare e pagata così tanto senza un concorso, senza una selezione etc. etc.

La notizia è stata costruita ad arte per sollevare polemiche; quello che il si è omesso è di dire è:

UNO: ogni ministro ha diritto ad un ufficio di gabinetto costituito da personale di sua strettissima fiducia. Terra terra il ministro può chiamare chi vuole a lavorare in quell’ufficio, il personale non è di ruolo e lavora fino a quando rimane il ministro, quando il ministro cambia il personale del vecchio ufficio di gabinetto decade1. Quindi non è una assunzione in ruolo ma una assunzione temporanea.

DUE: Il segretario particolare non è una figura apicale, un dirigente per intenderci come invece è il capo di gabinetto, e non è un esperto come i consulenti, è un segretario; per questo non è richiesto un curriculum “monstre”, anzi prendere una persona superesperta come segretario è uno spreco visto che sarebbe, nel caso, più utile come consulente.

TRE: La retribuzione del personale degli uffici di gabinetto non è decisa dal ministro ma dalla legge, quella retribuzione è la retribuzione stabilita dalla legge per il ruolo di segretario particolare. Quindi perché evidenziare quanto prende? (che poi è lo stesso che prendono gli altri segretari particolari e che prendevano anche quelli dei ministri e sottosegretari del governo precedente).

TRE BIS: Perché una segretaria prende così tanto? c’è da dire che gestire l’agenda, la corrispondenza e le comunicazioni di un ministro è un lavoro leggermente più delicato di gestire la segreteria di una scuola oppure quella di un comune. In ogni caso che sia alto o che sia basso, la retribuzione è quella stabilita dalla legge.

Senza queste tre informazioni2 la notizia viene interpretata come: “dimaio chiama l’amica a millemila euro al mese quando si lamentavano del clientelismo politico3.”

Vero che i posti negli uffici di diretta collaborazione vengono utilizzati per fare clientelismo politico; ogni tanto si parla di tizio, figlio di un politico chiamato nella segreteria di un ministro amico o di caio che nomina la compagna in tali uffici, ma questi imho son peccattucci; il vero scandalo è un altro: i tanti precari della pubblica amministrazione assunti per vie traverse e poi spostati in ruolo (leggasi regolarizzati ed assunti a tempo indeterminato) senza uno straccio di concorso…

Stranamente però di regolarizzazioni di precari, senza concorso, ho letto poche polemiche nei giornali.

 


  1. decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 art. 14 comma 2.
    Per l’esercizio delle funzioni di cui al comma 1 il Ministro si avvale di uffici di diretta collaborazione, aventi esclusive competenze di supporto e di raccordo con l’amministrazione, (omissis)
    A tali uffici sono assegnati, nei limiti stabiliti dallo stesso regolamento: (omissis)
    collaboratori assunti con contratti a tempo determinato disciplinati dalle norme di diritto privato;(omissis)
    All’atto del giuramento del Ministro, tutte le assegnazioni di personale, ivi compresi gli incarichi anche di livello dirigenziale e le consulenze e i contratti, anche a termine, conferiti nell’ambito degli uffici di cui al presente comma, decadono automaticamente ove non confermati entro trenta giorni dal giuramento del nuovo Ministro. (omissis) 
  2. E qui devo dare ragione a Mauro; una verità parziale è molto più pericolosa e fuorviante di una balla completa. 
  3.  Da notare comunque come ci siano molti rosiconi “bipartisan”, convinti che tutti debbano lavorare solo per la gloria e solo loro siano i meritevoli di essere nominati all’istante CEO di qualche multinazionale con il PIL del Rwanda come stipendio medio mensile (+bonus e benefit ovviamente). 

alla canna del gas

Sorgente: “Alla canna del gas”: l’editoriale del direttore – Cronaca – L’Unione Sarda.it

“Alla canna del gas”: l’editoriale del direttore

“Vedremo”. Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture, ha gelato così il presidente della Regione sarda, che chiedeva sponda al Governo sugli aerei ma anche sul metano. Non che Francesco Pigliaru sia rimasto sorpreso.

Il Movimento Cinque Stelle – a Cagliari come a Roma – va da tempo ripetendo che la metanizzazione dell’Isola “è un progetto obsoleto”. Non ci siamo riusciti con Prodi, D’Alema e Berlusconi a far scorrere il gas naturale sotto un metro di terra sarda. Abbiamo solo perso tempo e denaro con la via algerina del Galsi.

e con i tanti antigalsi che a tale progetto hanno fatto la guerra, proponendo come alternative solo motori a gatto imburrato ed assimilati. Ora è stupido recriminare, i professionisti della protesta sarebbero stati da sfanculare tanto tempo fa.  (…)

(…) “Il metano? Vedremo”, dice ora Toninelli, ministro a 5 stelle. Il fatto è che non riesce a spiegarci l’alternativa, ovvero come taglieranno la nostra bolletta energetica. Michele Carrus della Cgil ha provato a chiederlo a gran voce. Nessuno, lassù, risponde.

E i no galsi di quaggiù? Cioè lamentarsi adesso dopo che per anni si è fatto questo balletto suona più come un voler scaricare il barile che il voler fare una seria protesta.

 

Fred Kuwornu risponde a un buonista – Movimento dei Caproni

Un articolo molto interessante che fa riflettere e che smonta molta della propaganda che viene utilizzata per giustificare il traffico di schiavi moderno. La frase che riporto sarebbe da ripete a tanti della accoglienza senza se senza ma.

Questo da africano (parla del comportamento di chi è per l’accoglienza senza se e senza ma NdR), ma anche essere umano, è l’atteggiamento più razzista che ci sia, oltre che colonialista, perché non aiuta nessuno se non le mafie e chi lavora in buona o malafede in tutto questo indotto legato alla prima assistenza. Con 5 mila dollari è più facile aprire una piccola attività in molti Paesi dell’Africa che venire qui a mendicare, e se solo fosse veramente chiaro e divulgato questo concetto il 90 per cento delle persone non partirebbe più probabilmente neanche in aereo per l’Italia.

Sorgente: Fred Kuwornu risponde a un buonista – Movimento dei Caproni

“Il traffico di esseri umani nel mondo frutta 150 miliardi di dollari alle mafie, di cui 100 miliardi vengono dalla tratta degli africani. Ogni donna trafficata frutta alla mafia nigeriana 60 mila euro. Trafficandone 100mila in Italia, la mafia muove un giro di 600 milioni di euro all’anno. Nessun africano verrebbe di sua volontà, se sapesse la verità su cosa lo attende in Europa.

Un enorme giro di soldi, giro che per continuare a tenere in vita la mafia non avrebbe remore ad uccidere per mettere pressione sull’opinione pubblica. A costo di apparire un cinico ma, come mai dopo gli ultimi naufragi adesso le traversate son state fatte con navi più robuste? Chi ha caricato, nei naufragi, le persone in barche inadatte che sono affondate a 6 km (3,6 miglia marittime) dalla costa libica? Come se per le stragi di mafia la colpa fosse stata del governo brutto che si era intestardito con il 41bis.

(…)Io non so se lei ha mai vissuto o lavorato nell’Africa vera e che Africani conosce in Italia, o se da giornalista si informa su testate anche non italiane, ma il traffico di esseri umani con annessi accessori vari ( bambini, organi, prostituzione ) non è un fenomeno che riguarda solo l’Italietta dei porti si o porti no ma è un fenomeno globale che fattura alle mafie africane, asiatiche e messicane 150 e ripeto 150 Miliardi di dollari all’anno.
Questi soldi poi non vengono certo redistribuiti alla popolazione povera di questi paesi ma usati per soggiogarla ancora di più con angherie di ogni genere, destabilizzarne i già precari equilibri politici, reinvestirli in droga e armi.

Se dai un sacco di soldi alla mafia da investire per il controllo del territorio poi ti trovi il territorio controllato dalla mafia, pura logica.

Si è mai chiesto perché, a parità di condizioni di povertà e credenza che l’Europa sia una bengodi, quelli che arrivano da Mozambico, Angola, Kenya sono pochissimi, o quelli che arrivano dal Ghana (il Ghana che è il mio Paese d’origine ha un PIL del 7% e una situazione di assenza di guerre e persecuzioni) provano a venire? Perché esiste una cosa chiamata Mafia Nigeriana che pubblicizza nei villaggi che per 300 euro in 4 settimane è possibile venire in Italia e da lì se vogliono andare in altri Paesi Europei. Salvo poi fregarli appena salgono su un furgone aumentandogli all’improvviso la fee di altri 1000$, la quale aumenta di nuovo quando arrivano in Libia, dove gliene chiedono altri 1000$ per la traversata finale. Il tutto non in 4 settimane come promettono, ma con un tempo di attesa medio di un anno.

Io invece aggiungerei un altra domanda: se le condizioni in libia sono così infernali, se tali viaggi sono una truffa, perché non intervenire nei paesi di partenza e non nell’ultimo miglio? Perché far vivere un inferno per salvarli alla fine e non tentare di far qualcosa all’inizio?

In tutto questo ci aggiungo minori che vengono affidati a donne che non sono le loro veri madri e che poi spariranno una volta sistemate le cose in Europa e di centinaia di donne che saranno invece dirottare a fare le prostitute, ognuna delle quale vale 60mila euro d’incasso per la mafia stessa.  (…) anzi alimentano altre partenze facendosi selfies su facebook che tutto va bene per non dire la verità, per vergogna, e quindi altri giovani (diciottenni, non scolarizzati) cercano di venire qui perché pensano che sia facile arricchirsi.
Che senso ha sostenere che questo traffico di schiavi e questa truffa criminale della mafia nigeriana, come quelle asiatiche in Asia, deve continuare?
A chi fa bene? Non fa bene al continente africano, non fa bene al singolo africano arrivato qui perchè al 90 per cento entra in clandestinità e comunque non troverà mai un lavoro dignitoso, non fa bene all’Italia, che non ha le risorse economiche e culturali per gestire e sostanzialmente mantenere tante persone che non possano contribuire, specialmente in un Paese dove il 40% dei coetanei di questi giovani africani è già senza un lavoro, e non fa bene neanche all’immagine che l’europeo ha dell’africano perché lo vede sempre come una vittima, un povero, un soggetto debole.

Questo da africano, ma anche essere umano, è l’atteggiamento più razzista che ci sia, oltre che colonialista, perché non aiuta nessuno se non le mafie e chi lavora in buona o malafede in tutto questo indotto legato alla prima assistenza. Con 5 mila dollari è più facile aprire una piccola attività in molti Paesi dell’Africa che venire qui a mendicare, e se solo fosse veramente chiaro e divulgato questo concetto il 90 per cento delle persone non partirebbe più probabilmente neanche in aereo per l’Italia.

il buffo è che molti si lanciano nel razzismo più becero: i negri son teneri panda da coccolare, bisogna “accogliere” anche se poi subito dopo accolte le donne finiranno in strada… Il bovero negro non desidera altro che sentirsi italiano…
Perché non aiutare “in situ”, perché non invocare i controlli internazionali anche per capire come vengono spesi gli aiuti invece di guardare solo quello che avviene in mare?

(…)
Non conosco la situazione delle ONG che si occupano dell’assistenza marittima, ma conosco benissismo quelle che operano in Africa e la maggioranza sono solo un sistema parassitario. Per i maggiori pensatori Africani e veri leader politici una delle prime cose da fare è proprio cacciare dall’Africa tutte le ONG perché seppure il personale che ci lavora è in buonafede, i giovani volontari, il sistema ONG serve a controllare e destabilizzare l’Africa da sempre, oltre che creare sudditanza all’assistenza, senza contare il giro finanziario di donazioni e sprechi fatti dalle ONG per mantenere dirigenti sfruttando l’immagine del povero bambino africano.
(…)
Se questo verrà tollerato ancora i rischi non saranno solo per l’Italia, ma anche per i Paesi Africani dove oltre al problema di dittatori si aggiungerà quello di Narcos del livello della Colombia di Escobar o del Messico di El Chapo con ancora più morti e sottosviluppo di quello che già c’è”

Fred Kuwornu (regista italiano)

Fred Kuwornu è nato a Bologna nel 1971 da padre ghanese e madre bolognese. Nel 2008 ha lavorato come “set assistant” di Spike Lee nel film “Miracolo a Sant’Anna”; ha prodotto e diretto “Inside Buffalo”, il primo documentario sulla storia dei Buffalo Soldiers e la loro lotta per i diritti civili. Il documentario, tutt’ora in distribuzione negli Stati Uniti, ha già avuto oltre 200 proiezioni e sta ottenendo un grande successo. Ha ricevuto gli apprezzamenti di Bill Clinton, del presidente Barack Obama (entrambi appaiono in due clip del documentario), del segretario alla Difesa Robert Gates, e del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La meloni, la tortura e l’interpretazione delle leggi.

La giorgia, che deve far vedere che esiste, ne è uscita con una frase di sicuro effetto per attrarre l’attenzione:

Fratelli d’Italia, proposta per abolire il reato di tortura. Meloni: “Impedisce agli agenti di fare il proprio lavoro”

Sinceramente avrei voluto scrivere che ha detto una stronzata però anche alla luce di questo articolo, di cui avevo parlato alcuni giorni fa

Trieste, gup vs pm: “Assurdo accusare di sequestro di persona chi trattiene per il rimpatrio. Chiacchiere da bar Sport”
Il pubblico ministero Massimo De Bortoli aveva chiesto condanne per complessivi 20 anni per sequestro di persona a carico di agenti e dirigenti della Polizia che avevano trattenuto dei migranti. Ma il gup Giorgio Nicoli li ha assolti. Le motivazioni

Mi chiederei seriamente quanto probabile possa essere che un poliziotto venga perseguito per tortura se osa ammanettare un arrestato oppure se in caserma gli lancia una occhiataccia.

Il problema vero è che le leggi spesso possono venire interpretate “a cazzo” senza che nessuno paghi dazio per tali fantasiose interpretazioni.

 

 

Creare razzismo how to /8

Sinceramente penso che questo articolo sia una zappa sui piedi niente male e che dimostri, inequivocabilmente, che le buone intenzioni siano ottime per lastricare la strada verso l’inferno

Sorgente: Spataro: “Nuove direttive contro l’odio razziale” – La Stampa

«Se un barcone di immigrati attraccasse ai Murazzi, nessuno potrebbe vietare alle persone a bordo di scendere. Non si può respingere in mare gli immigrati e non vagliare la loro richiesta di status di rifugiato politico. Se accadesse il contrario, tale comportamento sarebbe oggetto di una nostra indagine» parla così il procuratore capo di Torino, Armando Spataro,

Il governo ha negato l’approdo. Si abbia allora il coraggio di aprire un’indagine od di presentare una denuncia motivata e di indagare, altrimenti si sta discutendo solo di aria fritta.

a margine della presentazione delle nuove direttive «per un più efficace contrasto dei reati motivati da ragione di odio razziale e discriminazione etnico-religiosa, nonché per una più rapida trattazione degli affari dell’immigrazione, tra cui le procedure per il riconoscimento di protezione internazionale e altre forme di tutela umanitaria, nel rispetto dei diritti fondamentali delle persone».

Mi sembra una invasione di campo dove la procura si mette a fare il lavoro del governo e del parlamento. Occhio però che se la magistratura si mette a fare il lavoro del governo poi non ci si stupisca se il parlamento ed il governo si mettono a istituire processi e pronunciare sentenze [1] (commissioni di indagine parlamentare)

Evitare, per quanto possibile, l’archiviazione di fascicoli aperti su episodi di violenza, anche soltanto verbale, a sfondo razziale, nei confronti di cittadini stranieri. Anche quando le vittime non abbiano riportato gravi conseguenze dalle stesse aggressioni.

Cioè se Tizio, bianco, da dello “stronzo” a Ahmed, nero, l’indagine deve andare avanti mentre se Tizio bianco da dello “stronzo” a Caio bianco si archivia tutto e morto lì?
E l’articolo 3 della costituzione?

Questa è una cosa pericolosissima; si sta mettendo nero su bianco che ci sono persone più uguali di altre. Si sta demolendo l’articolo 3 della costituzione. E se l’articolo 3 non vale per Ahmed nel bene (la causa contro Tizio) perché dovrebbe tornare in vigore nel male?

Cosa si risponderà a Caio che non si sente protetto dalla legge per le vessazioni di Tizio e contemporaneamente vede che Ahmed è coccolatissimo dalla legge?

Mi sembra un comportamento alquanto grave.

Gli intellettuali, i migliori supporter di Salvini.

La sx italiana sta facendo lo stesso errore che quella statunitense ha fatto con trump. Pensando di contrastarlo mostrandosi puri più puri finiscono a rinforzare il suo messaggio e a dargli ragione portando molti indecisi a votare per lui.

Prendiamo la questione dei migranti; protestare che Salvini chiude i porti, che lotta contro i migranti è il miglior modo per mostrare che Salvini sta mantenendo le promesse elettorali di bloccare l’immigrazione clandestina e gli scafisti.

In pratica

-> Salvini promette: “farò A”

-> I criceti: “è uno scandalo, salvini sta facendo A, salvini non deve fare A, protestiamo, magliette rosse, i pampini, nessuno pensa ai pampini…”

Vedendo questo circo, uno che ha votato Salvini perché facesse A come si sentirebbe? più triste o più contento?

Aggiungiamo un altra cosa: Salvini propone, cazzate ma dice qualcosa. Gli oppositori stanno facendo proteste ma non proposte, perché alla prima proposta la santa alleanza anti salvini si spaccherebbe in mille distinguo e durerebbe quanto un ghiacciolo in un altoforno.

Tornando alla questione migranti; immaginate di essere un elettore indeciso e di pensare: “ok, salvini sbaglia”. ovviamente vi chiedereste cosa propone di fare l’opposizione; vi interesserebbe sapere se hanno intenzione di seguire la linea Minniti o la linea Boldrini o la linea Boeri o qualcos’altro. Quindi fate la domanda.

Peccato che non appena si risponde, in maniera ufficiale, a tale domanda, la coalizione si spacchi immediatamente in bande che si danno allegramente e vicendevolmente del fascista e del massimalista fra loro. Non possono dire niente di chiaro pena lo spaccarsi del fronte. La questione è simile a quella tante volte vista con berlusconi; Berlusconi prometteva A, e l’opposizione invece di promettere B, o non A, diceva di votare loro per non votare berlusconi. Una tattica elettorale efficacissima che ha permesso di far fuori berlusconi in soli 30 anni. Perché non replicarla con Salvini e i pentastellati?

Peccato che fra uno che dice stronzate ed il niente vince chi dice stronzate. E in tutto questo gli “intellettuali1” con i loro proclami 100% protesta 0% proposta contribuiscono a puntellare salvini e il governo.

Come avevo già scritto: un governo politico lo si può contrastare solo con efficaci controproposte politiche; serve politica, servono politici.


  1. o meglio i guru del loro ombelico incapaci di capire che stanno indicando una strategia politica suicida. Ma ovviamente loro non sbagliano mai e non si mettono mai in discussione, sono intellettuali mica pizza e fichi, e poi lamentarsi del popolo burino che preferisce giovannona coscialunga o l’esorciccio all’occhio della madre nella corazzata komtionkin porta sempre applausi di solidarietà al cineforum