Diritto di parlare di antivaccinismo.

In parlamento è stata organizzata una conferenza stampa, a cura del parlamentare1  Adriano Zaccagnini, il cui argomento è:  ‘Libertà di scelta per vaccinarsi in sicurezza’; le solite questioni di lana caprina sollevate a suo tempo dagli “antivaccinisti” ovvero che i vaccini sono utili però bisogna fare analisi approfondite prima di somministrarli perché yabba yabba dibba dibba2. Affermazioni già smentite e confutate3.

La questione di cui vorrei parlare è: deve essere permesso ad un parlamentare di parlare di argomenti “antiscientifici” o fantasiosi quali gli invisibili unicorni rosa petomani o il fatto che la terra sia piatta? Per me sì, è meglio per la democrazia che un parlamentare sia libero di dire ciò che vuole, fossero anche stronzate clamorose senza che nessuno debba chiudergli la bocca. Ovviamente il fatto che eventualmente dica stronzate qualifica sia la persona che il partito cui afferisce. Partito che per inciso si è repentinamente dissociato bollando come “iniziativa personale” la conferenza stampa.

Ovviamente la libertà di dire ciò che si vuole implica anche la libertà di dire che le argomentazioni sono antiscientifiche, che le prove di nocività dei vaccini son farlocche e presentate in maniera maliziosa. Imho la polemica da fare, più che appellarsi alla boldrini perché chiuda la bocca al parlamentare, cosa che ritengo sbagliata, dovrebbe essere affinché la conferenza stampa non sia solo un autoincensamento ma ci sia un serio dibattito con domande, anche cattive (6 casi di possibile autismo in 10 anni su 14 milioni di somministrazioni, non son pochi per parlare di emergenza?), e risposte. La cosa migliore è la tecnica CICAP: #chiedileprove, non l’invocare la censura.


  1. scusate ma non riesco a chiamarlo onorevole. 
  2. affermazioni che mi ricordano un tentativo di salvataggio in angolo
  3. fate una ricerca su google (cit.). 

My two cents about fake news

Lo sforzo dell’anti-intellettualismo è stato una traccia costante che si è spinta nella nostra vita politica e culturale, alimentata dalla falsa nozione che la democrazia significhi che “la mia ignoranza è tanto giusta quanto la tua conoscenza”.
(Isaac Asimov)

Da liberale penso che il diritto alla libertà di espressione sia un diritto importante e che debba essere limitato solo dai, “giusti”, diritti delle altre persone; per questo ammetto che venga sanzionata la calunnia, la diffamazione  o il diffondere notizie false o tendenziose al solo scopo di allarmare la popolazione. Quelli non sono esercizio del diritto alla libera espressione quanto abusi. Per questo quando eco polemizzò con internet sostenendo che “Con i social parola a legioni di imbecilli” io non fui d’accordo con lui; per me anche l’esperto da bar ha lo stesso diritto di dire la sua come il prof. Eco. Ovviamente il valore dell’opinione dell’esperto da bar varrà molto, ma molto, meno di quella di Eco, soprattutto se l’opinione riguarda l’ambito cui Eco è specialista.

Per questo il voler punire le “fake news” temo possa diventare un modo subdolo per far passare l’idea di censura. Come avevo già scritto, il poter sentire stupidaggini, è una controindicazione ineliminabile della libertà di parola. E preferisco correre tale rischio rispetto al dover rispondere “preliminarmente” delle mie opinioni davanti ad un comitato degli ulema dello scientifically correct. Perché magari oggi sono, giustamente, le stronzate sui vaccini che causano autismo domani magari saranno le critiche, nota bene le critiche non gli insulti gratuiti, ben argomentate rivolte al politico Tizio. Basta vedere come la Boldrini cerchi di trasformare qualsiasi critica in un attacco contro di lei o meglio contro tutte le donne.  Per questo più che un controllo “ex ante” preferirei eventualmente un intervento “ex post”; le leggi ci sono già, esiste la norma che punisce chi fornisce “notizie false o tendenziose 1. E bisogna andarci anche con i piedi di piombo; il processo agli scienziati dell’Aquila è infatti nato su un colossale fraintendimento. Escluso il De Bernardinis, nessuno di loro aveva comunicato direttamente con il pubblico; perché allora chiamarli a rispondere di quello che aveva capito, fraintendendo, sora Cesira?  E se qualcuno volesse vedere, maliziosamente, in questo articolo di lercio: “Porta il figlio a fare il vaccino: diventa un rettiliano” un attacco contro i vaccini e chiedesse sanzioni per la testata? Come disse qualcuno: “io son responsabile di ciò che scrivo, non di quello che tu capisci”.

In un mondo ideale “la cultura”, quella vera, sarebbe un valido argine alle bufale, perché ti permette di riconoscerle facilmente e di riderci sopra. E contro la tecnica dei mille perculamenti pochi riescono a resistere. Purtroppo siamo nel mondo reale dove invece c’è tanta grassa ignoranza e tanti, drogati da un malinteso senso di uguaglianza, pensano che la loro opinione abbia lo stesso valore e la stessa qualità di quella dell’illustre scienziato.Le polemiche verso le fake news che sto leggendo mi sembra che non riguardino tanto la libertà di parola e la tutela di tale diritto ma il pretendere che la stronzata galattica detta dell’insigne laureato PhD MBA, PHP, KKK, di youtube debba avere, ope legis, lo stesso peso e lo stesso valore dell’opinione basata sui fatti, detta dall’esperto o dallo scienziato.  E quella pretesa è, invece, una pretesa completamente infondata basata su una forzata e maliziosa interpretazione dell’articolo 3 e dell’articolo 21 della costituzione, la libertà di esprimere il proprio pensiero non è il diritto che qualsiasi cazzata venga detta debba assurgersi a verità scientifica o sacro dogma di fede per tutti. Si deve essere liberi2 di dire stronzate e parimenti si deve essere liberi di dire che quelle son stronzate colossali.

Concludo con una immagine che riassume il mio pensiero:

You get to say the world is flat because we live in a country that guarantees free speech, but it’s not a country that guarantees that anything you say is correct

Potete dire che il mondo è piatto perché viviamo in un paese che garantisce la libertà di parola, ma non è un paese che garantisce che qualsiasi cosa diciate sia corretta.
[Neil deGrasse Tyson]

Bisogna salvaguardare la libertà di parola, sia da arbitrarie censure in nome di un malinteso bene superiore3 sia dalla pretesa di tanti imbecilli di voler rendere, ope legis, la loro opinione basata sul nulla equivalente all’opinione, basata sui fatti, di un esperto della materia. E no; in quel senso non avete alcun diritto alla vostra opinione, e non avete alcun diritto di non sentire che state dicendo solo stronzate.

PS
Da notare comunque come molti che adesso urlano come “vergini dai candidi manti, rotte dietro e sane davanti4” spesso siano stati i primi ad invocare censure e linciaggi contro tutto quello che non li trovava d’accordo. La solita coerenza di chi strumentalizza la costituzione per dare una giustificazione “morale” ai suoi porci comodi.

 

 


  1. Art. 656 codice penale; chiunque pubblica o diffonde notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l’ordine pubblico, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a trecentonove euro. 
  2. Sempre nei limiti del non abuso della libertà di parola. 
  3. ovviamente nessuno ha mai ammesso apertamente di voler censurare perché quanto detto gli stava sul culo. Si censurava invece per il bene superiore, per i bambini, nessuno pensa ai bambini
  4. Ifigonia in Culide, atto primo, coro delle vergini: “Noi siam le vergini dai candidi manti, siam rotte di dietro, ma sane davanti;” 

Emigrante e bestemmiante: Siamo gli ultimi

Siamo gli ultimi

Cari amici diversamente alfabetizzati, proprio oggi mi hanno fatto vedere i risultati dei test OECD su alfabetismo e matematica di base. Indovinate in quale posizione si trovi l’Italia! Si, siamo ultimi Ultimi, gomito a gomito con la Spagna. http://www.ets.org/s/research/30079/introduction.html

Se avete tempo leggetevi l’articolo e vedrete che siamo alla fine di tutte le classifiche possibili, neanche lo avessimo fatto apposta. Quindi, da ora in poi, quando vedrete che il vostro interlocutore legge rana e capisce fava, cercate di essere più comprensivi. Quando aprirete l’inbox e lo troverete pieno di messaggi che sembrano scritti da uno che ha preso la tastiera a testate, non rispondetegli a bestemmie. Probabilmente si tratta di un analfabeta che in una qualunque altra nazione sarebbe classificato come subnormale e affiancato dall’insegnante di sostegno. Limitatevi a bannare a tappeto, e ad essere felici le poche volte in cui avete di fronte un interlocutore capace di coniugare i verbi “essere” e “avere”.

Sorgente: Emigrante e bestemmiante: Siamo gli ultimi

Notizia spiacevole ma non inaspettata. Quello che, comunque, a me diverte è che i primi pronti a far chiassate sostenendo che “un popolo ignorante è più manovrabile di un popolo istruito1, ovvero i docenti della scuola italiana, spesso sono anche i primi a lottare strenuamente contro tali prove che certificano lo sfascio dell’istruzione perché, secondo loro i test non tengono conto dell’autoconsapevolezza quantistica dello studente nel karma universale2.  Se gli aridi indicatori OCSE ne tenessero conto la nostra scuola sarebbe la più migliorissima del mondo. Salvo poi usarli per lamentarsi e mostrare le turpi colpe dei malvagi politici che vogliono un popolo di ignoranti che non sa leggere e scrivere, far di conto e sincronicizzare il proprio io quantistico nel flusso karmico di Gea. Perché nella scuola italiana lavorano i più migliorissimi maestri del mondo, e pazienza se non conoscono i fusi orari, barano sui test invalsi o leggono una leggenda ove si dice che il popolo Rom è il popolo perfetto e capiscono che la leggenda è razzista in quanto sostiene che l’uomo bianco sia il migliore3.

 


  1. Vero 
  2. Perché quello, l’autoconsapevolezza quantistica nel karma universale, è il fine ultimo dell’istruzione italiana, mica il saper leggere, scrivere e, bleargh, far di conto. 
  3. Però è un maestro di libertà, mica pizza&fichi. 

a noi che plank ci fa un baffo…

da: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/05/malattie-ambientali-la-spagna-riconosce-la-sensibilita-chimica/1144226/#comment-1621832977

 

screenshoot

 

mi spiace ma ti sbagli, il corpo nero, oltre a non centrare niente, non irradia men che meno. infatti il corpo nero è un corpo IDEALE che assorbe tutte le radiazioni. ε=A=1.

ok stiamo parlando di una cosa che non esiste, che non c’entra nulla e la stai pure mettendo giù sbagliata. direi che discussione chiusa. buona sera.

Laurea in complottologia

 

 

probabilità condizionate e gombloddi…

Uno degli errori classici che vengono svolti in calcolo delle probabilità è il confondere le due probabilità condizionate ovvero confondere la probabilità che, capitato l’evento A, dopo di esso capiti l’evento B, in simboli P(B|A), con la probabilità che capitato l’evento B esso sia stato preceduto dall’evento A ovvero P(A|B)(1).
P(A|B) è una forma compatta per scrivere probabilità che capiti, o che sia capitato A sapendo che è capitato B.
Le due probabilità non è detto siano uguali, anzi in realtà sono completamente scollegate: potrebbe essere molto probabile che l’evento B sia causato da A e contemporaneamente essere alquanto improbabile che l’evento A causi l’evento B.

Vediamolo con un esempio: supponiamo di giocare una colonna (6 numeri) al superenalotto. Consideriamo come evento A la probabilità di indovinare il primo numero estratto e come evento B la probabilità di fare 6 al superenalotto.

Le probabilità dei quattro casi sono le seguenti:
1 P(A) probabilità di indovinare il primo estratto: 6/90 = 1/15 ~= 6,7%
2 P(A|B) probabilità di aver indovinato il primo estratto sapendo di aver fatto 6: evento certo 100%
3 P(B|A) probabilità di fare 6 giocando una sestina sapendo di aver indovinato il primo numero estratto: 1/4.1507.642 ~= 0,000 002 4%
4 P(B) probabilità di fare 6 giocando una sestina: 1/622.614.630 =~ 0,000 000 2%

Si vede subito che la probabilità #2 e la probabilità #3 non sono uguali, anzi son profondamente diverse.

Ed esempi di confusione fra la probabilità che ad A segua B con quella che B sia stato preceduto da A nelle varie teorie del gombloddo se ne trovano a bizzeffe.
Nel caso del terremoto dell’aquila l’errore che fanno molti, in buona o cattiva fede, è il confondere la probabilità che un forte terremoto sia stato conseguenza di uno sciame sismico con la probabilità che uno sciame sismico sia un precursore di un forte terremoto.
Nel caso dell’aereo al pentagono, se consideriamo la probabilità di riuscire a manovrare l’aereo per colpire il pentagono in quel modo troveremo che è bassa ma quella è una informazione inutile, visto che dovremmo considerare invece la probabilità che un aereo, che ha colpito il pentagono, abbia fatto quella traiettoria.
O nel caso dei vaccini: se un bambino è autistico (B) allora è molto probabile che sia stato vaccinato (A), cosa vera, viene, colpevolmente, trasformato in: se un bambino viene vaccinato (A) allora diverrà autistico (B).

Quindi quel fraintendimento viene usato spesso e sembra plausibile visto che in moltissimi casi la probabilità P(A|B) è valutata correttamente; l’errore logico è l’imporre P(A|B) = P(B|A).


(1) http://it.wikipedia.org/wiki/Probabilit%C3%A0_condizionata

Se è un elemento chimico…

allora è un qualcosa di brutto e cattivo…

Stavo commentando sul fatto l’ennesimo articolo sulla falsa riga del: la sostanza X (irrorata/iniettata/diffusa dal NWO) causa autismo. Ovvero come usare una malattia reale, della quale non si conoscono ancora con certezze le cause, per rendere credibile la solita fuffa complottara.

Una chicca dall’articolo:

Cerco con attenzione sui vari giornali la parola magica, invano: nessuna traccia del nemico, quello vero. Perché nessuno parla o scrive dei perturbatori endocrini? Ovvero della mancanza di una legislazione ferrea contro le sostanze chimiche che invadono da 70 anni il nostro quotidiano?

a quel punto la lancetta del bojatometro è schizzata contro il soffitto.  Cioè qualsiasi cosa: l’acqua, l’aria, la terra, il cibo o è una sostanza chimica o è un composto di varie sostanze chimiche.  E poi perché solo da 70 anni? problemi con l’inquinamento ci sono stati dalla rivoluzione industriale…

Insomma un concetrato di ignoranza scientifica niente male. Quello comunque che mi fa riflettere, e sinceramente mi inquieta non poco, è che per molta intellighenzia le seguenti relazioni sono sempre vere e verificate

chimica -> artificiale->nocivo e pericoloso

naturale->biologico->sano e sicuro

e molti adepti e wannabe’ intellettuali le bevono come acqua fresca. E purtroppo votano.

Se gli americani hanno avuto l’indiana PI Bill (una proposta di legge che fissa a 3.2 il valore di PI) l’italia presto, magari grazie a qualche partito sensibile alle stronzate alle teorie alternative che girano su internet, sarà la prima nazione a votare una legge per la messa al bando del DHMO.

chimica for dummies

Uno spassoso tread che mostra le profonde (più o meno come la vetta dell’himalaya) conoscenze di chimica dei complottisti…
in corsivo i miei pensieri alla lettura del tread

multivariate • 2 giorni fa
Io vorrei solo sapere perché alcune formulazioni di 
vaccini contengono mercurio, mentre altre no. 
Se è possibile farli senza mercurio, perché quelli 
con il mercurio sono permessi? 
Perché i pazienti non vengono informati sulle sostanze 
contenute nei vaccini come per gli ingredienti dei cibi?

  Salvatore Quasimodo (again) -> multivariate • 2 giorni fa
  Mercurio in dosi omeopatiche fa bene , come l'arsenico !

  alessandro giovannini -> multivariate • 2 giorni fa
  Il conservante al mercurio, credo si chiami timorosal o simile, 
  è stato tolto dai vaccini per i bambini a partire se non sbaglio dal 2003 e 
  sono stati i primi a toglierlo gli Stati Uniti, a ruota tutti gli altri paesi. 
  In Italia è stato fatto un decreto dal ministro Sirchia 
  due o tre anni dopo,che prevedeva di non usarlo nei vaccini per prudenza, 
  ma permise di finire le scorte di quello già prodotto, 
  tanto per non scontentare le case farmaceutiche.

  emastro -> multivariate • 2 giorni fa
  E questo e' niente.

  Cloro: Tossico per inalazione. Possibili sintomi sono dolore delle mucose, 
  forte tosse irritante e difficoltà respiratorie. 
  Può provocare ustioni alla pelle, alla cornea e agli alveoli polmonari

  Sodio: infiammabile all'aria ed esplosivo nell'acqua. 
  È inoltre corrosivo per contatto con la pelle.   
  Il sodio deve essere conservato immerso in idrocarburi liquidi 
  o mantenuto in un'atmosfera inerte. 
  Il contatto con l'acqua e altre sostanze che reagiscono 
  col sodio deve essere evitato.

  Nonostante questi pericoli, c'e' gente che usa regolarmente queste 
  due sostanze velenosissime nella cucina quotidiana, 
  addirittura su consiglio di libri di cucina venduti liberamente! 
  C'e' gente che le getta a manciate nell'acqua in cui cuoce la pasta!
  (ecco la trappola)

    multivariate -> emastro • 2 giorni fa
    Che c'entra, il cloruro di sodio (ovvero il sale) 
    che gettiamo nell'acqua della pasta non è nocivo 
    perché ha proprietà chimiche 
    totalemte differenti da quelle del sodio e 
    cloro liberi che tu descrivi.
    (fa un commento di puro buon senso, 
    cascando nella trappola)

      emastro -> multivariate • un giorno fa
      Esatto. Vedi che se fai un piccolo sforzo ci arrivi anche tu?

      multivariate -> emastro • 17 ore fa
      Calma i bollenti spiriti ciccino, 
      probabilmente ne devi leggere ancora parecchi di libri 
      prima di sostenere una conversazione 
      scientifica col sottoscritto. 
      L'articolo parla di mercurio, non di composti del mercurio.
      (trappola scattata e il tizio
      si è sputtanato alla grande)

      emastro -> multivariate • 17 ore fa
      L'articolo puo' parlare di quel che vuole, 
      non c'e' mai stato mercurio 
      allo stato libero nei vaccini ma c'era 
      un sale di mercurio, il thimerosal. 
      Il resto e' fuffa, quindi calmati e ripigliati, 
      che io ero l'ultimo del mio corso in chimica 
      e ci stai facendo una figura da tonno 
      persino con me.
      (prima legnata)

      koralloxxxx -> multivariate • 17 ore fa
      ah bene, l'articolo parla di mercurio, quindi è mercurio. 
      chiarissimo.
      e lei vorrebbe sostenere cosa? una
      "conversazione scientifica"?
      ahauhauahuahauahuahauahuahauhauahu :D
      (seconda legnata)

      Damiano *** -> multivariate • 2 giorni fa
      E quindi perché dai per scontato che il mercurio, nella forma 
      in cui viene usato nei conservanti dei vaccini, sia dannoso?
      Questo è quello che voleva sottolineare emastro, e 
      i sei pure risposto da solo senza accorgetene.
      (gli prepara una via di fuga onorevole)

      multivariate Damiano *** • 17 ore fa
      Io non dò per scontato niente, è l'articolo a parlare di 
      mercurio (e non di composti del mercurio), 
      ed emastro ha risposto a me 
      (forse voleva rispondere al commento successivo, 
      che io non avevo nemmeno letto). 
      Leggi bene il commento e l'articolo 
      prima di commentare inutilmente.
      (errare humanum est perseverare autem complottiscus)

      Damiano *** -> multivariate • 13 ore fa
      Che fai, ti nascondi dietro al fatto che 
      nell'articolo manca la parola 
      "composto"? Pensavi ci fosse mercurio in 
      forma pura dentro ai vaccini?

      E meno male che eri quello che 
      "devi leggere ancora parecchi di libri prima 
      di sostenere una conversazione scientifica 
      col sottoscritto", ciccino.
      (legnata definitiva, punto e partita)
      
      Khedron -> multivariate • 2 giorni fa
      anche l'etilmercurio dei vaccini (progressivamente eliminato nel corso 
      degli ultimi 20 anni) è diverso dal metilmercurio: 
      il primo viene smaltito molto velocemente dall'organismo, 
      il secondo si accumula e provoca problemi anche gravi

  SperiamoBene -> emastro • 2 giorni fa
  Per non parlare degli infiniti pericoli di quella sostanza 
  chiamata DHMO, che nell'indifferenza generale 
  viene usata per la preparazione di quasi 
  tutti i cibi ed i farmaci, vaccini compresi.

  ^_^

Complimenti a tutti i partecipanti al tread. Tread che dimostra per l’ennesima volta come molti complottisti siano essenzialmente ignoranti boriosamente convinti di sapere. Menzione speciale a emastro per il trabocchetto e a Damiano per il colpo di grazia.
Il tread dovrebbe essere visibile qui.

Perché tento di spalare la montagna di merda?

Su un salotto buono si discuteva di darwinismo attivo (ovvero non impedire ai cazzari di concorrere per i darwin award, anzi agevolarli):

Ho deciso questa mattina di passare al darwinismo attivo. Ovvero di adottare come politica del blog una politica che dice piu’ o meno questo: “se sei stupido, prima o poi creperai. Ma se io ti aiuto a fare qualcosa di stupido, o non ti fermo quando vedi che lo fai,  creperai molto prima”. Si tratta sempre di Darwinismo, ma di un particolare tipo: quello che intende dare una “manina” al meccanismo di selezione naturale. In pratica, e’ come dire che se sei un seguace del Balconing, io ti diro’ che esiste il “Dry Balconing”, ovvero lanciarsi dal balcone dentro una piscina VUOTA.
[fonte: http://www.keinpfusch.net/2014/02/darwinismo-attivo.html]

Premetto che condivido perfettamente il manifesto “pro darwinismo attivo” ma con una chiosa: “la pratica del darwinismo attivo NON deve aumentare i rischi di far rimanere secco anche il sottoscritto”.

Uno vuol praticare il dry balconing per avere 12.345 like su iotubo? benissimo, sia liberissimo di farlo, anzi son pronto anche ad installare un trampolino sul balcone del VII piano e disegnare un bersaglio nella piscina, purché non lo pratichi quando sotto, nella piscina vuota, ci sto io, o qualcun’altro, a giocare o a prendere il sole. Vuole provare l’ebbrezza di correre a 160 km/h con in corpo una intera bottiglia di nepente ? Ci fosse una ragionevole certezza che la corsa in auto del tizio finisca o senza gravi conseguenze (peccato!) o contro qualche bel pilone in cemento oppure (si fottano gli ambientalisti) qualche robusta pianta di eucalipto o di pino marittimo sarei prontissimo a sopportare il disagio di un eventuale ingorgo causato dal dover pulire la strada dai resti dell’incidente anzi sarei pronto a pagare il nepente. Però siccome è molto più probabile che la corsa del tizio finisca contro qualche altro povero cristo che non c’entra niente(1) ritengo sia meglio impedirgli di vincere il darwin award(2) in quel modo.

Ecco perché intervengo e “tento di spalare la montagna di merda”, per evitare che, franando, la merda copra anche me. Gli interventi che faccio nelle discussioni con antivaccinisti e cazzari vari non sono per convincerli (impresa improba) ma per non lasciare il palcoscenico solo a loro, i messaggi son destinati a coloro che “si mettono solo adesso all’ascolto”. Se si lascia il palcoscenico solo ai cazzari si rischia una stamin(c)a 2.0, ignoranti che pressano il ministero affinché venga finanziata la cura “piscio di serpente based” del santone di turno promossa dalla TV.  Tre milioni di euro spesi(3) per confermare, per la (N+1)-esima volta l’inefficacia del piscio di serpente sono tre milioni che la sanità non può spendere per medicinali più utili.  Vietare la SA, dietro pressioni di una opinione pubblica imbrogliata da immagini decontestualizzate o tratte da film horror, significa rallentare la possibile scoperta di una cura per malattie ad oggi non ancora curabili.

Quindi la risposta non è altruismo verso gli aspiranti vincitori di darwin award ma puro e semplice egoismo. In certi casi il salvataggio del proprio culo, purtroppo, costringe, causa sfiga imperfetta, a dover intervenire attivamente per il salvataggio anche del culo degli idioti. Uno spiacevole effetto collaterale.

PS

Comunque intervenendo ti eserciti a riconoscere le fallacie logiche, un poco nella dialettica e ogni tanto ti fai quattro risate di cuore a leggere certe bojate come il movimento animalista per l’abolizione dell’esperimento del gatto di schrödinger o perle come questa:

io credo che bisogna ragionare un attimo sull’utilità dei vaccini,
numeri a parte. 
[qui]

PPS

Si, grazie ad una convenzione del NWO firmata da Aggio in persona, ho anche la tessera del CICAP in puro bario… 🙂

(1) Sono stato passeggero di una automobile, centrata da un imbecille, bevuto, che a tutta velocità ha bruciato un semaforo. Non è stata una esperienza piacevole.

(2) Infatti la morte a causa di incidenti stradali non viene premiata dai darwin awards, salvo casi di idiozia eclatante.

(3) In realtà solo stanziati al fine di costringere il guru a scoprire le carte e rivelare il bluff.