il nuovo contratto fiat.

Marchionne ha deciso di calare la briscola aiutato da un grande assist da parte dei sindacati più occupati a fare i pseudopartiti politici che a tutelare seriamente i diritti dei loro iscritti.  Sindacati che avevano già annunciato che sarebbero già andati in piazza contro le tasse, contro l’abolizione dell’articolo 18, contro il precariato, contro il formaggio filante sulla pizza; quindi motivo in più o in meno c’è poca differenza.

Con le proteste di piazza annacquate da altri millemila motivi di protesta cosa possono mettere in campo i sindacati ? assolutamente nulla; potrebbero tentarsi la via giudiziaria ma la vedo molto ardua: non c’è alcuna legge che impone alla fiat di mantenere gli stabilimenti in Italia.  La cosa più furba sarebbe cercare di arruffianarsi marchionne barattando l’affidabilità per i riconoscimenti economici e agevolazioni sociali ma, per sindacati fermi agli anni ’70 padroni da una parte e maestranze dall’altra è un modo di pensare totalmente alieno.

Vediamo come andrà a finire, ma temo che per la triplice sia una situazione lose-lose: o vince marchionne e in tal caso perdono completamente il ruolo che avevano dagli anni ’70 in poi, o vincono loro, marchionne chiude e si trovano a dover spiegare ai propri iscritti come mai abbiano perso il lavoro a causa della fuga della Fiat.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.