chimica for dummies

Uno spassoso tread che mostra le profonde (più o meno come la vetta dell’himalaya) conoscenze di chimica dei complottisti…
in corsivo i miei pensieri alla lettura del tread

multivariate • 2 giorni fa
Io vorrei solo sapere perché alcune formulazioni di 
vaccini contengono mercurio, mentre altre no. 
Se è possibile farli senza mercurio, perché quelli 
con il mercurio sono permessi? 
Perché i pazienti non vengono informati sulle sostanze 
contenute nei vaccini come per gli ingredienti dei cibi?

  Salvatore Quasimodo (again) -> multivariate • 2 giorni fa
  Mercurio in dosi omeopatiche fa bene , come l'arsenico !

  alessandro giovannini -> multivariate • 2 giorni fa
  Il conservante al mercurio, credo si chiami timorosal o simile, 
  è stato tolto dai vaccini per i bambini a partire se non sbaglio dal 2003 e 
  sono stati i primi a toglierlo gli Stati Uniti, a ruota tutti gli altri paesi. 
  In Italia è stato fatto un decreto dal ministro Sirchia 
  due o tre anni dopo,che prevedeva di non usarlo nei vaccini per prudenza, 
  ma permise di finire le scorte di quello già prodotto, 
  tanto per non scontentare le case farmaceutiche.

  emastro -> multivariate • 2 giorni fa
  E questo e' niente.

  Cloro: Tossico per inalazione. Possibili sintomi sono dolore delle mucose, 
  forte tosse irritante e difficoltà respiratorie. 
  Può provocare ustioni alla pelle, alla cornea e agli alveoli polmonari

  Sodio: infiammabile all'aria ed esplosivo nell'acqua. 
  È inoltre corrosivo per contatto con la pelle.   
  Il sodio deve essere conservato immerso in idrocarburi liquidi 
  o mantenuto in un'atmosfera inerte. 
  Il contatto con l'acqua e altre sostanze che reagiscono 
  col sodio deve essere evitato.

  Nonostante questi pericoli, c'e' gente che usa regolarmente queste 
  due sostanze velenosissime nella cucina quotidiana, 
  addirittura su consiglio di libri di cucina venduti liberamente! 
  C'e' gente che le getta a manciate nell'acqua in cui cuoce la pasta!
  (ecco la trappola)

    multivariate -> emastro • 2 giorni fa
    Che c'entra, il cloruro di sodio (ovvero il sale) 
    che gettiamo nell'acqua della pasta non è nocivo 
    perché ha proprietà chimiche 
    totalemte differenti da quelle del sodio e 
    cloro liberi che tu descrivi.
    (fa un commento di puro buon senso, 
    cascando nella trappola)

      emastro -> multivariate • un giorno fa
      Esatto. Vedi che se fai un piccolo sforzo ci arrivi anche tu?

      multivariate -> emastro • 17 ore fa
      Calma i bollenti spiriti ciccino, 
      probabilmente ne devi leggere ancora parecchi di libri 
      prima di sostenere una conversazione 
      scientifica col sottoscritto. 
      L'articolo parla di mercurio, non di composti del mercurio.
      (trappola scattata e il tizio
      si è sputtanato alla grande)

      emastro -> multivariate • 17 ore fa
      L'articolo puo' parlare di quel che vuole, 
      non c'e' mai stato mercurio 
      allo stato libero nei vaccini ma c'era 
      un sale di mercurio, il thimerosal. 
      Il resto e' fuffa, quindi calmati e ripigliati, 
      che io ero l'ultimo del mio corso in chimica 
      e ci stai facendo una figura da tonno 
      persino con me.
      (prima legnata)

      koralloxxxx -> multivariate • 17 ore fa
      ah bene, l'articolo parla di mercurio, quindi è mercurio. 
      chiarissimo.
      e lei vorrebbe sostenere cosa? una
      "conversazione scientifica"?
      ahauhauahuahauahuahauahuahauhauahu :D
      (seconda legnata)

      Damiano *** -> multivariate • 2 giorni fa
      E quindi perché dai per scontato che il mercurio, nella forma 
      in cui viene usato nei conservanti dei vaccini, sia dannoso?
      Questo è quello che voleva sottolineare emastro, e 
      i sei pure risposto da solo senza accorgetene.
      (gli prepara una via di fuga onorevole)

      multivariate Damiano *** • 17 ore fa
      Io non dò per scontato niente, è l'articolo a parlare di 
      mercurio (e non di composti del mercurio), 
      ed emastro ha risposto a me 
      (forse voleva rispondere al commento successivo, 
      che io non avevo nemmeno letto). 
      Leggi bene il commento e l'articolo 
      prima di commentare inutilmente.
      (errare humanum est perseverare autem complottiscus)

      Damiano *** -> multivariate • 13 ore fa
      Che fai, ti nascondi dietro al fatto che 
      nell'articolo manca la parola 
      "composto"? Pensavi ci fosse mercurio in 
      forma pura dentro ai vaccini?

      E meno male che eri quello che 
      "devi leggere ancora parecchi di libri prima 
      di sostenere una conversazione scientifica 
      col sottoscritto", ciccino.
      (legnata definitiva, punto e partita)
      
      Khedron -> multivariate • 2 giorni fa
      anche l'etilmercurio dei vaccini (progressivamente eliminato nel corso 
      degli ultimi 20 anni) è diverso dal metilmercurio: 
      il primo viene smaltito molto velocemente dall'organismo, 
      il secondo si accumula e provoca problemi anche gravi

  SperiamoBene -> emastro • 2 giorni fa
  Per non parlare degli infiniti pericoli di quella sostanza 
  chiamata DHMO, che nell'indifferenza generale 
  viene usata per la preparazione di quasi 
  tutti i cibi ed i farmaci, vaccini compresi.

  ^_^

Complimenti a tutti i partecipanti al tread. Tread che dimostra per l’ennesima volta come molti complottisti siano essenzialmente ignoranti boriosamente convinti di sapere. Menzione speciale a emastro per il trabocchetto e a Damiano per il colpo di grazia.
Il tread dovrebbe essere visibile qui.

Perché tento di spalare la montagna di merda?

Su un salotto buono si discuteva di darwinismo attivo (ovvero non impedire ai cazzari di concorrere per i darwin award, anzi agevolarli):

Ho deciso questa mattina di passare al darwinismo attivo. Ovvero di adottare come politica del blog una politica che dice piu’ o meno questo: “se sei stupido, prima o poi creperai. Ma se io ti aiuto a fare qualcosa di stupido, o non ti fermo quando vedi che lo fai,  creperai molto prima”. Si tratta sempre di Darwinismo, ma di un particolare tipo: quello che intende dare una “manina” al meccanismo di selezione naturale. In pratica, e’ come dire che se sei un seguace del Balconing, io ti diro’ che esiste il “Dry Balconing”, ovvero lanciarsi dal balcone dentro una piscina VUOTA.
[fonte: http://www.keinpfusch.net/2014/02/darwinismo-attivo.html]

Premetto che condivido perfettamente il manifesto “pro darwinismo attivo” ma con una chiosa: “la pratica del darwinismo attivo NON deve aumentare i rischi di far rimanere secco anche il sottoscritto”.

Uno vuol praticare il dry balconing per avere 12.345 like su iotubo? benissimo, sia liberissimo di farlo, anzi son pronto anche ad installare un trampolino sul balcone del VII piano e disegnare un bersaglio nella piscina, purché non lo pratichi quando sotto, nella piscina vuota, ci sto io, o qualcun’altro, a giocare o a prendere il sole. Vuole provare l’ebbrezza di correre a 160 km/h con in corpo una intera bottiglia di nepente ? Ci fosse una ragionevole certezza che la corsa in auto del tizio finisca o senza gravi conseguenze (peccato!) o contro qualche bel pilone in cemento oppure (si fottano gli ambientalisti) qualche robusta pianta di eucalipto o di pino marittimo sarei prontissimo a sopportare il disagio di un eventuale ingorgo causato dal dover pulire la strada dai resti dell’incidente anzi sarei pronto a pagare il nepente. Però siccome è molto più probabile che la corsa del tizio finisca contro qualche altro povero cristo che non c’entra niente(1) ritengo sia meglio impedirgli di vincere il darwin award(2) in quel modo.

Ecco perché intervengo e “tento di spalare la montagna di merda”, per evitare che, franando, la merda copra anche me. Gli interventi che faccio nelle discussioni con antivaccinisti e cazzari vari non sono per convincerli (impresa improba) ma per non lasciare il palcoscenico solo a loro, i messaggi son destinati a coloro che “si mettono solo adesso all’ascolto”. Se si lascia il palcoscenico solo ai cazzari si rischia una stamin(c)a 2.0, ignoranti che pressano il ministero affinché venga finanziata la cura “piscio di serpente based” del santone di turno promossa dalla TV.  Tre milioni di euro spesi(3) per confermare, per la (N+1)-esima volta l’inefficacia del piscio di serpente sono tre milioni che la sanità non può spendere per medicinali più utili.  Vietare la SA, dietro pressioni di una opinione pubblica imbrogliata da immagini decontestualizzate o tratte da film horror, significa rallentare la possibile scoperta di una cura per malattie ad oggi non ancora curabili.

Quindi la risposta non è altruismo verso gli aspiranti vincitori di darwin award ma puro e semplice egoismo. In certi casi il salvataggio del proprio culo, purtroppo, costringe, causa sfiga imperfetta, a dover intervenire attivamente per il salvataggio anche del culo degli idioti. Uno spiacevole effetto collaterale.

PS

Comunque intervenendo ti eserciti a riconoscere le fallacie logiche, un poco nella dialettica e ogni tanto ti fai quattro risate di cuore a leggere certe bojate come il movimento animalista per l’abolizione dell’esperimento del gatto di schrödinger o perle come questa:

io credo che bisogna ragionare un attimo sull’utilità dei vaccini,
numeri a parte. 
[qui]

PPS

Si, grazie ad una convenzione del NWO firmata da Aggio in persona, ho anche la tessera del CICAP in puro bario… 🙂

(1) Sono stato passeggero di una automobile, centrata da un imbecille, bevuto, che a tutta velocità ha bruciato un semaforo. Non è stata una esperienza piacevole.

(2) Infatti la morte a causa di incidenti stradali non viene premiata dai darwin awards, salvo casi di idiozia eclatante.

(3) In realtà solo stanziati al fine di costringere il guru a scoprire le carte e rivelare il bluff.

 

Italiani ignoranti…

da:http://www.repubblica.it/scuola/2013/10/08/news/ocse_gli_adulti_non_sanno_leggere_e_far_di_conto_dalle_indagini_italia_ultima_in_europa-68187622/?ref=search

ROMA – Cittadini italiani in fondo alla classifica sui saperi essenziali per orientarsi nella società del terzo millennio. E in Italia, si ritorna a parlare di analfabetismo funzionale. Non importa, in altre parole, se gli italiani sanno tecnicamente leggere, scrivere e far di conto. Ma l’uso che sono in grado di fare delle informazioni che possono acquisire anche attraverso le tecnologie digitali. Nell’ultima classifica stilata dall’Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), e diffusi oggi dall’Isfol, sulle competenze principali degli adulti il nostro Paese figura all’ultimo posto. Ci piazziamo in fondo alla classica – ultimi tra 24 paesi – per competenze in lettura e al penultimo posto sia per competenze in matematica sia per capacità di risolvere problemi in ambienti ricchi di tecnologia, come quelli delle società moderne.

Una maglia nera che preoccupa la politica e che fa il paio con gli scarsi risultati dei quindicenni italiani nei test Ocse-Pisa in lettura, matematica e scienze. “I dati dell’Indagine PIAAC (Programme for the international assessment of adult competencies) dell’Ocse sono allarmanti e impongono un’inversione di marcia”, dichiarano Enrico Giovannini e Maria Chiara Carrozza(…)

“Così come – concludono i due membri del governo Letta – è evidente che in Italia c’è un capitale femminile sottoutilizzato sul piano professionale, uno spreco di risorse e talenti che il nostro Paese non può più permettersi”. Ma quali sono le competenze indagate dall’Ocse? E a quale livello siamo in Italia? Per quanto riguarda la literacy proficiency, gli esperti parigini hanno preso in considerazione le capacità degli adulti di età compresa fra i 15 e i 65 anni “di comprendere, valutare, usare e farsi coinvolgere con testi scritti per intervenire attivamente nella società, per raggiungere i propri obiettivi e per sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità”.

Una competenza che prescinde dalla semplice capacità strumentale di leggere e scrivere. E in un mondo che utilizza ormai dati, tabelle e grafici per illustrare tantissimi aspetti della vita comune – dallo spread che, ci dà indicazioni sulle condizioni della nostra economia, alle previsioni del tempo – non sapere “accedere, utilizzare, interpretare e comunicare le informazioni numeriche”, la numeracy proficiency , si trasforma in un gap considerevole per i cittadini italiani alle prese con una delle più gravi crisi del mercato del lavoro degli ultimi trent’anni. Nel Belpaese arranchiamo anche per capacità dell’uso delle tecnologie digitali e quelle offerte dalle reti internet “per acquisire informazioni, comunicare e svolgere compiti pratici”.

Oltre un quarto degli italiani, il 28%, si piazzano a livello più basso, o addirittura al di sotto di tale livello, per competenze in Lettura. Percentuale che scende al 15% nei paesi Ocse e al 12% in Norvegia. Quasi un terzo della popolazione che leggendo un libro o qualsiasi altro testo scritto riesce ad interpretare soltanto informazioni semplici. Stesso discorso quando occorre confrontarsi con dati, tabelle e grafici. Gli italiani che si piazzano ai livelli più bassi – al primo livello o sotto il livello più basso – sono addirittura 32%. In Spagna che ci contende il gradino più basso sono il 31 per cento abbondante. La Finlandia si piazza al secondo posto col 13 per cento e il Giappone è in testa con appena l’8 per cento di adulti con scarse competenze matematiche.(…)

Che dire? Questi dati, alla luce dei risultati del concorsone scolastico, utile indagine statistica sulla capacità di un laureato di affrontare un test a risposta chiusa a livello di esame di scuola media inferiore, non mi stupiscono affatto. C’è un deficit di preparazione in italia, un tremendo e reale analfabetismo di ritorno e molta, molta ignoranza boriosa, quella dell’ignorante convinto di essere un gran dottore.  Per rendersene conto basta vedere le polemiche, pretestruose, sulla vivisezione, quelle sulle scie chimiche o il signoraggio oppure il quantitativo di gente che protesta a favore dell’olio di serpente propugnato dalla TV. La differenza rispetto a prima è che adesso ci sono ulteriori dati che confermano quanto prima si intuiva.

Di chi è la colpa: direi degli italiani che, credendo come al solito a babbo natale, non hanno chiesto una scuola che formasse ma una tipografia che stampasse titoli pomposi ed altisonanti, che non hanno voluto seri sistemi di valutazione del lavoro e dei risultati fatti a scuola.  E i politici, che invece di pensare al futuro hanno pensato di guadagnare facili consensi appoggiandosi alla pancia di chi crede ancora a babbo natale, li hanno accontentati, creando una scuola resa demenzialmente facile, una scuola che ha sostituito al compito di insegnare e far apprendere, il compito di stampare cartaccia e regalarla quasi a tutti. Ricordo, fra la riforma d’onofrio che aveva abolito gli esami a settembre e la controriforma fioroni, che non era raro in V superiore incontrare studenti che avevano avuto il debito in matematica in I,II,III e IV e non avevano recuperato alcun debito. Per non parlare poi dei docenti, in molti casi ignoranti della loro stessa materia o abituati a lavorare poco e male, anche se cercano di farsi passare per stakanovisti che lavorano 48 ore al giorno.

Serve urgentemente un mea culpa e una brusca sterzata, che ovviamente sarà dolorosa ma occorre, e non maledire l’ocse perché non svolge una valutazione olistico-attitudinale delle persone verifica quanto siano capaci di leggere, scrivere e far di conto. Altrimenti temo che il flusso migratorio libia-lampedusa si invertirà abbastanza in fretta.

 

Trollata sul gatto di Schrödinger ovvero la stoltezza di informarsi sul web leggendo senza avere basi o controllare le fonti

So che non ci si dovrebbe autocitare però questa è troppo clamorosa per lasciarla all’oblio. In un dibattito su un articolo di V. Brocca contro la sperimentazione animale, articolo dove l’autrice parla, a sproposito, della fisica dei quanti e teoria del caos,  ho scritto un messaggio contro i fisici che usano i gatti per sperimentare. E un utente animalista c’è cascato alla grande non cogliendo il riferimento al celebre esperimento di schrodinger.(1) Il tread che ne è seguito è spassosissimo fra battute sui motori a gatto imburrato, teoria del caos e richieste sugli autostati vibrazionali della coda del  gatto. Dimostrando un ennesima volta che i ricercatori hanno molto senso dell’umorismo, senso che a molti animalari manca completamente.  Menzione speciale per l’ottimo commento dell’utente uva63, citato nel titolo di questo articolo.

la sparata del sottoscritto:

Shevathas • un’ora fa
interessante comunque il collegamento fra SA e fisica, a quando una veemente
protesta contro i fisici delle particelle che si divertono a chiudere gatti dentro a scatole
ermetiche e poi speculare se siano vivi o morti?

la risposta del “pollo”

Daniele M Shevathas • un’ora fa
dovrebbero proibirlo

una selezione delle migliori risposte al pollo

hotinthewing Daniele M • 44 minuti fa
Ho passato tutto il terzo anno così, sai? Prendevamo ‘sto gatto e lolasciavamo nelle scatole con le polpette avvelenate per un po’. Poiaprivamo la scatola dopo aver scommesso se fosse vivo o morto.Vincevi solo se dicevi entrambe.

La Setta Sabottiglia shotinthewing • 36 minuti fa
Anche tu? Ma allora siamo colleghi! Hai fatto anche l’esperimento
con la perturbazione? Quello in cui tiravi la coda al gatto con un
filetto e osservavi la frequenza con cui oscillava tra l’autosatato
vivo e quello morto

Franc es c o Bruc e Maz z oc c hi La Setta Sabottiglia • 20 minuti fa
a me hanno fatto fare il motore a gatto imburrato…et voilaT, ilmoto perpetuo per tutti.1

Babbo Ors o La Setta Sabottiglia • 27 minuti fa
Chiedo lumi. Nel corso dell’interessante ricerca siete giunti ad
alcuna conclusione scientifica che verificasse il motivo per cui:
“Il gatto si morde la coda e non sa che la coda é sua”?.

s hotinthewing La Setta Sabottiglia • 35 minuti fa
Avoja. Il problema era giusto porta’ via i cadaveri a fine giornata. Si
faceva a turno.

Un utente chiede al tizio se ha colto il sarcarsmo del messaggio iniziale.

Dars h Daniele M • un’ora fa
La prego, mi dica che è un commento sarcastico.

la risposta è la seguente

Daniele M Darsh • un’ora fa
divertirsi chiudendo i gatti nelle scatole ermetiche? no, credo che
dovrebbero proibirlo.
Ma se è un metodo che ritieni utile possiamo chiuderci te. Così
non serve speculare. Se sei vivo bussa.

segue un’ottima riflessione di uva63

uva63 Daniele M • 39 minuti fa
Ok, non era sarcasmo. In compenso è la dimostrazione di comesia pericoloso pensare di informarsi leggendo quà e là sul web,senza avere le basi, o senza controllare le fonti.

in un altro ramo del tread si trovano interessanti riflessioni sulla teoria del caos

Damiano Bortolato shotinthewing • 5 minuti fa
Per molti la teoria del caos è quella cosa che si deve tirare in ballo
quando non si capisce una f a v a.
Ecco perché l’autrice ne parla.

sonato shotinthewing • 16 minuti fa
Te lo spiego io. E’ tutta colpa di Lorenz.
Se un battito d’ali di una farfalla a Rio de Janeiro puo’ scatenare un
tornado in Arkansas allora… ammazziamo tutte le farfalle alla faccia
dall’animalisti!!!

HerbertNEW shotinthewing • un’ora fa
Il nesso è evidente: credono che “teoria del caos” significhi che è tutto un
casino e che quindi si possa mettere in discussione qualunque teoria
scientifica anche solo per capriccio. 😉

Qui il dump di tutto lo spassosissimo tread

(1) Onde evitare polemiche quello del gatto è un esperimento immaginario, nessun felino è deceduto a causa di tale esperimento. In compenso però su internet ci sono tonnellate di immagini umoristiche ispirate a tale esperimento.

prima di difendere la costituzione è meglio leggerla…

Ho notato che spesso chi mi manda accorati appelli via faccialibro per la difesa della costituzione più bella del mondo spesso la costituzione non la conosce o non l’ha mai letta, ma si fida ciecamente di quello che dice il guru di turno(1).

La costituzione oramai è diventato un feticcio invocato, a sproposito, per trasformare in diritto quello che è e rimane solo un capriccio. Prendiamo ad esempio il volere andare all’università. Non è scritto da nessuna parte che chiunque abbia il diritto di immatricolarsi in qualsiasi corso di laurea gli aggrada eppure molti sindacalisti degli studenti non hanno remore a scrivere cose come:

All’università è giusto che vada chi se la “merita”. Falso: la formazione universitaria rientra a pieno titolo fra i diritti fondamentali di ogni cittadino, garantito fra l’altro dalla nostra Costituzione. I diritti, per loro natura, non sono un premio che ognuno deve provare ad ottenere, ma una garanzia che ogni società dovrebbe premurarsi di tutelare. Selezionare, in base a una presunta idea di “merito”, chi può godere di un diritto e chi no, è una prepotenza di cui ci si è arrogati in maniera totalmente illegittima.(2)

Quando l’articolo 34 della costituzione recita:

La scuola è aperta a tutti.

L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

Esattamente il contrario di quanto sostenuto. Chissà quanti anti_numero_chiusto si son precipitati a difendere la costituzione dal crudele assalto di chi vorrebbe (ovvove! ovvove! precossi e stardi all’università e  carlo nobis fuori) inserire roba come:

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

oppure parlando del finanziamento delle scuole paritarie molti interpretano il “senza oneri per lo stato” come divieto assoluto di finanziamento(3).

Per non parlare di quanti blaterano di diritto all’informazione, altro diritto campato per aria, perché voglio sapere cosa dice il politico X in chiamate private o sapere se Raffaele diceva cose zozze al telefono con Amanda. O dedicarsi ai due minuti di indignazione quotidiana(4)

Mentre la costituzione (art. 15) recita:

La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.

La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1] con le garanzie stabilite dalla legge.

Per non parlare poi del diritto al lavoro, che guarda caso molti interpretano come il diritto ad avere un posto pubblico a vita magari con regolarizzazioni regalate (art. 97).

I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione.

Nell’ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari.

Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge(5).

Quindi che credibilità posso attribuire agli accorati appelli per la difesa della costituzione di chi ignora completamente cosa ci sia scritto realmente sopra, peggio di chi manifesta perché vengano revocate o aggirate prescrizioni ivi presenti?

(1)sulla vicenda della difesa della costituzione e del m5s c’è un ottimo post di mattia.

(2) Fatto Quotidiano http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/09/05/numero-chiuso-va-eliminato-vi-spiego-perche/702112/#comment-1031085670

(3) Qui la storia di quell’articolo della costituzione e l’interpretazione originaria dei padri costituenti.

(4) Oramai le intercettazioni che arrivano alla stampa e da essa vengono pubblicate servono solo “ad usum sputtanandum” e non alle indagini. Ridere e festeggiare di tragedie come un terremoto è un comportamento immorale e squallido ma perfettamente legale.

(5) Per alcune posizioni, grosso modo lo staff dei politici o la scelta di consulenti strategici per argomenti particolari è più funzionale la chiamata diretta. Ma non significa che il sindaco può far assumere al comune il geometra di suo gradimento.