Trollata sul gatto di Schrödinger ovvero la stoltezza di informarsi sul web leggendo senza avere basi o controllare le fonti

So che non ci si dovrebbe autocitare però questa è troppo clamorosa per lasciarla all’oblio. In un dibattito su un articolo di V. Brocca contro la sperimentazione animale, articolo dove l’autrice parla, a sproposito, della fisica dei quanti e teoria del caos,  ho scritto un messaggio contro i fisici che usano i gatti per sperimentare. E un utente animalista c’è cascato alla grande non cogliendo il riferimento al celebre esperimento di schrodinger.(1) Il tread che ne è seguito è spassosissimo fra battute sui motori a gatto imburrato, teoria del caos e richieste sugli autostati vibrazionali della coda del  gatto. Dimostrando un ennesima volta che i ricercatori hanno molto senso dell’umorismo, senso che a molti animalari manca completamente.  Menzione speciale per l’ottimo commento dell’utente uva63, citato nel titolo di questo articolo.

la sparata del sottoscritto:

Shevathas • un’ora fa
interessante comunque il collegamento fra SA e fisica, a quando una veemente
protesta contro i fisici delle particelle che si divertono a chiudere gatti dentro a scatole
ermetiche e poi speculare se siano vivi o morti?

la risposta del “pollo”

Daniele M Shevathas • un’ora fa
dovrebbero proibirlo

una selezione delle migliori risposte al pollo

hotinthewing Daniele M • 44 minuti fa
Ho passato tutto il terzo anno così, sai? Prendevamo ‘sto gatto e lolasciavamo nelle scatole con le polpette avvelenate per un po’. Poiaprivamo la scatola dopo aver scommesso se fosse vivo o morto.Vincevi solo se dicevi entrambe.

La Setta Sabottiglia shotinthewing • 36 minuti fa
Anche tu? Ma allora siamo colleghi! Hai fatto anche l’esperimento
con la perturbazione? Quello in cui tiravi la coda al gatto con un
filetto e osservavi la frequenza con cui oscillava tra l’autosatato
vivo e quello morto

Franc es c o Bruc e Maz z oc c hi La Setta Sabottiglia • 20 minuti fa
a me hanno fatto fare il motore a gatto imburrato…et voilaT, ilmoto perpetuo per tutti.1

Babbo Ors o La Setta Sabottiglia • 27 minuti fa
Chiedo lumi. Nel corso dell’interessante ricerca siete giunti ad
alcuna conclusione scientifica che verificasse il motivo per cui:
“Il gatto si morde la coda e non sa che la coda é sua”?.

s hotinthewing La Setta Sabottiglia • 35 minuti fa
Avoja. Il problema era giusto porta’ via i cadaveri a fine giornata. Si
faceva a turno.

Un utente chiede al tizio se ha colto il sarcarsmo del messaggio iniziale.

Dars h Daniele M • un’ora fa
La prego, mi dica che è un commento sarcastico.

la risposta è la seguente

Daniele M Darsh • un’ora fa
divertirsi chiudendo i gatti nelle scatole ermetiche? no, credo che
dovrebbero proibirlo.
Ma se è un metodo che ritieni utile possiamo chiuderci te. Così
non serve speculare. Se sei vivo bussa.

segue un’ottima riflessione di uva63

uva63 Daniele M • 39 minuti fa
Ok, non era sarcasmo. In compenso è la dimostrazione di comesia pericoloso pensare di informarsi leggendo quà e là sul web,senza avere le basi, o senza controllare le fonti.

in un altro ramo del tread si trovano interessanti riflessioni sulla teoria del caos

Damiano Bortolato shotinthewing • 5 minuti fa
Per molti la teoria del caos è quella cosa che si deve tirare in ballo
quando non si capisce una f a v a.
Ecco perché l’autrice ne parla.

sonato shotinthewing • 16 minuti fa
Te lo spiego io. E’ tutta colpa di Lorenz.
Se un battito d’ali di una farfalla a Rio de Janeiro puo’ scatenare un
tornado in Arkansas allora… ammazziamo tutte le farfalle alla faccia
dall’animalisti!!!

HerbertNEW shotinthewing • un’ora fa
Il nesso è evidente: credono che “teoria del caos” significhi che è tutto un
casino e che quindi si possa mettere in discussione qualunque teoria
scientifica anche solo per capriccio. 😉

Qui il dump di tutto lo spassosissimo tread

(1) Onde evitare polemiche quello del gatto è un esperimento immaginario, nessun felino è deceduto a causa di tale esperimento. In compenso però su internet ci sono tonnellate di immagini umoristiche ispirate a tale esperimento.