mozione degli stellini per un embargo verso israele…

Bernini Paolo – M5S con Paolo Bernini

Ieri ho depositato questa mozione, firmata dai deputati di Difesa ed Esteri del M5S.

Scrivere: “colleghi delle commissioni Difesa e Esteri” era troppo complicato? Non pretendo la perfezione assoluta ma un poco di proprietà di linguaggio da parte di un parlamentare non guasterebbe.

La notizia è stata ripresa dal Fatto Quotidiano: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/07/22/m5s-embargo-bellico-fermiamo-la-vendita-di-armi-allo-stato-di-israele/1068729/

Il TESTO DELLA MOZIONE, qui di seguito:

– premesso che:

in riferimento ai principi contenuti all’art.11 della Costituzione italiana, l’Italia condanna ogni forma di aggressione armata reciproca tra Israele e Palestina, come risoluzione dei conflitti politici;

Cominciamo con le citazioni a sproposito della costituzione, il fatto che l’italia ripudi la guerra non  significa ipso facto che condanna chi entra in guerra.

dal 1948 ad oggi, Israele non ha rispettato settantatre risoluzioni dell’ONU, aggravando di fatto i rapporti interni con i palestinesi e le tensioni con i Paesi confinanti, spesso sfociati in conflitti armati;

Che invece le hanno rispettate pedissequamente…

dal secondo dopoguerra, i conflitti armati intercorsi tra israeliani e palestinesi sono stati caratterizzati da un’evidente disparità di armamenti bellici in dotazione ai rispettivi popoli: nel caso israeliano, il loro rappresenta uno degli eserciti più numerosi e meglio armati del Mondo, mentre nel caso palestinese, la popolazione è sotto embargo di Israele e non possiede nemmeno un esercito regolare;

E allora? Gli yankiee per parità dovevano regalare una atomica al giappone?

negli ultimi dieci anni, dal 2004, vi sono stati 6 conflitti armati tra israeliani e palestinesi, rispettivamente nel: 2004 (Operazione Arcobaleno), 2006 (Operazione Piogge estive), 2008-2009 (Operazione Inverno caldo) e (Operazione Piombo fuso), 2012 (Operazione Pilastro di sicurezza), 2014 (Operazione Margine di protezione). In questi conflitti, la stragrande maggioranza delle vittime, secondo i dati ufficiali, sono state palestinesi. Nelle ultime tre precedenti “operazioni” – solo per citare i più recenti – in “Inverno caldo” sono morti 4 israeliani (3 militari e un civile) a fronte di 112 palestinesi di cui 58 civili. In “Piombo fuso” sono morti 13 israeliani (dieci soldati e tre civili) a fronte di circa 1.330 palestinesi (900 civili e 400 soldati). Mentre durante “Pilastro di sicurezza”, sono morti 5 israeliani a fronte di 161 palestinesi, di cui 71 civili.

e allora? dove sta scritto che in un conflitto debba esserci lo stesso numero di morti da una parte e dall’altra? se una parte entra in guerra quando non è preparata o non è in grado di vincere prende solenni legnate. È dai tempi dei babilonesi che capita…

è in corso un conflitto pluridecennale tra israeliani e palestinesi che dall’8 Luglio 2014 è sfociato, per l’ennesima volta, in una escalation di violenza rappresentata da bombardamenti ai danni del popolo palestinese confinato nella Striscia di Gaza (operazione Margine di protezione), che annovera tra le sue vittime oltre 500 persone – al 21 Luglio 2014 – di cui il 70%, in maggioranza bambini (come testimoniato dal bombardamento del 16 Luglio 2014 sulle spiagge della Striscia, che ha visto come uniche vittime 4 bambini palestinesi ),

Cominciano le sparate: questo documento delle nazioni unite http://www.ochaopt.org/documents/ocha_opt_sitrep_30_07_2014.pdf parla di 827 civili morti di cui 243 bambini. Dov’è il 70% di bambini morti?

ed aggravato da un intervento di terra nella Striscia di Gaza, iniziato in data 18 Luglio 2014. Al 21 Luglio le vittime israeliane sono: 18 soldati e due civili. A questo si aggiunge il bombardamento del 21 luglio 2014, dove un razzo israeliano ha colpito un ospedale di Gaza provocando 4 morti e 17 feriti. Bombardare gli ospedali è proibito dalla Quarta Convenzione di Ginevra che recita, all’articolo 18 quanto segue: “gli ospedali civili organizzati per prestare cure ai feriti, ai malati, agli infermi e alle puerpere non potranno, in nessuna circostanza, essere fatti segno ad attacchi; essi saranno, in qualsiasi tempo, rispettati e protetti dalle Parti belligeranti”

E ai sensi dell’articolo 19 della medesima convenzione l’uso di strutture sanitarie come supporto alle operazioni militari fa cessare immediatamente la protezione accordata dal succitato articolo 18.

da http://www.admin.ch/opc/it/classified-compilation/19490188/index.html, i due articoli

Art. 18

Gli ospedali civili organizzati per prestare cure ai feriti, ai malati, agli infermi e alle puerpere non potranno, in nessuna circostanza, essere fatti segno ad attacchi; essi saranno, in qualsiasi tempo, rispettati e protetti dalle Parti belligeranti.
Gli Stati partecipanti ad un conflitto dovranno rilasciare a tutti gli ospedali civili un documento che attesti il loro carattere di ospedale civile e precisi che gli edifici da essi occupati non sono utilizzati a scopi che, nel senso dell’articolo 19, potessero privarli della protezione.
Gli ospedali civili saranno contrassegnati, semprechè vi siano autorizzati dallo Stato, mediante l’emblema previsto dall’articolo 38 della Convenzione di Ginevra del 12 agosto 19491 per migliorare la sorte dei feriti e dei malati delle forze armate in campagna.
Le Parti belligeranti, in quanto le esigenze militari lo consentano, prenderanno le misure atte a rendere nettamente visibili alle forze nemiche, terrestri, aeree e marittime, gli emblemi distintivi che segnalano gli ospedali civili, allo scopo di scongiurare la possibilità di qualunque azione aggressiva.
In considerazione dei pericoli che la prossimità di obiettivi militari può costituire per gli ospedali, si dovrà vigilare affinchè tali obiettivi ne siano possibilmente lontani.
1 RS 0.518.12

Art. 19

La protezione dovuta agli ospedali civili potrà cessare soltanto qualora ne fosse fatto uso per commettere, all’infuori dei doveri umanitari, atti dannosi al nemico. Tuttavia, la protezione cesserà soltanto dopo che un’intimazione con la quale è fissato, in tutti i casi opportuni, un termine ragionevole, sia rimasta senza effetto.
Non sarà considerato come atto dannoso il fatto che in questi ospedali siano curati dei militari feriti o malati o che vi si trovino armi portatili e munizioni ritirate a questi militari e non ancora consegnate al servizio.

L’uso di ospedali come postazioni per far partire attacchi militari li rende ipso facto obiettivi militari e pertanto il colpirli non è un crimine di guerra.

– considerato che:

L’Unione europea, in risposta alla guerra civile siriana iniziata il 15 Marzo 2011, ha imposto di comune accordo come misura di intervento internazionale, in data 23 Luglio 2012, tramite il Consiglio Affari Esteri riunito a Bruxelles, di estendere le sanzioni alla Siria rafforzando in particolare l’embargo in vigore sulle armi fino a che non fosse terminata la guerra civile. Decisione che ha in seguito lasciato autonomia di scelta ad ogni Stato membro dell’UE a partire dal 28 Maggio 2013.

il conflitto tra israeliani e palestinesi, ovvero due popoli che vivono nei confini dello stesso territorio, Israele, possiede tutte le caratteristiche di una guerra civile;

– impegna il governo:

a interrompere ogni forma di vendita di armi e sistema d’arma allo Stato di Israele, per la durata di 5 anni a partire dall’approvazione della presente mozione. Periodo entro il quale, se non si verificheranno ulteriori operazioni militari e/o violazioni di diritti civili ad opera di Israele ai danni del popolo palestinese, verrà ripristinata la vendita dei suddetti armamenti allo Stato Israeliano. Nel caso di una o più future operazioni militari lanciate da Israele volte a colpire il popolo palestinese, l’embargo sulle armi sarà esteso per 5 anni a partire dalla data di termine dell’ultimo conflitto.

Prima cosa: se noi non vendiamo armi ad israele sicuramente le venderà qualcun’altro.

Seconda cosa: e i qassam lanciati dalla striscia di gaza da dove vengono?

Terzo:  qui non abbiamo un bullo che vuole menare e un poveraccio che le prende, abbiamo due bulli di cui uno, johnny mozzarella, che va a stuzzicare tyson e, nonostante prenda solenni randellate, continua a minacciare e stuzzicare. Per far cessare il conflitto o si riesce a far ragionare entrambe le parti in causa oppure si continuerà ad libitum. Mozioni simili sono controproducenti perché invitano una delle parti a cercare di massimizzare le proprie perdite civili per pietire fondi e finanziamenti a fondo perduto dall’occidente. Fondi usati, se le ultime notizie vengono confermate, per comprare qassam e scavare tunnel sotto gaza verso l’egitto e israele.

Da dei parlamentari mi aspetterei analisi un tantino più complesse e azioni politicamente più oculate che scrivere mozioni, con motivazioni i cui dati sono completamente sballati, buone solo per arruffianarsi il voto degli orbi che vedono tutti i torti solo da una parte e tutte le ragioni solo dall’altra.

La guerra è sangue e merda, trasformarla in un fumettone od in un film sulla resistenza ai tempi di faccialibro rimane controproducente.

2 minuti d’odio contro Emmanuel Goldstein…

Su FB una mia amica ha condiviso la seguente foto dei 99posse,

immagine condivisa dai 99posse
immagine condivisa dai 99posse

immagine che ha generato un codazzo di commenti sdegnati di tanti boccaloni che abboccano a qualsiasi stupidaggine venga propugnata pur di scatenarsi nei 2” d’odio.

Riflettiamo poco poco, ha senso schierare sette (sette!!!) carabinieri per proteggere una bandiera? è una cosa che non ha alcun senso logico. Semplicemente sono in servizio e casualmente si son fermati sotto una pubblicità dell’expo contenente una bandiera israeliana, bandiera che avrebbe potuto stuzzicare atti di vandalismo, come prassi nelle pacifiche manifestazioni non violente. Se si guarda la foto sulla destra si nota un altra bandiera dell’expo e un altra bandiera tagliata dall’inquadratura.

Debunkata la foto ed evidenziata la malafede di chi mira a fidelizzarsi gli anticontroboicottari ci sarebbe da riflettere su quanti si son bevuti la panzana e si son lanciati nei 2” d’odio senza fermarsi a riflettere un attimo sulla foto e sull’informazione. Anzi bevendosi come acqua fresca la didascalia e scrivendo i soliti commenti triti e ritriti, immutati dai tempi di san carlo dall’estintore (premio darwin 2002).

Il buffo è che si credono loro gli intelligenti non manipolabili colti e furbi…

(0) Emanuel Goldstein è un personaggio del romanzo 1984 di George Orwell, è la persona cui vengono indirizzati i due minuti d’odio giornalieri. http://it.wikipedia.org/wiki/Emmanuel_Goldstein

Rosikate…

Stavo leggendo questo articolo di panorama:

http://news.panorama.it/politica/commesso-camera-stipendio

Riguardo alla questione degli stipendi dei commessi alla camera. Personalmente ho trovato fastidiose le rosikate e le storie girate su FB riguardo a questo articolo:

Tra i lunghi corridoi della Camera è tutto un parlottare. I commessi che in genere sono impiegati come sentinelle del Palazzo quando possono si raggruppano in gruppetti di due – tre e si scambiano preoccupazioni, ansie, ma anche proteste.

A Montecitorio lavora un esercito di 395 commessi, tutti inquadrati al secondo livello, perché da più di dieci anni non si svolge un concorso. Secondo il regolamento essi sono chiamati ad assicurare la sicurezza delle sedi e delle attività.

(…) Panorama incontra una di questi dipendenti che per ragioni di opportunità preferisce mantenere l’anonimato. “Il Palazzo è come un Paese. Tutti vengono a sapere tutto” si giustifica. Ha quasi 40 anni ed è entrata alla Camera con l’ultimo concorso e con dieci anni di attività alle spalle.

“Per 400 posti ricordo solo che hanno fatto circa una settimana di prove. Lo stipendio faceva gola a tanti, ma le selezioni sono state dure. Il quiz generale lo ha passato solo chi ha risposto esattamente a tutte le domande. Non proprio un gioco da ragazzi”.

Il turno è finito e per essere al riparo da orecchie indiscrete ci incontriamo in uno dei bar intorno al Palazzo. “Il lavoro nell’ultimo anno si è fatto molto più pesante e questo anche grazie ai grillini che hanno imposto turni e discussioni molto lunghe. Più di una volta mi è stato chiesto di tornare anche di sera. Noi assistenti parlamentari abbiamo anche la reperibilità. Insomma, non sono proprio tutte rose e fiori. Contando che molti miei colleghi hanno famiglia”.(…)

(…)Tanti sacrifici per uno stipendio di…? “Circa 50mila euro l’anno”. (Un commesso con 40 anni di carriera arriva a guadagnare 136 mila euro circa. Oggi ad aver raggiunto quel traguardo sono in 19).

Sono pochi? No, però non è che li rubiamo. Abbiamo fatto e vinto un concorso che era aperto a tutti. Non è giusto tagliare solo perchè qualcuno rosica, o perchè è una bella mossa elettorale.

Insomma siete contrari a fare un sacrificio anche voi? Come ha chiesto il Presidente Boldrini?

Si perché lo dice una legge che non si possono cambiare le cose in corsa. Siamo stati assunti a determinate condizioni e la legge non dispone che per l’avvenire. Quindi ai nuovi assunti diano nuovi salari. Poi ognuno deciderà se fare questo mestiere o no. E poi c’è un’altra questione…

Quale?

La totale assenza di comunicazione. Possibile che bisogna andare a manifestare di fronte alla porta della presidenza per poter essere presi in considerazione come interlocutori? Eppure siamo tutti i giorni qui a servire e riverire questi deputati, che magari durano il tempo di una legislatura e poi non si vedono più. Non è possibile essere trattati come l’ultima ruota del carro. Sempre.

E a chi vi dice che siete parte della casta cosa rispondete?

Che abbiamo vinto un regolare concorso, come tanti altri. E poi se stare dietro a questa gabbia di matti è far parte della Casta…allora siamo freschi!

Alcune considerazioni: il lavoro di commesso alla camera non è il lavoro di tutto riposo e scevro di rischi che vogliono far credere; se io volessi avere qualche “anticipazione” o far arrivare “qualcosa” agli onorevoli il passare per i commessi potrebbe essere una strada. Quindi è probabile che ricevano pressioni e richieste di accozzi, non hai la tranquillità sul lavoro che invece hanno altri lavoratori.

Anche sul non toccare la legge in un certo senso ha ragione; come al solito quando si parla di cambiare le regole tutti lottano contro i diritti acquisiti degli altri. Che poi non serve cambiare la legge ma basta intervenire sulla parte variabile della retribuzione come straordinari, reperibilità e produttività. I parlamentari si mettono d’accordo per lavorare e non per piazzare chiassate e si può iniziare a tagliare sugli straordinari.

E adesso veniamo a FB, fra i commenti all’articolo vagonate di livore e di tanti che ritengono i commessi della camera dei fancazzisti privilegiati che non meritano paghe altissime, paghe che invece meriterebbero altri (ovvero i commentatori). Il solito comportamento dell’italiano medio che, grazie ad un ego ipertrofico, si sente un tuttologo che darebbe punti anche a pico de paperis (leggere commenti sul caso stamina oppure sulle politiche energetiche per rendersene conto) e si incazza se nonostante tali lampanti capacità il mondo crudele gli impedisca di guadagnare millemila euro al mese.

Può spiacere ma:

Sono pochi? No, però non è che li rubiamo. Abbiamo fatto e vinto un concorso che era aperto a tutti. Non è giusto tagliare solo perchè qualcuno rosica, o perchè è una bella mossa elettorale.

è una frase vera, se vorresti lo stipendio da commesso parlamentare perché non tentarsi il concorso e vincerlo, visto che si è cotali pozzi di scienza?

sulla dieta vegan…

da:http://www.tuttogreen.it/farmaci-per-vegetariani-e-vegani-in-arrivo-le-prime-farmacie-specializzate/

Questo progetto palesa l’effettiva diffusione del fenomeno vegetariano e vegano anche nel nostro Paese: secondo i dati Eurispes 2014, infatti, si stimano circa 4,2 milioni di vegetariani (le associazioni ne contano quasi il doppio, ma i dati non sono ufficiali). I vegani, in particolare, hanno esigenze specifiche difficili da soddisfare: rifiutano i prodotti di origine animale e fanno largo uso di integratori per arricchire la dieta.

Non si rendono conto della cappellata che hanno scritto presi dalla foga veg. “Fanno largo uso di integratori per arricchire la dieta.” Qualunque nutrizionista riguardo agli integratori direbbe che sono utili solo in caso di diete squilibrate o di particolari necessità. Con una dieta equilibrata gli integratori alimentari dovrebbero essere superflui. E allora perché i vegan ne fanno largo uso? La loro dieta forse non è quell’equilibrio e quel toccasana che sparano ogni tre per due?

elementare Watson….

Io nn sn ne di destra ne di sinistra xche’ mi fanno cagare tutti sn sl li a rubare! Bisogna mandarli a casa tutti! Ci stanno ammazzando il futuro! Io ho 21 anni sn diplomato in perito aziendale e nn trovo lavoro e se lo troverò saranno i soliti contratti del cazzo a mesi o a settimana! Siamo un paese k pensa sl al calcio e basta. Dovremmo fare cm i brasiliani RIBELLARSI! Metà del popolo brasiliano sta lottando contro i mondiali xche’ é sl uno spreco di denaro pubblico! Noi invece k facciamo “NO ODDIO BALOTELLI NN HA GIOCATO BN, NO DEVI FAR GIOCARE QUELLO E NN LUI!” Cioè siete consapevoli k i calciatori vanno al mondiale sl x guadagnare??? Vedi cm’è Questo paese??? Strano! Molto strano! Dovremmo preoccuparci del nostro futuro o del futuro del paese e invece pensiamo al calcio………k schifo

Commento di un grillino al filmato: https://www.youtube.com/watch?v=tVFrq7fMPxU

Che dire? sicuramente il tipo nonostante il diploma sembra avere qualche problema con l’italiano, presenta il solito piagnisteo di chi non si è sentito dire: “coglione è colpa tua che non hai studiato” ma: “poverino è colpa della professoressa che non ti ha fatto appassionare alla matematica”. Posso capire qualche refuso e sbagliare qualche verbo o tempo verbale ma qui è tutto il messaggi scritto in “bimbominkia” E se usa lo stesso registro linguistico nel CV o nei colloqui non ho difficoltà a credere che trovi solo contratti a termine mezzo farlocchi. Elementare Watson…

il richiamo della foresta…

stavo leggendo l’articolo sulle imprese di mr microchip (e perlone 2014) fatto da una giornalista “amica” delle stronz battaglie del tipo.  Articolo che con un misto di disinformazione, frasi estrapolate dal contesto e colpevolmente fraintese cerca di porre in pessima luce i ricercatori e la sperimentazione animale.

Cui prodest? Penso che vista la batosta presa alle europee, elezioni che tradizionalmente premiano i partiti di protesta(1), i grillini stiano cercando visibilità e di assicurarsi il mantenimento della poltrona. E quale modo migliore per raccattare abbastanza voti che proporsi come l’erede morale della sciura rossa-azzurra paladina dei cuccioli pucciosi?

Ecco spiegato quindi l’attacco contro lo stabulario di modena e il seguente, pessimo, articolo di disinformazione. Di seguito le perle peggiori.

fonte: richiamo-della-foresta*blogautore*repubblica*it/2014/06/19/macachi-prigionieri-a-modena-ispezione-a-sorpresa/#comments [cambiare gli asterischi con i punti]

Macachi prigionieri a Modena: ispezione a sorpresa

(…)

Sono poche, infatti, le specie su cui all’occasione non si decida di sperimentare, ma cosa? I macachi dello stabulario di Modena possono essere studiati per un anno intero con elettrodi impiantati nella scatola cranica, legati a una sedia quando non segregati da soli in una gabbia minuscola, per essere infine uccisi in favore di un esame del cervello. Perché, per curare quale malattia? “Effettivamente, essendo ricerca di base, ha il solo scopo della conoscenza” è la risposta di un ricercatore colta da un video realizzato dentro lo stabulario di Modena. “La cosa veramente affascinante è che più conosci, più ti accorgi che ci sono cose da conoscere” gli fa eco una collega, la quale, ridendo, aggiunge: “Se uno si dovesse frustrare perché non ne vede la fine, allora è meglio che cambi mestiere”. (…)

Nessuno scienziato in quelle frasi vedrà qualcosa di strano o scandaloso. La ricerca di base si fa per comprendere come funzionano le cose e, sicuramente, non si saprà mai tutto. Si continuerà all’infinito aggiungendo un pezzettino di conoscenza all’altro. Ma non esisterà mai un punto in cui potremo dire: conosciamo tutto.  Non è religione, è scienza.

Prima dell’impianto dei neuroni, l’animale selezionato (“il soggetto ideale è un giovane adulto, deve avere caratteristiche comportamentali e fisiognomiche: viene a prendere le caramelline, ha un feeling con lo sperimentatore… ma anche tutti gli altri, più o meno, possono andare incontro alla sperimentazione) trascorre un periodo di addestramento. La scelta ricade sul soggetto più fiducioso, per potergli insegnare movimenti che ripeterà una volta intrappolato nella lunga tortura da cui non uscirà più vivo. (…)

Impianto di neuroni? siamo al trapianto di cervello? il minimo che mi aspetterei da un articolo serio sarebbe un controllo di simili refusi. Si inseriscono elettrodi, come capita ad esempio ad alcune persone umane sofferenti di epilessia. Riguardo al “non uscirà più vivo” , può sembrare cinico ma si tratta di animali nati in cattività, incapaci di vivere allo stato brado. Liberarli nella foresta significa condannarli a morte. Soluzioni? Farli sbranare dai cani? Il problema c’è, qualche proposta di soluzione sarebbe gradita, a criticare son capaci tutti, qualcosa in più, una propostina no?

Un attivista, due anni fa, riuscì a farsi consegnare dall’università modenese un cucciolo di macaco, che ora vive nel santuario faunistico di Monte Adone, scampato all’iter descritto, nel video, dagli stessi ricercatori: “Terminata la fase di addestramento si passa all’intervento chirurgico, creando una breccia ossea al di sopra della zona corticale su cui si vuole andare a studiare. Dopodiché incomincia la fase sperimentale vera e propria… Sono esperimenti condotti in assenza di anestesia… Chi approva al Ministero e all’ISS-Istituto Superiore di Sanità questo tipo di sperimentazione, qui come a Parma, Bologna, Ferrara, Roma, Verona, lo sa… “

Perché anche nel caso umano le operazioni al cervello vengono svolte senza anestesia. Il cervello non ha i ricettori del dolore, cosa che qualsiasi medico può confermare. Ma qui non si sta facendo informazione ma solo puseudoscandalismo per creare indignazione. Mescolando mezze verità e opinioni spacciate come fatti. Uno spettacolo già visto. E la soluzione corretta, come dimostrano le grida di dolore e la rabbia di quattro esaltati, è informare correttamente su cosa si sta ricercando e perché.

Una curiosità. In tempo reale, durante la visita di Bernini, la vice presidente di Pro Test Italia scriveva su facebook: “Ah, certo, perché essere parlamentare ti dà diritto a fare qualunque cosa? Ma vaff…” “Dottoressa, a chi ti riferisci in particolare?” “Eh, per ora è riservato, ma vedrai che in qualche giorno si farà sentire lui… Ti dico solo che è un pentastellato antivisezionista”.

Quotone alla vicepresidente. Ha perfettamente ragione riguardo al Brambillo…

(1) Farange ha avuto un exploit alle europee e una batosta alle amministrative in Inghilterra. E si votava lo stesso giorno.

 

umorismo omeopatico

su faccialibro un amico mi aveva segnalato la pagina: http://www.adiconsumverona.it/farmaci-istruzioni-per-l%E2%80%99uso-le-10-regole-doro-per-assumere-un-farmaco-omeopatico/

Pagina che, mi lascia alcuni dubbi:

  1. Sciogliete in bocca, sotto la lingua, granuli e globuli omeopatici, senza deglutirli, lasciandoli sciogliere in bocca. La forma di assorbimento sublinguale assicura la migliore diffusione del rimedio omeopatico nell’organismo. In caso di impossibilità, come nel lattante, si può somministrare il rimedio omeopatico sciolto in acqua, non nel latte, usando un cucchiaino di plastica o silicone, non di metallo.
    Perché??? in che modo interagisce il metallo con le sostanze???
  2. Evitate il contatto dei granuli con le dita. I granuli ed i globuli non devono essere toccati con le mani, ma lasciati cadere in bocca sotto la lingua, usando l’apposito tappo-contenitore.
    Perché???
  3. Evitate di assumere menta e caffè, o di fumare in prossimità della somministrazione. In particolare va evitato l’uso di dentifrici a base di menta.
    Perché???
  4. Assumete i rimedi a “bocca pulita”, sciacquando la bocca con un goccio d’acqua prima di assumere il farmaco omeopatico, in particolare se si è appena finito di mangiare. Per le dosi uniche si raccomanda la somministrazione a digiuno, possibilmente alla sera, prima del riposo, per sfruttare il riposo energetico notturno.
    Perché???
  5. Rispettate la posologia raccomandata. Il numero di granuli da assumere è uguale per tutte le età dell’uomo. Infatti il rimedio omeopatico non agisce in funzione di una certa quantità di sostanza attiva, bensì per la sua presenza nell’organismo. L’esperienza ha evidenziato che 3-5 granuli per volta rappresentano la posologia più appropriata.
    Prendete nota di questo consiglio, dopo si ride
  6. Richiedete direttamente al medico o al farmacista eventuali informazioni sul rimedio da assumere. In omeopatia i rimedi non curano una malattia, ma un insieme di sintomi che possono corrispondere a numerose malattie e ad un numero illimitato di pazienti. Risulta pertanto impossibile allegare delle informazioni riguardanti le indicazioni o la posologia del rimedio. Infatti, sulla base della personalità del singolo paziente, e a seconda del disturbo, è il medico, o il farmacista che individualizzano e personalizzano la prescrizione.
    È impossibile allegare informazioni riguardo alla posologia ma allora come può il medico stabilirla o come essere sicuri che la posologia sia 3/5 granuli come nel consiglio sopra? è solo la mia tara mentale da prezzolato di big pharma a vedere una lieve contraddizione con il consiglio precedente? Poi come la si mette con la storiella che l’omeopatia cura la malattia e non i sintomi come invece fa la medicina vera?
  7. Conservate e trasportate i tubetti del granuli o del globuli fino alla scadenza indicata. Il tubetto va conservato in luogo pulito e asciutto, al riparo da even tuali eccessi termici e lontano da fonti di onde elettromagnetiche (microonde, cellulari, TV, ecc….).
    Vale anche per la radiazione di corpo nero emanata dal recipiente del preparato omeopatico???
  8. Contenete l’uso di alcoolici, tabacco e stimolanti in corso di trattamento omeopatico. Pur non esistendo certezza, il consumo di sigarette, caffè, tè ed altri stimolanti, sembra possano compromettere l’efficacia del trattamento omeopatico. Questo è certamente uno dei motivi per cui bambini e animali, sono particolarmente reattivi nei confronti dell’omeopatia.
    Buon senso, se uno sta male è meglio evitare tali sostanze.
  9. Informate sempre il medico e/o il farmacista di eventuali aggravamenti marcati e prolungati, dopo l’assunzione del rimedio omeopatico. E’ possibile un’iniziale accentuazione dei sintomi lamentati o la fugace ricomparsa di disturbi del passato come espressione di reattività verso il rimedio. Tale “aggravamento omeopatico” ha un significato favorevole, purché sia limitato nel tempo e non comporti rischi per il paziente.
    ???
  10. Non allarmarsi per l’ingestione accidentale di una dose superiore a quella prescritta. L’ingestione accidentale del contenuto dell’intero tubetto non deve allarmare. Infatti il rimedio omeopatico non agisce in funzione della quantità di sostanza attiva, ma per la sua presenza nell’organismo e per l’energia in esso contenuta.
    E l’energia quindi è scollegata alla quantità di sostanza assunta. O raggiunto il livello K di energia questo non cresce più per quanta sostanza assuma? E questa energia da dove viene ? Viene creata per memoria dell’acqua ? Se io diluissi un granulo in 10 litri d’acqua avrei la stessa quantità di energia? avrei un sacco di energia in più?. Mi chiedo come mai tanti fessi comprino a peso d’oro i medicinali omeopatici invece di prenderne uno solo e poi di diluirlo in acqua e ricavare da loro i potenti rimedi omeopatici a costo praticamente zero. Perché la gente non conosce la free omeopaty?

Conclusione: abbiamo sostanze che funzionano in base ad energie mistiche non quantificabili (altrimenti sarebbe scritto a chiare lettere nella confezione quanta energia di guarigione, in Joule, possiede la sostanza, come le pozioni del D&D che curavano 1d8 di punti ferita.  E come certe pozioni hanno solo un effetto al giorno indipendentemente da quante ne bevi.  Vorrei capire come si possa distinguere l’omeopatia dalla magia…

promuovere per non discriminare?

sul fatto c’è il solito articolo del maestro, precario, che parla di promuovere gli studenti per non farli sentire discriminati e cita, come al solito don milani. La migliore confutazione della sua tesi l’ha inviata l’utente emastro citando un messaggio di Leonardo Serni.

“Oggi abbiamo bisogno non di bocciature ma di risorse, di “promuovere” chi non ce la fa.”

L’autore si puo’ permettere di dire queste cose per via della sua posizione – seduto davanti a un computer.

Perche’ se la sua posizione fosse diversa, che ne so, disteso, con una forte luce bianca negli occhi e una voce vicino a lui che dice qualcosa come “Oh ragazzi, io ad anatomia proprio non ce la facevo, pero’ mi hanno sempre promosso perche’ i miei professori credevano in me e mi volevano incoraggiare, perche’ era giusto che tutti andassero avanti, anche quelli che non sanno leggere… e poi anche l’Ordine dei Medici ha deciso che il mio amor proprio, la mia autostima, il mio diritto a progredire erano piu’ importanti di quattro stupide tavole anatomiche, insomma io non mi ricordo quali sono i reni e quali i polmoni, magari datemi una mano voi se taglio il pezzo sbagliato, OK? Vabbe’, adesso incido, e che Dio ce la mandi buona…”, ecco, secondo me la penserebbe diversamente
[emastro]

genitori, figli e stamina

Nella vicenda stamina uno dei topos abusati dai pro stamina è: ma i miglioramenti visti dai genitori, se la cura facesse male un genitore se ne accorgerebbe, un genitore non può volere il male del proprio figlio.

Partiamo dall’ultima affermazione; purtroppo è falsa, le cronache talvolta riportano casi, come quello di clara palomba, di figli uccisi da genitori in buona fede. Il fatto di essere genitore non conferisce ipso facto una laurea in medicina e non ti trasforma in un medico. I genitori, come tutti, sono vulnerabili ai bias che inficiano le osservazioni scientifiche, anzi spesso non essendo scienziati non sono neppure in grado di rendersene conto.

I miglioramenti dichiarati, se non supportati da osservazioni scientifiche hanno poco o nullo valore, possono essere miglioramenti apparenti legati al decorso della malattia, possono essere dovuti ad altre cause, potrebbero anche essere dovuti a stamina. Però senza osservazioni svolte in modo scientifico non è possibile appurarlo con ragionevole certezza.

Per fare verifiche scientifiche occorre usare gli strumenti della scienza e non dello spettacolo…

Perché i grillini hanno perso

direi che basta questa petizione

LE ULTIME ELEZIONI EUROPEE HANNO VISTO
MANIFESTARSI UN DIVARIO ECCESSIVO TRA 
IL PD ED IL MOVIMENTO CINQUE STELLE.
ANCHE IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE 
LE PIAZZE DEL M5S ERANO OVUNQUE STRAPIENE 
MENTRE QUELLE DEL PD SEMPRE MEZZE VUOTE 
E CON CONTESTAZIONI.
SOLO LA DC NEGLI ANNI DELLA PRIMA REPUBBLICA 
PRENDEVA SIMILI PERCENTUALI BULGARE.
COM’E’ NEL NOSTRO DIRITTO CHIEDIAMO 
IL RICONTEGGIO DEI VOTI 
PER ESCLUDERE OGNI DUBBIO SU REGOLARI CONSULTAZIONI. 

su change.org  http://www.change.org/it/search?_csrf=b45ca1b24a7b12808da4b58a3fe26753&authenticity_token=b45ca1b24a7b12808da4b58a3fe26753&q=riconteggio

e i commenti

 XXX ITALY
non conosco nessuno che vota pd

XXX CATANZARO, ITALY
Perchè come al solito: qui gatta ci cova, più trasparenza. “La deputata del Movimento 5 Stelle Maria Edera Spadoni denuncia questo episodio su Facebook: Al seggio 7 di Reggio Emilia, 31 schede elettorali del Partito Democratico recavano calligrafia uguale, quindi la deputata ha deciso, al termine dello scrutinio, di mettere a verbale questa anomalia.”

XXX MONTESCAGLIOSO, ITALY
Perche sono stati violati i diritti delle persone oneste che volevano il cambiamento.

XXX SULMONA, ITALY
Semplice, non mi fido.

XXX ROME, ITALY
Perchè il divario è troppo alto, perchè le nostre piazze erano pienissime mentre quelle degli esponenti del PD, Renzi compreso, erano vuote.

XXX ITALY
perché i conti non tornano e potrebbero aver ribaltato la situazione dando i numeri a lotto

XXX ITALY
….dove mi giro tutti si chiedono come è possibile questo divario,ma insomma ma chi l’ha votato il pd…poi mi sono ricordato che siamo in italia ….forse è meglio controllare.

XXX MAZARA DEL VALLO, ITALY
perché penso che gli uomini che guidano il governo son capaci di tutto….ed il contrario di tutto!!!!!!

Si M Stelle PERUGIA, ITALY
vediamo se sono state osservate le giuste regole… sembrerebbe di no se ognono riportasse ogni sua singola esperienza, da votante, accaduta appunto in ogni singolo seggio…..

XXX ITALY
Il divario è esagerato io non ci credo

XXX ITALY
Non mi convincono le proporzioni tra le percentuali.

XXX ROME, ITALY
Le matite chi mi hanno fornito…non erano copiative

XXX ROMA, ITALY
perchè amo l’onestà e credo nella giustizia e anche perchè io sono libera !

XXX TRINITAPOLI (BT), ITALY
perchè è evidente il divario tra realtà e risultati

Per capire che si tratta di un partito i cui attivisti hanno messo del bello e del buono per dimostrare al mondo che è un partito di cazzari.