Trovare l’uomo cosiddetto giusto è praticamente impossibile.

Articolo che ho trovato divertente. Dovrebbe essere noto che alzi molto le pretese poi diventa più difficile/oneroso soddisfarle. Se voglio una berlina extralusso devo mettere in conto di spendere molto di più rispetto ad una onesta utilitaria. Ma discorsi come questi son solo tossici discorsi patriarcali di logica.

fonte: https://www.repubblica.it/salute/2021/07/27/news/donne_che_non_trovano_gli_uomini_almeno_non_quelli_giusti-310880270/?ref=fbpr&fbclid=IwAR3I-SKBtj0RYGcHqlokrzLJ6tjXne3uc2bp2oiTvLbrq7aGrSdG_gLJPkQ

 

Trovare l’uomo cosiddetto giusto è praticamente impossibile. E, no, non è una battuta dal reboot (in arrivo) di Sex and the City, ma lo dice la scienza. Diverse ricerche e statistiche dimostrano come per le donne sia ormai un’impresa ardua, oltre che costellata di delusioni e fallimenti, instaurare una relazione con un maschio alla loro altezza. Così, entro il 2030, uno studio voluto dalla banca d’affari Morgan Stanley stima addirittura che il numero delle americane single e lavoratrici tra i 25 e i 44 anni supererà per la prima volta quello delle sposate.

Le donne si sono evolute e tante fanno carriera, di conseguenza faticano assai a trovare qualcuno di pari livello economico e culturale con cui mettere su famiglia e riprodursi: secondo uno studio della Cambridge University, in media c’è un solo uomo ogni 32,8 femmine che combacia con le loro aspettative al passo dei (nuovi) tempi.

Faccio notare il “di pari livello economico e culturale”; mi chiedo cosa si sarebbe scritto se fossero stati gli uomini a volere donne ricche e colte. Le urla “badriargado!!!” si sarebbero sentite fino all’antartide.

Le cause di questo squilibrio sociale sono variegate. Intanto, evviva, le ragazze sono le prime della classe (secondo il Dipartimento della Pubblica Istruzione degli Stati Uniti, oltre il 57% dei laureati del 2018 era di sesso femminile), gap che esiste dal 1981, quando c’è stato per la prima volta il sorpasso, e che da allora si è ampliato quasi ogni anno.

Abbiamo un “laurea gap”; presto una legge per far laureare di più gli uomini

Si stima che entro il 2027 le donne rappresenteranno circa il 60% di tutti i laureati. Questo comporta (crisi Covid permettendo, visto che la pandemia sta decapitando l’occupazione femminile) che raggiungono più spesso traguardi professionali importanti e guadagnano di più. Anche se, purtroppo, vengono ancora pagate di meno rispetto ai corrispettivi ruoli maschili.

Magari scrivo i motivi reali, che non sono di certo l’indennità di pisello, prevista da tutti i CCNL, e versata  solo ai maschietti cisgender.

Ma non solo. Gli uomini stentano a essere anche fisicamente – letteralmente – all’altezza. Le caratteristiche fisiche giocano un ruolo importantissimo nella scelta di un compagno di vita anche per una sorta di programmazione naturale volta alla conservazione della specie. E le donne sono particolarmente selettive e si dichiarano (lo dice una ricerca condotta dall’università di Groningen, Olanda) molto soddisfatte quando il partner è parecchio più alto di loro e le supera di 21 cm, mentre i maschi si accontentano di sovrastarle di miseri otto. E solo il 4% di un campione di studentesse universitarie interpellate prenderebbe in considerazione di amare un uomo più basso.

Scriviamolo leggermente diverso: gli uomini gradiscono donne magre e solo il 4% accetterebbe una partner in sovrappeso. Quanti millisecondi passerebbero prima di una shitstorm sul body positive e il “badriargado!!!” che impone canoni estetici alle povere donne?

Insomma, bias di genere ormai obsoleti impongono la scelta di un compagno “socialmente superiore”, con un lavoro stabile (il 78% delle donne afferma che è fondamentale nella scelta di un partner diceva il Pew Research Center in un report di qualche anno fa) e fisicamente più forte, per assicurare la sopravvivenza della famiglia e della figliolanza.

Consideriamo che 100 anni sono, nella scala di tempo dell’evoluzione, un battito di ciglia.

Ma visto che ormai le proporzioni sono saltate, il maschio diventerà obsoleto? Rischiamo l’estinzione? “Assolutamente no – ci rassicura la professoressa Anna Maria Nicolò, psicanalista e già presidente della Società Psicoanalitica Italiana (tra i suoi libri: Rotture evolutive, edizioni Cortina) – non sono sicurissima che nel 2030 cambierà lo stile relazionale in una società come quella italiana. Soprattutto, il Covid ci ha riportati indietro: da un lato l’aumento dei femminicidi, dall’altro il numero sempre maggiore di donne che perdono il lavoro”.

Ma son più brave, più capaci, più intelligenti? mettersi in gioco con cooperative di donne? In realtà ci sono un bel po’ di cose non dette. Tanto per fare un esempio, le donne son maggiormente laureate ma in rami sovrasaturi con pochi sbocchi. Nelle lauree STEM dove c’è molta più ciccia c’è il dominio maschile, sia perché fino a vent’anni fa erano considerate materie da sfigati sia perché si tratta di lauree abbastanza dure, dove raramente riesci a cavartela solo grazie alle supercazzole stile Lello Mascetti.

Insomma, la situazione è un po’ più complicata di così. “Certo, le donne stanno progredendo e andando avanti – aggiunge la professoressa – e hanno raggiunto una posizione sociale e lavorativa che impatta e modifica i pattern familiari tradizionali. (…) Sul piano culturale è uno tsunami: gli uomini devono cedere potere, accettare relazioni più paritarie. “E non è semplice – conclude Nicolò – il vero cambiamento culturale avverrà quando alle dinamiche di potere tipiche del patriarcato si sostituiranno quelle basate sul prendersi cura dell’altro”.

Attenzione che paritarie significa paritarie quando conviene ma anche quando non conviene. Non si può parlare dell’indipendenza femminile, di condivisione e poi contemporaneamente offendersi se al ristorante non paga sempre lui. Per non parlare dei divorzi; quando si discute degli assegni anche il più corazzato dei bulldozer da guerra diventa, di botto, una delicatissima bambolina di porcellana cinese. Non puoi sostenere che le donne siano forti, autonome e consapevoli e poi condannare il patriarcato se nessuno (uomo) va a salvare, dalle conseguenze delle sue azioni, una cretina ubriaca da non capirci più nulla che si infila in un vicolo di spacciatori.

10 pensieri su “Trovare l’uomo cosiddetto giusto è praticamente impossibile.

  1. Mia cugina è alta 1,94: ho idea che uomini di 2,15 siano un po’ difficilini da trovare (comunque ha avuto anche un amante sul metro e sessanta). Quanto agli 8 centimetri graditi dagli uomini, vista la nostra attitudine a portare scarpe coi tacchi mi pare il minimo sindacale.
    Pattern in italiano si dice modello: la professoressa non lo sa?
    Ma veramente oggi nei rapporti di coppia il modello generale è quello delle “dinamiche di potere tipiche del patriarcato”?

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  2. Posso permettermi un commento conciso (per di più da persona decisamente di sinistra, cosa oltretutto provabile)?
    Il commento conciso è: tutte balle, seghe mentali.

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  3. insomma, Repubblica sta ammettendo la Redpill
    [bias di genere ormai obsoleti impongono la scelta di un compagno “socialmente superiore”, con un lavoro stabile (il 78% delle donne afferma che è fondamentale nella scelta di un partner diceva il Pew Research Center in un report di qualche anno fa) e fisicamente più forte]
    senza ammettere la Redpill…

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  4. l’articolo tira in ballo il solito “bias di genere” del patriarcato, per giustificare il fatto che le donne siano MOLTO più selettive degli uomini nella ricerca del partner.
    Ma è arcinoto che le origini di questa differenza sono strettamente biologiche, non culturali: le femmine in una relazione sono quelle che rischiano maggiormente, perchè se non scelgono bene potrebbero trovarsi incinte (e quindi vulnerabili ai predatori) di un maschio debole, non fedele, incapace quindi di proteggere loro e la prole.

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  5. è un comportamento tanto radicato che lo si può osservare anche negli ambienti più progressisti: su Tinder gli uomini mettono “like” ai profili delle donne con frequenza molto più alta del contrario, anche nei campus universitari più libertini

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