Bufale e narrazione

Sarò malfidente ma penso che molti media vogliano la lotta contro gli spacciatori di fake news(1) perché temono la concorrenza a basso costo.

Come avevo scritto tante altre volte, perché pagare un costoso abbonamento per leggere le stesse balle che trovo scritte nei social, le stesse storie strampalate e fantasiose, e in certi casi magari anche scritte meglio?

Le fake news sono pericolose perché, fra le altre cose, spingono la gente a prendere decisioni di getto sull’onda emotiva del momento, e già questo sarebbe un errore, se poi l’onda emotiva è generata da narrazioni false si arriva al disastro.

Vediamo un esempio

Futoshi Toba è il più vecchio tra i condannati a lottare per impedire che la centrale atomica di Fukushima esploda, distruggendo il Giappone. Ha 59 anni, è senza figli, e nella notte di sette giorni fa ha deciso che sarebbe toccato a lui. Giovedì, investito dalle radiazioni, è stato ricoverato in un centro di Tokyo e secondo i medici ci vuole tempo. La scelta dell’operaio Futoshi Toba, rivelata ieri in tivù, ha scosso il Paese come un altro terremoto. A giugno, perseguitato da una violenta bronchite cronica, sarebbe andato in pensione. “Hanno chiesto chi conoscesse il reattore 4 – ha raccontato – e vedendo i ragazzi che avevo vicino, ho risposto che io sapevo tutto. Ho capito che il mio destino era compiuto e che dopo anni vani avevo l’occasione di dare un senso alla mia vita”. Non ha voluto spiegare quale sia la situazione. “Mai visto prima il reattore 4 – ha aggiunto – ma prego il mio Paese di riflettere se questa è la strada giusta per assicurarci un futuro”.

Questa storiella è stata pubblicata su un media “serio” non ripresa dal sito noncielodiconomaloscopertoio.miocuggino, colpisce emotivamente e trasmette senso di pericolo. Peccato sia falsa come una moneta da 3 euro e 75 cntesimi.

“la centrale di fukushima esploda”. Apertura drammatica, l’apocalisse, la fine del mondo…
“Hanno chiesto chi conoscesse il reattore 4”. Per chi conosce il mondo del lavoro suona strano che una azienda non abbia un organigramma per sapere subito chi si occupa di qualcosa ma debba indire una riunione per chiederlo.
“mai visto prima il reattore 4 ma…”  cioè si offerto volontario per lavorare su un apparato che non conosce. Come dire: io non son laureato in medicina ma siccome ho visto tutto grey’s anatomy e dottor house, opero io di appendicite…
“a prego il mio Paese di riflettere se questa è la strada giusta per assicurarci un futuro”. mandando gente  ad operare su apparati industriali che non conosce e che sono a rischio di incidente critico? Direi proprio di no.
Già che c’era, per aggiungere quel tocco di realismo che mancava e che avrebbe reso l’articolo perfetto, si poteva aggiungere il risveglio di Godzilla.

Riassumiamo: abbiamo un rischio di grave incidente, una azienda, il gestore di una centrale nucleare, che non conosce le mansioni del proprio personale e un idiota montato convinto di riuscire ad operare su un apparato complesso come un reattore nucleare anche se non l’ha mai visto prima. Se quella era la “prassi” di gestione della sicurezza in Giappone bisognerebbe chiedersi come mai ci sia ancora qualche industria ancora in piedi in Giappone.

Mah con una buona dose di sospensione dell’incredulità potrebbe anche essere un racconto (o la traccia di un film) del genere catastrofico passabile, ma non un articolo di cronaca

Adesso, se i media sul nucleare non informano ma inventano storielle, sgangherate, per montare l’opinione pubblica, non è forse plausibile che lo facciano anche per altri argomenti? Ad esempio il covid e certi racconti drammatici sui suoi effetti?

La maledizione del bugiardo è di non essere creduto quando dice il vero.

(1) Ricapitoliamo: se non convengono o se portano simpatia all’altra parte son ributtanti fake news, se invece portano simpatia alla nostra, come la storiella “antinucleare” sono verità abbellite.

6 pensieri su “Bufale e narrazione

  1. “Futoshi Toba è il più vecchio tra i condannati a lottare per impedire che la centrale atomica di Fukushima esploda, distruggendo il Giappone”

    Ammazza, addirittura distruggendo il Giappone? Ma direttamente con l’esplosione della centrale stile bomba H o perché le radiazioni risveglieranno Godzilla?

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    • Solo questa frase dovrebbe far capire che il tizio che ha scritto l’articolo è un fuffaro la cui competenza sull’energia atomica è pari a quella del mio gatto.
      A mio avviso nel tuo ragionamento c’è una pecca di base: sono decenni che media spacciati come ‘autorevoli’ come Repubblica o certi canali Rai diffondono bufale assurde senza che nessuno reagisca:
      oltre alle fandonie apocalittiche su Fukushima ricordiamo la favoletta del Kursk affondato dai Kattivi amerikani (con una descrizione dei fatti che sembra ricavata da qualche romanzo di Clancy) il delirio sulla bomba atomica utilizzata dagli USA in Irak (e della quale solo il competo mentec…Hem…il solerte cronista RAI si è accorto) e altri fattarelli simili testimoniano che ormai non esistono più o quasi ‘fonti autorevoli’ se non, forse, saggi specialistiche o riviste settoriali (su alcune dei quali, peraltro, ho letto delle paurose empietà…)

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