La mercedes e il cagnolino della poverella

Mia nonna, una vita nelle dame di S. Vincenzo, diceva che se stai morendo di fame allora ti va bene anche la minestra della caritas; se invece vuoi aragosta al ristorante e schifi la minestra allora non stai realmente morendo di fame.

Stavo leggendo le storie riguardo alle spese dei soldi ricevuti “per rifarsi una vita” da parte della povera ragazza cacciata via di casa perché lesbica. La mia opinione è semplice: quei soldi le son stati dati e sono i suoi, e lei è libera di spenderli  come vuole, anche in maniera poco accorta, un auto ti serve per spostarti ma il cane di razza? Vista la situazione forse sarebbe stato meglio fare un poco di meno la cicala e fare un poco di più da formichina pensando al futuro.

Spiace per chi ha dato soldi e poi li ha visti spesi in maniera diversa ma una regola d’oro della beneficenza era: mai dare direttamente soldi ai beneficiari quanto cibo, vestiti e risorse di cui hanno bisogno. Almeno sei sicuro che ricevono cibo, vestiti e che non spendono i soldi in altro. Perché se dai soldi, che servono per i vestiti, poi comprano altro e non i vestiti e si torna al punto di partenza che tornano a piangere miseria.

Ciò non toglie comunque che anche lei sia criticabile, come tutti d’altronde, per le sue scelte. Se scendi in piazza a farti vedere poi non puoi pretendere che la gente non commenti quello che è stato mostrato in piazza.  Patetico poi il cercare di buttarla in cacciara rispondendo alle critiche nei suoi confronti invocando il razzismo o l’omofobia; il dire che un omosessuale solo per il suo esserlo è incriticabile, per questioni che non riguardano affatto il suo orientamento sessuale, è un ottimo spot per chi sostiene che si mira all’uguaglianza ma che vogliano essere, in senso orwelliano, i più uguali.

Imho lei vorrebbe diventare una sorta di influencer, madrina per il bollino di qualità: “certificato non omofobo” e campare di quello, a me sembra una sciocchezza, sarà una carriera molto breve, la gente vuole sempre cose nuove, e per nulla sicura. Per me finirà che da qui a sei mesi si torna al punto di partenza. 

4 pensieri su “La mercedes e il cagnolino della poverella

  1. La macchina ti serve per spostarti, ma per spostarti non serve una mercedes.
    Inoltre, se tu mi regali qualcosa di tua iniziativa è fuori discussione che quel qualcosa è mio e ne faccio quello che mi pare, ma se vengo davanti a casa tua a frignare che mi hanno buttata fuori di casa e tu mi dai dei soldi per aiutarmi, io non ho nessun diritto di buttarli via per “togliermi uno sfizio”. Con 150mila euro in qualche zona non di lusso ma dignitosa, un monolocale mi salta fuori: ho un tetto sulla testa e ho un capitale all’attivo.

    "Mi piace"

    • La magistratura sta indagando. Anche se il sospetto che forse ci sia qualcosa d’altro, e non solo i gusti sessuali, è forte.
      C’è da dire che già adesso poter giocare il jolly “omofobia” facilita enormemente la vittoria.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.