l’idiozia è gender neutral

L’idiozia è gender neutral e questa vicenda lo dimostra. Mi chiedo quanti dei passionari della legge contro l’odio potrebbero cogliere l’occasione per ammettere che esistono idioti anche nella loro fazione o se preferiscano tirar fuori la storiella: “siccome l’eterofobia è minoritaria rispetto all’omofobia si può tranquillamente ignorare”.

Sorgente: Scrivono “No Ddl Zan” e vengono travolti di insulti: disavventura per un pastore protestante e sua moglie – Voce Controcorrente

Un episodio sconcertante si è verificato ai danni di una famiglia, solo per aver scritto sul palmo della mano “No Ddl Zan” e aver poi pubblicato lo scatto sui social. I tre – un pastore protestante, la moglie e la figlia – sono stati travolti di insulti sui social. Questa la testimonianza raccolta da Pro Vita e Famiglia.

Ho visto la foto. Può non piacere ma non ci trovo nulla di offensivo o che inciti all’odio. Essere contro il disegno di legge Zan è un loro diritto, e stanno esprimendo solamente una loro opinione. Opinione che, a quanto dicono gli apologisti del disegno di legge, dovrebbe essere perfettamente lecita e permessa. Io non vedo nulla di nulla che inciti all’odio od alla discriminazione. Se qualcuno si sente odiato o minacciato il problema non è quell’immagine ma una coda di paglia di alcuni kilometri.

Considerare quella foto come incitante all’odio significa dare ragione a chi dice che il DDL è solo un maglio per chiudere il becco, legalmente, a tutte le opinioni contrarie. Un poco come quelli che lottano per il pluralismo delle idee, per le aree protette dove tutti possano esprimere liberamente il loro pensiero (purché gradito) come capita in questo video.

“Qualche giorno fa ho fatto un post, insieme a mia moglie e mia figlia, una foto, dove sulle mani avevamo la scritta “papà” e “mamma”, mentre la mia bambina aveva lo slogan “no ddl Zan” scritto sul pannolino. Il senso era che ognuno faccia ciò che vuole, ma non tocchi quello che è un vero e proprio patrimonio, costituito dalle figure uniche di papà e mamma, evitando il concetto generalizzato di “genitore1” e “genitore2”. Un messaggio senza nessuna forma di violenza, senza nessuna discriminazione”, spiega L*** C***, pastore protestante.

“Successivamente l’ho pubblicato anche in una mia pagina, dove abbiamo 7000 followers. La verità è che nel profilo personale ho 5000 amicizie, sono tutti credenti e la pensano come noi, nella pagina, invece, c’è di tutto di più e il nostro post è andato a finire in profili di alcune associazioni LGBT e ovviamente l’hanno condiviso in una delle loro pagine, generando una condivisione di massa dove il post è diventato virale. Le condivisioni erano accompagnate da commenti a dir poco offensivi “Ho più parolacce che parole”, “Se il loro bambino sarà gay, verrà cacciato da casa…ridicoli!” “Povera bimba, spero che ve la tolgano perché non merita di crescere con due esseri come voi”, “il ritardo mentale fatto carne” e anche bestemmie.

Interessante. Gli stessi commenti pubblicati sotto la foto di un bambino con “due padri” o “due madri”, gli stessi, avrebbero fatto gridare all’omofobia ed alla persecuzione. Uno degli uomini di paglia del ddl è che serve per lottare contro l’odio, tutto, poi salta fuori che ci sono odi più odi di altri. Cosa dimostra questa vicenda? In primo luogo che l’idiozia è indipendente da gusti sessuali, orientamenti di genere, credenze religiose. Esistono imbecilli eterosessuali bigotti come esistono imbecilli omosessuali e transgender. E tale imbecillità dovrebbe essere “legnata” dalla legge allo stesso modo.

Non parliamo poi dei commenti privati, dove sono passati alle minacce. Poi è successo che qualcuno è entrato nel mio profilo e ha fatto in modo che venisse cancellato il post. E facebook mi ha mandato un messaggio dicendo che avrebbero cancellato il post in quanto considerato offensivo verso le minoranze, io ho risposto con una contestazione e Facebook mi ha chiesto scusa dicendo che avevo ragione e sarebbe stato ripubblicato e così è accaduto. Questo nella pagina privata. Invece, sul mio profilo pubblico è stato tolto”.

2 pensieri su “l’idiozia è gender neutral

  1. E dov’è la novità? Che i naziprogressisti bollino come ‘fascista’ o giù di lì tutto quello che non rientra nei loro limitatissimi orizzonti mentali?
    Che quando qualcuno manifesta idee diverse dalle loro sia minacciato o ostracizzato?
    Che i responsabili di certi social sono degli insigni babbei?
    Nulla di nuovo sotto il sole…

    "Mi piace"

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