La cronostoria della CHAZ/CHOP

Per la serie: “Lapalice era vivo prima di morire. Sapevatelo, su Rieducational Channel”, Barbara nel suo blog riporta la timeline della CHAZ/CHOP scritta da Nebo Zuliani. Timeline che mostra, come già la storia aveva mostrato precedentemente, che levare una organizzazione sociale senza avere pronta una sostituzione, significa solo aprire la porta a signori della guerra e anarchia.

L’esperimento è durato solo due settimane ma, imho, penso che Seattle si stia avviando a diventare una roccaforte repubblicana, visto che il sogno liberale si è poi rivelato essere un incubo.

La timeline di CHAZ/CHOP con uno straccio di fonti

Pubblicato il 30 Giugno 2020 alle 19:45

In giro si leggono storie e leggende su quest’esperimento di comune, ma le fonti scarseggiano: ho provato a trovarle io.
chaz 0
(…) Giorno 1 – 8 giugno 2020

In seguito alle proteste per l’omicidio di George Floyd, la sede della polizia di Seattle è stata abbandonata, vandalizzata e occupata dai manifestanti assieme a sei quartieri attorno, di norma abitati da persone agiate. Un banner all’ingresso dell’edificio recita “questo spazio ora appartiene alla gente di Seattle” e viene ribattezzata CHAZ, “Capitol Hill Autonomous Zone”. Quando un reporter del NY Times domanda a un manifestante cosa vogliono ottenere, lui risponde: «Vogliamo dimostrare coi fatti che non abbiamo bisogno della polizia.»

Infatti Black Panther aveva mollato il Wakanda per venire a Seattle con il vibranio e creare un secondo Wakanda.

I primi tempi sembra andare tutto benissimo, tutto bellissimo, Black Panther da il vibranio a tutti ma poi deve tornare in patria per rimettere a posto una statua del dio Gorilla Bianco che alcuni concittadini avevano buttato giù credendo rappresentasse il tipico redneck americano…

Senza black panther sono arrivati nell’ordine:

I devastatori di negozi (infiltrati dei fascisti).

Giorno 5 – 12 giugno 2020
Il diario con il resoconto quotidiano di CHAZ smette di essere compilato. I residenti e commercianti della zona si trovano i negozi devastati e non possono raggiungerli né lavorare, mentre i residenti non possono tornare a casa, vengono molestati e servizi di nettezza urbana, polizia, ambulanza e vigili del fuoco non sono garantiti. Quando i commercianti provano a parlare coi cittadini di CHAZ, scoprono che ci sono uno sfacelo di fazioni e ognuna dice di essere quella che comanda.

I signori della guerra (inviati dall’arancione)

Arriva Raz Simone, Raz viene ritratto da Forbes come un uomo di “ampie vedute, intelligente, illuminato, con una mentalità imprenditoriale, appassionato di uguaglianza razziale e giustizia, proprietario di una casa da milioni di dollari a Seattle, che guida una Tesla e vuole agire per aiutare la sua comunità e la sua società”.
Forbes dimentica di menzionare che Raz per sua ammissione era un magnaccia, rapava la testa alle donne che faceva prostituire se protestavano(…)
La mentalità imprenditoriale di Raz lo spinge a circondarsi di uomini con armi automatiche, autoproclamarsi polizia di Chaz e girare chiedendo pedaggi o molestando le persone presenti. Qui lo vediamo pestare a sangue uno dei tanti writers (video completo qui) dimostrando le sue ampie vedute: «Mi sa che hai bisogno di un po’ d’amore» dice. Quando il tizio urla «Mi hai rotto gli occhiali!» lui replica «sì, avrei dovuto romperti la faccia», poi lo rapina del cellulare e quando il tizio protesta gli dice «Non provarci o ti faccio saltare il cervello». Qui discute civilmente con un giornalista prima di picchiarlo.(…)

Violenza e situazione senza controllo, ove anche qualche negretto. Ma a quanto pare black lives matter solo se a sparare è un bianco, altrimenti fottesega.

Black Panther nel frattempo ha una riunione di fuoco perché alcuni wakandesi si chiedono se non sia il caso di inserire nel pantheon anche Pink Elephant. Ma promette di tornare e mettere le cose a posto.

C’è una sparatoria nella quale rimane ucciso un ragazzo afroamericano di 19 anni e un 33enne rimane ferito. I residenti di Chaz chiamano la polizia, ma una folla armata e aggressiva gli impedisce di entrare. Alcuni suggeriscono che per coerenza, davanti all’ennesimo omicidio di una persona di colore, la comunità di Chaz dovrebbe mettere tutto a ferro e fuoco e creare una comunità autonoma all’interno della comunità autonoma dove la polizia di Raz Simone non può entrare. Ma c’è un problema maggiore: il cibo. Le donazioni scarseggiano e i barboni si sono rubati le scorte

Mancanza di cibo e generi di prima necessità (le istruzioni per le macchine creacibo erano in wakandese e nessuno riusciva a leggerle. Inoltre “istruzioni” in wakandese pare si scriva, trasliterato dall’alfabeto wakandese, “enlarge your penis” e pertanto i sistemi antispam cancellavano tutte le email del wakanda.

A Wakanda invece si discute se oltre all’elefante rosa non sia il caso di includere anche il vitello dai piedi balsa fra le divinità e black panther è impegnato in dotte disquisizioni teologiche.

Purtroppo prima che riesca a liberarsi succede che:

In meno di 10 giorni la comunità ideale è diventata un luogo con barriere e checkpoint che soffoca e rimuove gente di fede diversa, crea zone e spazi basandosi sul colore della pelle. Ruba, stupra, uccide, estorce, ha un elevato tasso di omertà e di criminalità organizzata, ha bisogno di armi per definire il proprio potere e la propria sicurezza, uccide ragazzini e ha molestatori che occupano qualsiasi posizione sociale. L’esperimento di un mondo senza polizia è considerato concluso. Dall’account Twitter, CHAZ/CHOP dichiara che la protesta continuerà in Internet. Le barriere vengono rimosse e, lentamente, si torna alla normalità.

Per fortuna i liberi cittadini dell’ex New Wakanda, potranno continuare a raccontare sui social come l’esperimento di successo sia stato fatto fallire da un complotto sofisticatissimo ordito da Lex Luthor, assunto come consulente dall’arancione, in persona.

 

4 pensieri su “La cronostoria della CHAZ/CHOP

  1. Comunque c’è una lezione da imparare: mai rompere le scatole al sindaco Democratico.
    Gli puoi conquistare parte della città e metterla a ferro e fuoco, ma se gli vai sotto casa altro che Ken e Karen…

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    • Giusto per rendere comprensibile quello che ho scritto a chi non conosce le mitiche gesta di CHAZ, e la sua fine, un’aggiunta.

      Finché la situazione a Seattle è rimasta confinata all’utopica repubblica di CHAZ la sindaca Democratica non ha fatto nulla anzi, ha avuto parole di elogio e di difesa contro il tizio arancione che chiedeva di intervenire

      ma poi la contestazione gli è arrivata sotto casa

      e allora come in altre situazioni con altri governanti (sempre Democratici) c’è stata immediatamente la risposta e hanno sbaraccato tutto.

      "Mi piace"

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