attenzione ai paragoni…

Nel giorno della memoria, uno dei temi più gettonati era il paragone “ebrei durante la shoa, migranti oggi”. C’è da notare una cosa quando si fanno i paragoni; questi funzionano nei due versi; cioè se A è come B allora anche B è come A. Come avevo già osservato in questo articolo che abusare di accuse di fascismo alla fine annacqua il fenomeno storico e porta a pensare che anche Mussolini sia stato un dittatore come lo è stato Berlusconi. E quanti “oppositori politici” ha mandato al confino, o fatto assassinare, Berlusconi?

Stessa cosa nella vicenda dei migranti; equiparare la sea watch 3 e il divieto di sbarco alla detenzione nei lager alla fine porta, chi non conosce bene la storia, a pensare che nei lager il problema fosse la mancanza di connessione wifi, che la gente assaltasse i treni per andare volontariamente in germania… Tutte cose drammaticamente false; durante la seconda guerra mondiale venivi costretto, armi in pugno, a salire sui treni. Nei campi di concentramento venivi schiavizzato e potevi essere ucciso per un non nulla. Ivi veniva svolto un programma scientifico di sterminio.

Quanti migranti sono stati costretti, armi in pugno da truppe italiane, ad imbarcarsi? Quanti son stati portati, dai loro paesi d’origine, nei lager libici da truppe italiane? Quanti son stati fucilati sulle navi dalla nostra marina? Bastano queste domande per capire che la vicenda, pur essendo in certi casi drammatica, non è lo stesso dramma della II guerra mondiale.

Una cosa che molti sembrano non tenere conto è che i paragoni funzionano sempre nei due versi. A furia di scrivere che Burioni è Mengele, qualcuno finirà a sostenere che Mengele fosse solo un bravo medico solo un poco scorbutico con le persone meno competenti di lui, e che anche con Mengele si era esagerato come oggi si sta esagerando con Burioni.

Allo stesso modo sostenere che i migranti di oggi son trattati allo stesso modo degli ebrei durante la shoa aiuta tanto chi vuole sostenere che gli ebrei durante la shoa erano trattati male come i migranti di oggi e che la shoa è una immensa mistificazione.

Alla fine il vizio di volersi nobilitare chiamando fascismo o nazismo tutto quello che non va a genio, finisce solo per favorire chi vuole riportare in auge il nazismo stesso.

 

Un pensiero su “attenzione ai paragoni…

  1. alla sinistra italiana e internazionale ormai rimane solo lo strawman, l’uomo cattivo contro cui scagliarsi. Ma ovviamente poi è la destra a fare “capri espiatori”… certo

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