Padova, si laurea con 109 e fa causa all’Università: «Meritavo 110» 

Devo dire che la notizia è strana; nella mia facoltà l’algoritmo per il calcolo del voto di laurea, arrotondamenti compresi, era “ufficiosamente” noto a tutti. Quello che mi chiedo è se in questa vicenda l’arrotondamento “per difetto” era prassi, ed in tal caso la studentessa ha torto, oppure è stata una eccezione per scazzi interni alla commissione.

Positivo comunque che il tar abbia ammesso che il voto deve essere deciso dalla commissione e non dai calcoli dello studente.

Per quanto poi riguarda il 109, sarà che nelle lauree STEM un voto superiore al 100 è considerato “alto”, sarà che man mano che si va avanti nel mondo del lavoro il voto di laurea conta sempre di meno rispetto alle esperienze che si possono mettere nel CV, ma non lo vedo così catastrofico. Suona un poco di beffa ma pazienza; come dice mina l’importante è finire…

Sorgente: Corriere del Veneto

Padova, si laurea con 109 e fa causa all’Università: «Meritavo 110»

PADOVA Si è laureata con il punteggio di 109 su 110. Un voto altissimo, il sogno della maggioranza degli universitari. Ma non per una studentessa di Lingue che si è sentita beffata perché convinta di meritare anche quell’ultimo punticino in più che le avrebbe consentito di conquistare l’agognato titolo con il massimo dei voti: 110. E per questo, ha trascinato l’Università di Padova fino in tribunale.  (…)

Con una media d’esame di 28,5, s’è ritrovata di fronte alla commissione con un punteggio di partenza di 104,58. Ed è proprio su quel mezzo punto, che si è scatenata la querelle portata fino in tribunale. Perché dopo aver discusso (in portoghese) la sua tesi, prima che i commissari potessero iniziare la discussione di merito che avrebbe portato poi a decidere il punteggio finale, la presidente della commissione «ha dichiarato pubblicamente che il voto andava arrotondato al ribasso», si legge nella sentenza del Tar. Per la studentessa, quindi, il punteggio di partenza doveva essere di 104 e non 105. La questione aveva subito innescato una polemica tra professori. «Si misero perfino a litigare – ricorda la ragazza – ma la presidente rifiutò di tornare sui suoi passi. Per un attimo ho avuto la sensazione che quel mezzo punto fosse solo il pretesto per un regolamento di conti interno alla commissione». Nel fascicolo al vaglio del tribunale amministrativo, in effetti è stata allegata la lettera di una professoressa (la relatrice della tesi) nella quale spiega le ragioni per le quali dissente dal criterio di arrotondamento deciso dalla presidente. (…)

Ricorso respinto
Il problema è nelle conseguenze che quel mezzo punto in meno avrebbe provocato, dal momento che la commissione ha stabilito all’unanimità di assegnare alla tesi cinque punti, che sommati ai 104 di partenza ha portato Chiara a laurearsi con 109. (…)
«Un punteggio di 109 suona come una beffa – dice – e quindi può sollevare degli interrogativi: chi seleziona il personale potrebbe chiedersi cosa abbia spinto la commissione a punirmi in quel modo». Purtroppo però dovrà continuare a fare i conti proprio con quel risultato. Il Tar ha infatti respinto il suo ricorso: se ciò che conta è l’esito finale – è la tesi dei giudici – allora non importa granché l’arrotondamento del punteggio di partenza. Perché, per quanto se ne sa, la commissione potrebbe aver rivisto all’insù quei cinque punti attribuiti alla tesi, trasformando un 108,5 in un 109. «Il giudizio della commissione di laurea è espressione di discrezionalità tecnica – si legge nella sentenza – e la commissione è l’unica autorità abilitata a esprimere il voto a seguito della discussione orale della tesi, senza poter essere in ciò condizionata dalla media dei voti riportata dal candidato nei singoli esami».

 

5 pensieri su “Padova, si laurea con 109 e fa causa all’Università: «Meritavo 110» 

  1. Una beffa, ma i regolamenti di laurea sono noti, o, quantomeno, lo erano ai tempi dei miei studi, tanto che ho scritto un foglio di calcolo mi permetteva di fare speculazione su quali esami potessi sgarrare senza negarmi l’agognato 110 e lode, che poi è puntualmente arrivato.
    Per me la ragazza è stata vittima di qualche vendetta trasversale fra ch.mi professori.

    "Mi piace"

  2. Avevo una compagna che ha rifiutato senza pensarci due volte gli unici tre 29 che le sono capitati. Io ho accettato addirittura un 18. A lettere. E sapete una cosa? Non me ne vergogno neanche un po’.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.