Perle antisalviniane

Su twitter gira questo messaggio di chef rubio

Disonorevole @matteosalvini il #taser è un giocattolo che diventa automaticamente mortale sem esso nelle mani di chi non eccelle sotto il profilo fisico e psicoattitudinale. La criminalità si combatte con la cultura e non con le armi. E “pronunica” bene

Che dire? questo messaggio spiega benissimo la situazione politica italiana; una opposizione muta che lascia la piazza a tanti wannabe intellettuale di riferimento della sinistra, Rubio si aggiunge al gruppo di Saviano, Balotelli etc. etc.

Muta perché? perché l’idea di dotare le FFOO di taser è partita nel 2014 e quindi accusare salvini di voler far usare i taser significa accusarlo di portare avanti proposte fatte dal vecchio ministro degli interni. Quindi l’accusare Salvini per i taser significa accusare Minniti e Alfano della stessa colpa. Non sarebbe di certo il top della comunicazione politica efficace.

Purtroppo parlano gli “intellettuali” che sparano stupidaggini colossali;  basta osservare che le pistole “pistole” non son giocattoli e che una pallottola è molto, ma molto, più probabile che uccida rispetto ad una scossa elettrica. Quindi o le FFOO sono mediamente in grado di utilizzare le pistole, ergo dovrebbero avere la preparazione psicofisica per usare i taser, oppure bisogna iniziare a preoccuparsi perché il ministero degli interni sta già mandando in giro, e da tanto tempo, “pazzi” armati con armi da fuoco.

Sulla “cultura” per combattere la criminalità ne parlerei in un altro post, comunque faccio umilmente notare che Totò riina è stato arrestato dai ROS dei carabinieri e detenuto in carcere, non da un gruppo di docenti e portato in un cineforum per una retrospettiva sul cinema cecoslovacco…

Per scalzare Salvini occorre una seria controproposta “politica”, se si lascia mano libera agli “intellettuali di sinistra”, salvini può dormire fra otto guanciali.

8 pensieri su “Perle antisalviniane

  1. “La criminalità si combatte con la cultura e non con le armi”.

    Mi immagino la scena: un tizio tira fuori un coltello e inizia a pugnalare passanti nei pressi della Stazione di Santa Maria Novella. A quel punto arrivano due carabinieri e gli intimano: “Fermo li! Mani in alto o ti leggiamo, per intero, il De Vulgari Eloquentia!” e il collega: “No, dai… che poi, lo sai, Amnesty ci rompe le palle! Basta il primo canto del Purgatorio…”

    Piace a 3 people

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.