Ma ha fatto anche cose buone…

Uno dei leit motiv della campagna elettorale è il tradizionale scontro sul fascismo1. In particolare si dibatte se il fascismo abbia fatto o meno cose buone.

Io penso che ridurre la storia ad un fumettone buoni buonissimi contro cattivi cattivissimi sia il modo migliore per dimenticare gli insegnamenti, spesso impartiti in maniera drammatica, della storia. I cattivi dei fumetti, per contratto, devono fare i cattivi e devono fare solo cose cattive, e nei fumetti meno stereotipati se fanno qualcosa di buono è solo perché hanno il secondo fine di fare qualcosa poi di molto più cattivo. Quindi lex luthor o joker sono cattivi e fanno cose cattive. Ma chi ha paura di lex luthor e joker? Uno che urlasse in piazza che servono leggi speciali contro lex luthor verrebbe preso per pazzo.

Ecco perché penso che trasformare hitler e mussolini in una sorta di lex luthor e di joker non sia una mossa molto accorta; perdi tutta la drammaticità della storia. Nella fumettizzazione della storia si innesta anche il dibattito, surreale a mio avviso, se Hitler o Mussolini abbiano o no fatto qualcosa di buono. Per me la risposta è sì; si sta parlando di fenomeni complessi durati molto tempo quindi è statisticamente certo che qualcosa di buono: una strada, una bonifica l’abbiano fatta. Fermo restando che il bilancio complessivo bene – male pende decisamente verso il “male”, l’aver scatenato la II guerra mondiale, la follia degli stermini, la shoa con annessi e connessi son colpe enormi, immense ed innegabili, colpe che non possono esser mondate dall’aver fatto bonificare una palude o risistemare una strada.

Però l’usare tali colpe per negare che qualcosa di “buono” possano aver fatto è infantile e stupido. Se i buoni fanno solo cose buonissime, visto che i cattivi fanno solo cose cattivissime, come si può giustificare, in questo schema, il bombardamento di Dresda, i gulag o le rappresaglie verso la popolazione civile tedesca alla fine della seconda guerra mondiale? Se fai un bilancio luci ed ombre ammettendo onestamente che c’è stata qualche flebile luce anche dalla parte che aveva moltissime ombre e qualche ombra nella parte luminosa te la cavi facilmente. Se ragioni in binario alla fine si arriva alla notte in cui tutte le vacche sono nere, che Dresda o Hiroshima sono la stessa cosa delle devastazioni naziste, e che l’unica colpa di Mussolini è di esser stato lo sconfitto e quindi quello che si è preso tutte le colpe. In pratica lo si trasforma da farabutto a martire.

Quando studi un bilancio devi guardare, onestamente, tutto attività e passività. Ed anche se il bilancio è in “profondo rosso” qualche cifra nera, piccola, la trovi. Il fatto che ci siano non nega il “profondo rosso” del bilancio, ma il negare che ci siano significa che del bilancio si sta guardando solo la parte che interessa oltre che falsificare il bilancio.

Ecco perché quando qualcuno tira fuori il “ma ha fatto anche cose buone” sarebbe meglio rispondere: “ma di certo non son sufficienti a cancellare le sue immense colpe” più che negare, mentendo, l’esistenza di cose buone.


  1. puntualmente quando a sx non sanno più cosa dire tirano fuori l’antifascismo. Vedi campagne elettorale del 1994, del 2001 e del 2008. 

4 pensieri su “Ma ha fatto anche cose buone…

  1. Aspetta, il problema è chi usa le inevitabili cose buone fatte in vent’anni, come la creazione di infrastrutture e bonifiche, che avrebbe fatto chiunque, si dovrebbe capire se effettivamente i lavori fatti fossero all’avanguardia o meno ma non ho i mezzi per dirlo io, per cancellare le orribili colpe e responsabilità che grava su di loro. E su chi li appoggiò benevolmente all’epoca.
    Chi li rimpiange ora, probabilmente non ha colpe perché non ancora nato all’epoca, ma non per questo è migliore di quelli che l’hanno preceduto.

    "Mi piace"

  2. Io ribadisco quanto già detto su Twitter.

    La metterei in altri termini.
    Le singole azioni di un governo (anche dittatoriale) possono essere giudicate positive o negative senza problemi.
    Ma alla fine il giudizio va dato sul complesso, non sulle singole azioni.
    Per il fascismo il giudizio è di condanna senza appello.

    Piace a 2 people

  3. Mi raccontavano i miei nonni della quotidiana prepotenza del gerarca nel nostro minuscolo paesino del sud. Secondo me questo è un aspetto non molto raccontato, tranne forse nei testi specifici, tanto è vero che ormai il “duello” è tra agro pontino/eur e leggi razziali/entrata in guerra.
    La stessa guerra d’Etiopia e l’omicidio Matteotti (e la repressione politica) sembrano essere svaniti

    "Mi piace"

    • La guerra in etiopia è abbastanza complessa. Vista da sola sembra una barbara guerra di aggressione, ma allargando lo sguardo si nota che l’italia non si comportò ne meglio e ne peggio delle altre potenze “coloniali” del tempo. Arrivò per ultima e dovette prendersi le briciole scartate da altri perché “il gioco non valeva la candela”.
      Ovviamente pochi hanno interesse a rivangarla perché tutti, almeno in europa, hanno uno o più scheletri nell’armadio.

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.