Scegliere fra l’essere idioti o ipocriti.

Il problema del ragionare o tutto o niente è che spesso finisci in una posizione dove sei costretto o a rimangiarti tutto oppure a fare una clamorosa figura dell’idiota. Ciò è quanto è capitato alla CGIL (fonte: corriere)

L’imbarazzante caso dei pensionati Cgil che usano i «maledetti» voucher

Con i suoi 640 mila pensionati iscritti, 6 mila attivisti e 300 leghe sparse sul territorio lo Spi-Cgil dell’Emilia-Romagna rappresenta il cuore del sindacalismo rosso e sicuramente una delle maggiori organizzazioni sociali dell’intera Europa. Da ieri i suoi dirigenti sono nell’occhio del ciclone perché, come ha scritto il Corriere di Bologna, utilizzano per il lavoro occasionale i famigerati voucher. Quelli che la Cgil vuole abolire chiamando al voto tutti gli italiani e sempre quelli che Susanna Camusso ha paragonato ai pizzini mafiosi. Il caso riguarda 50 persone che prestano servizio presso le sedi del sindacato meno di tre giorni a settimana e vengono retribuiti con i ticket del lavoro. Il segretario regionale dello Spi-Cgil, Bruno Pizzica, ieri ha spiegato che non si tratta di «occasionali» ma di pensionati attivisti dell’organizzazione che non si sarebbero potuti pagare in nessun altro modo. «Siamo per l’abolizione dei voucher, non dissentiamo dalla Cgil ma non potevano certo ricorrere a prestazioni in nero. E abbiamo usato l’unico strumento per non farlo». Ma proprio sostenendo che sono un rimedio contro il sommerso Pizzica finisce per avvalorare la posizione del governo Gentiloni che vuole riscrivere le norme per contrastare gli abusi ma intende confermare i voucher in funzione anti-evasione. Nel merito poi dei possibili emendamenti alla legge uno dei consulenti di Palazzo Chigi, Marco Leonardi, ha elencato in questi giorni sulla sua pagina Facebook almeno sette possibili soluzioni. (…)

Che dire? se ci sono abusi nell’uso dei voucher è giusto che si intervenga per ridurli od eliminarli, ma  demonizzare tutto il sistema è invece un grave errore. La CGIL alla fine altro non è che un sindacato fermo agli anni 70 con i padroni del vapore da una parte, le maestranze dall’altra e il campo del contendere era la fabbrica avulsa da tutto il resto. Oggi quel modo di ragionare equivale a dire: siccome la falange macedone ha funzionato benissimo contro i persiani allora funzionerà benissimo anche contro le panzerdivision.

Son completamente fuori dal mondo, e poi si stupiscono della pesante perdita di credibilità.
Annunci

Un pensiero su “Scegliere fra l’essere idioti o ipocriti.

  1. I voucher rappresentano al momento lo 0,25-0,5% del mercato del lavoro.
    Dai numeri in gioco è chiaro che si tratta della solita polemica farsa per evitare di disturbare l’elefante nella stanza.

    Domanda per i sindacalisti:
    Aboliamo i voucher. Urrà! Ma che fine faranno i lavoratori che oggi ne fanno uso? Sono proprio curioso di sapere quanti secondi impiegheranno a tornare a lavorare nel nero più assoluto…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...