giuria popolare antibufale…

Talvolta la sorte ha uno strano senso dell’ironia e, dopo che spendi tempo ed energie per sostenere una tesi, ti costringe a rimangiartela e fare pubblica sconfessione di quanto sostenevi fino al momento prima. Nello specifico mi riferisco alla “democraticità della scienza”. Faccio autocritica e ammetto che il dott. Burioni ha sbagliato, non per scarsa diplomazia nel suo messaggio ma per eccesso di diplomazia. Avrebbe dovuto andar giù di insulti.

laurea_youtube_italiana

Ho letto che, nella vicenda bufale sì/bufale no, il buon beppe ha fatto una sparata di quelle clamorose. Sparata che altro non è che il solito: ma anche pierfiliberto  lo fa. Sì, giornali e tv spesso dicono e scrivono solenni cazzate, si veda il caso Iene-stamina1 ad esempio, però, come ho detto in tanti altri casi, le colpe altrui non servono ad assolversi dalle proprie.

Sorgente: Beppe Grillo: “Serve giuria popolare contro balle stampa e tv” – Politica – ANSA.it

L’attacco di Grillo alla stampa e alla tv – “Tutti contro Internet. Prima Renzi, Gentiloni, Napolitano e Pitruzzella, poi il ministro della Giustizia Orlando e infine il Presidente Mattarella nel suo discorso di fine anno. Tutti puntano il dito sulle balle che girano sul web, sull’esigenza di ristabilire la verità tramite il nuovo tribunale dell’inquisizione proposto dal presidente dell’Antitrust. Così il governo decide cosa è vero e cosa è falso su internet”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo Blog.

“Propongo, non un tribunale governativo, ma una giuria popolare che determini la veridicità delle notizie pubblicate dai media”. E’ quanto scrive Beppe Grillo chiedendo che a formare questa giuria siano “cittadini scelti a sorte a cui vengono sottoposti gli articoli dei giornali e i servizi dei telegiornali. Se una notizia viene dichiarata falsa il direttore della testata, a capo chino, deve fare pubbliche scuse e riportare la versione corretta dandole la massima evidenza in apertura del telegiornale o in prima pagina se cartaceo” con le norme relative ai casi di coinvolgimento in vicende giudiziarie. (…)

Sparata subito stigmatizzata dai giornalisti e dalla FNSI (federazione nazionale stampa italiana), e per una volta sono d’accordo anche io con loro. Quella di grillo è una pessima sparata buona solo a stuzzicare l’ego di tanti laureati di youtube che in nome di una malintesa “democrazia” son convinti che il parere della nonna arteriosclerotica sulla fisica dei quanti valga tanto quanto quello dell’insigne docente universitario di fisica delle particelle.

Il decidere se una cosa è una bufala o no dovrebbe essere lasciato ai fatti ed alle prove fattuali, non alle opinioni di una qualsiasi giuria popolare, giuria che non è detto abbia le capacità e le competenze per decidere, e senza neppure sapere sulla base di cosa dovrebbe decidere. Cosa garantisce che la giuria popolare abbia le competenze e le capacità per capire la questione e decidere se è fondata o meno? Una notizia come “la biowashball non funziona” come verrebbe valutata dalla giuria? Cosa sarebbe successo se, in certe situazioni critiche del passato riguardo alla scienza, fosse intervenuta la giuria popolare “di Grillo”?

  1. I terremoti si possono prevedere, ergastolo a vita a tutti i vulcanologi e i geologi della protezione civile.
  2. Il metodo stamina funziona, onta eterna invece ai prezzolati di big pharma che sostengono il contrario.
  3. I vaccini sono inutili e servono solo ad ingrassare big pharma.
  4. esiste la free energy che che ne dica la malvagia lobby dei seguaci di Clausius e Sadi Carnot.
  5. la biowashball lava più bianco a sfregio della lobby dei detersivi.

Tutte affermazioni difese fino alla morte da tanti seguaci e poi rivelatesi essere delle solenni stronzate. Però a vicenda in corso sicuramente le “stronzate” sarebbero state quelle degli scienziati. Sì il tempo è galantuomo ma non vedo tanto l’opportunità, per soddisfare l’ego ipertrofico di qualche caprone convinto di essere un nobel, di incasinare dei poveracci la cui unica colpa è di avere, riguardo ad un determinato argomento, qualche competenza in più rispetto al caprone (phd in youtube) di cui sopra.

Alla fine il moVimento si sta rivelando essere un moVimento di cazzari il cui unico scopo politico è il pretendere, irrealisticamente, di trasformare la cazzata in verità scientifica, l’opinione del phd in youtube nella “lectio magistralis” del premio nobel.  Un movimento il cui scopo è stuzzicare e monetizzare l’illusione di competenza di tanti ignoranti convinti di essere dei bravissimi dottori e offesi con il mondo, e soprattutto con la lobby degli scienziati, perché la loro bravura non viene riconosciuta. Mi basta quanto sopra per sostenere che il votare M5S dovrebbe essere ipso facto causa di nullità del voto per manifesta e plateale incapacità dell’elettore2.

Piaccia o no, la realtà non è democratica e se ne sbatte altamente delle opinioni; la realtà è reale, sic et simpliciter. E la realtà vince qualsiasi opinione.


  1. E indovina la maggior parte degli stellini da quale parte stava, penso per il semplice motivo che il ministro Lorenzin era, giustamente, dalla parte opposta. 
  2. ironico, ma anche no. 
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6 pensieri su “giuria popolare antibufale…

  1. Bisogna vedere, a mente fredda, se “dare schiaffi” ed urlare la verità sia piú utile che spiegarla ragionevolmente. Certo che, a parità di inutilità almeno una via, quella piú roboante, un po’ di soddisfazione la dà.

    Quella del MoVimento è, per dirla alla Monty Python, una «lotta contro la realtà», solo motivata da un’insaziabile fame di soldi.

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  2. Io quella di Grillo l’ho vista come provocazione in risposta ai diversi messaggi di “controllo” di Internet. E’ come dire: vi preoccupate tanto delle bufale che girano su Internet, guardate quello che fanno dell’informazione le televisioni ed i giornali che voi controllate. L’abbiamo detto più volte, anche qua: i media informano o orientano? E in Italia come siamo messi a proposito? Io comunque se c’è una giuria popolare mi candido a farne parte. I Jalisse meritavano!

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    • C’è stata una escalation delle cazzate. Ciò è stato a causa di due motivi: il primo è che certe cazzate come quelle antivax hanno smesso di essere innocue stronzate che girano in rete ma stanno iniziando ad avere degli effetti “negativi” pesanti sulla salute delle persone, e quindi bisogna prendere provvedimenti. E il secondo è che il moVimento è, attualmente, il partito più “cazzatofilo”. visto che i suoi “sparabufale” hanno responsabilità nel partito molto maggiori rispetto, ad esempio, a Razzi e Scilipoti.
      Vero che interrogazioni sulle scie chimiche e bufale varie son state presentate da diversi parlamentari di svariati partiti, anche ad esempio Gianni Nieddu dell’ulivo o Antonio di Pietro IDV, ma tali sparate son state spesso accolte con un silenzio imbarazzato più che dal tifo della base.

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      • Il problema è sempre quello di non buttare il bambino con l’acqua sporca. Cioè come trasferire alla rete tipologie di reato che già esistono (procurato allarme, ad esempio, ingiurie, diffamazione etc…) alla realtà fisica: individuare responsabili, richiedere rogatorie in alcuni casi, coinvolgere le società proprietarie delle piattaforme. E il problema non è solo italiano, ma globale… spesso queste bufale sono riprese anzi dall’estero, e così assumono una patente di verità ancora più assoluta. Bisogna fare controllo e controinformazione, bene fai con il tuo blog a mettere in evidenza tutte le scemenze che girano sul web.

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