Carta dell’onestà, le mie opinioni.

Contro la corruzione il moVimento a 5 stelle ha presentato la carta dell’onestà. Devo dire che, sinceramente, non mi è piaciuta molto, l’ho trovata un mix di vacui slogan come il “daspo ai corrotti” e di demagogia spicciola. Da segnalare la lotta alla prescrizione, un caso da manuale dove la cura è molto peggio del male.

LA CARTA DELL’ONESTA’ (10 proposte per sconfiggere la corruzione)

1. DASPO AI CORROTTI: chi, tra politici, imprenditori o funzionari, viene condannato in via definitiva per aver commesso reati contro la pubblica amministrazione, non può più assumere alcun incarico pubblico e/o lavorare con la pubblica amministrazione;

Inutile, esiste già la pena di “interdizione dai pubblici uffici”, sarebbe un inutile doppione.  Disapprovo.

2. AGENTE PROVOCATORE, SOTTO COPERTURA E WHISTLEBLOWING: per scovare i responsabili di reati contro la pubblica amministrazione bisogna agire anche all’interno del malaffare, si introducono figure speciali come l’agente provocatore o l’agente sotto copertura. Si introduce anche il “Whistleblowing” che assicura protezione a chi segnala atti di malaffare e corruzione appresi sul posto di lavoro, sia pubblico che privato;

L’agente provocatore mi sembra un metodo staliniano di operare. Ok per il whistleblowing. Parzialmente disapprovato.

3. PRESCRIZIONE: stop alla prescrizione con l’inizio del processo. Niente più processi cancellati perchè sono trascorsi troppi anni, nessuna impunità per i colletti bianchi quindi e stop allo spreco inutile di denaro per processi destinati ad essere cancellati;

Quindi un “beppe”, nome a caso, potrebbe essere inquisito per corruzione oggi e la sentenza potrebbe tranquillamente arrivare fra quarant’anni? (se si pensa che stia esagerando basta pensare alla durata abnorme di certe cause civili). Disapprovo.

4. REATI FINANZIARI ED EVASIONE: abbassare le soglie che garantiscono agli evasori di farla franca; sequestro e confisca del patrimonio o dei beni detenuti dai grandi evasori, direttamente e/o indirettamente qualora non venga giustificata la legittima provenienza da parte dei condannati in via definitiva per evasione con modalità uguali a quelle per il contrasto alla mafia;

la ratio delle soglie è evitare di spendere 100 per recuperare sì e no 10.  Il resto è solo fuffa propagandistica come il daspo ai corrotti. Disapprovo

5. POTENZIAMENTO DEL REATO DI AUTORICICLAGGIO: sanzioni penali severe per chi utilizza i soldi derivanti dalla commissione di TUTTI i reati, per investirli nel mercato e nasconderli, tramite una semplificazione della norma;

Cioè dal furto si passerebbe al furto più autoriciclaggio? Non ne vedo l’utilità. Disapprovo.

6. VOTO DI SCAMBIO POLITICO – MAFIOSO: spezziamo il legame tra politica e mafia per sempre potenziando il reato di voto di scambio politico mafioso (art. 416 ter c.p.). Per farlo bisogna alzare le pene e intervenire in modo che si possa colpire la mafia che procura voti ai politici anche senza l’utilizzo delle sue modalità tipiche ed il politico che si mette a disposizione dei mafiosi;

Intervenire come? chiedere allo #staffdibeppegrillo di indagare? dettagli prego. Nel frattempo disapprovo.

7. STOP CORRUZIONE NEGLI APPALTI PUBBLICI: più controlli e trasparenza sugli appalti pubblici e sulle imprese che vi partecipano, riduzione del criterio del massimo ribasso, potenziamento e risorse all’Autorità Nazionale Anti Corruzione;

Più trasparenza come? per il momento son solo slogan. Neutro.

8. PARTITI POLITICI E FONDAZIONI: abolizione totale del finanziamento pubblico ai partiti politici e all’editoria; trasparenza e pubblicità dei bilanci di partiti, associazioni e fondazioni e dei soggetti che li finanziano;

Cominciare con quello dei 5stelle no? comunque approvo anche se mi sembra ipocrita che a proporlo sia un movimento opaco più degli altri.

9. TERZO SETTORE: prevedere che tutte le cooperative e gli enti del terzo settore che gestiscono ed erogano servizi sociali o culturali, non possano avere fini di lucro e speculare sulla pelle dei lavoratori e della pubblica amministrazione ed in alcun modo finanziare i partiti politici;

Le ONLUS non devono avere fini di lucro. Le imprese invece lo hanno e possono lavorare tranquillamente nel terzo settore. Disapprovo.

10. CLASS ACTION: proteggere e tutelare i cittadini e consumatori truffati o danneggiati dalle lobby (assicurative, bancarie, finanziarie) e dai poteri forti.

Forse l’unica proposta sensata. Approvo.

Conclusione 6 punti disapprovati, 1 parzialmente disapprovato, 1 neutro e 2 approvati.

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