Cosa ha “ucciso” la festa della liberazione.

Di seguito un mio commento all’articolo http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/24/il-25-aprile-dovremmo-festeggiarlo-in-classe/2665729/ , commento censurato dal fatto.

Quello che ha “ucciso” la festa della liberazione è stato, per me, l’averla trasformata in una festa di partito prima e poi l’abusare dell’accusa di “fascismo” verso gli avversari poi. E questo ha portato ad un annacquamento della memoria e del ricordo di quella immane tragedia.
Un esempio: Fedez che piange alla censura fascista solo perché il MEF rifiuta di registrare come marchio la, a mio avviso pessima, copertina del suo ultimo disco. Disco che viene ancora tranquillamente venduto. Quando la censura fascista era molto più “cattiva”.
Oggi uno che conosce la vicenda Fedez e sente parlare di censura fascista cosa penserà? che i fascisti incarceravano gli oppositori, come gramsci, o che vietavano di registrare come marchi le copertine dei dischi come Fedez?
Rispettare la resistenza, per me, significa riconoscere e rispettare i partigiani, ed evitare di coinvolgerli o di arruolare la resistenza nelle, attuali, beghe di bottega.

Non capisco i motivi della censura…

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2 pensieri su “Cosa ha “ucciso” la festa della liberazione.

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