Oh che paura, voglio colpire le centrali nucleari…

Francia 1939.
Un panzer dell’esercito tedesco avanza contro le truppe francesi. Ad un tratto il carrista chiama preoccupato il suo capo carro: “comandante c’è davanti a noi un bambino”. “un bambino…”, Commandante… ha… ha una fionda…”. “Cosa!!!” urlò il comandante, “abbandonate immediatamente il carro o siamo fottuti”. Ma fu troppo tardi per i soldati tedeschi; il carro colpito da un sasso lanciato dalla fionda del bambino esplose in mille pezzi…

Questa è la storia che mi è venuta in mente quando ho letto la notizia che i terroristi volevano colpire le centrali nucleari belghe. Le centrali nucleari in europa occidentale vennero costruite durante la guerra fredda e, siccome erano considerate obiettivi strategici, dimensionate per resistere ad un bombardamento aereo. Il reattore è protetto da muri corazzati in cemento armato spessi più di 80 centimetri, impianti di sicurezza ridondanti. E il contenitore del nucleo, il vessel, è una “pentola a pressione” in acciaio con pareti spesse circa 25 cm (fonte).

La bomba che ha fatto strage in belgio se esplodesse in una centrale nucleare potrebbe fare pochi o nulli danni, diciamo che l’ipotesi peggiore potrebbe essere un incidente di livello della scala INES.  Contaminato l’edificio di contenimento del reattore e basta.  Nulla di comparabile con Chernobyl o Fukushima.   Pensare che un gruppo di kamikaze possa scatenare una nuova Chernobyl è pensare che un bambino con una fionda possa distruggere un panzer. Eppure sembra sia partita la solita nuclearofobia. Se l’intenzione era spaventare temo che ci siano riusciti a pieno, già da adesso vedo tanti messaggi di gente che parla di una nuova Chernobyl e protesta contro il nucleare.

A voler fare il gombloddista direi che se ti leva il nucleare quell’energia da qualche altra parte la dovrai tirar fuori, e temo che la fonte sarà o il carbone oppure il petrolio; non di certo da microeolico o da pannelli solari.

Purtroppo temo che, grazie al solito mix di ignoranza e fobia irrazionale di molti laureati in youtube, soprattutto di area verdosky, la paura, aiutata dalla solita fobia del nucleare, attecchirà e porterà, come spesso capita, a comportamenti irrazionali.

PS

Per causare incidenti nucleari non è necessario per forza far esplodere un reattore nucleare a fissione, basta la dismissione “allegra” di un apparato per la radioterapia.

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