diritti e capricci

Una delle massime che preferisco è: “attenti a chiamare ‘diritti’ i capricci, qualcuno comincerà a chiamare ‘capricci’ i diritti.”

Un docente ha già la soluzione pronta e non ne fa mistero: “Io sono stato il primo a dire che ho le valigie pronte, ma solo per prendere servizio, non certo per trasferirmi fuori. Ho tre bambini piccoli e madre anziana: sono sei mesi di congedo parentale per figlio e due anni di aspettativa per assistere mia mamma grazie alla 104. Penso proprio che la scuola dove sarò assegnato mi vedrà poco”. Qui.

Che dire? il tipo ha ragione, il congedo parentale e l’aspettativa per assistere parenti invalidi sono diritti previsti dalla legge ed è giusto che ci siano. Quello che da fastidio non è tanto che una persona li utilizzi per rimandare il trasferimento in altra provincia quando che ci si vanti apertamente di usare simili stratagemmi per evitare l’assegnazione fuori sede per l’acquisizione del ruolo. Ci sarebbe anche da fare un altra considerazione: il congedo per i figli è retribuito al 30%, ovvero la persona ha diritto al 30% della retribuzione tabellare. Nel caso di famiglia con tre bambini piccoli e solo una busta paga ci sarebbe da chiedersi come possa tirare avanti con solo il 30% della retribuzione. La risposta che mi verrebbe da dare sarebbe: ripetizioni private in nero(1) oppure ricchezza di famiglia che, fortuna sua, gli permette di non lavorare.

Considerando che la scuola dovrebbe insegnare anche il senso civico e non solo tabelline e verbi e che si insegna molto di più con l’esempio che con le parole, che insegnamento apprenderebbe lo studente che leggesse questo messaggio? Chiagni e fotti. E quindi prima di lamentarsi della scarsa considerazione dei docenti e del fatto che vengano considerati privilegiati e fancazzisti forse bisognerebbe fare qualche piccolo esame di coscienza. E magari chiedere che si prendano provvedimenti riguardo ai “furboni”.

Un ultima cosa: il posto di quel docente dovrà giocoforza essere coperto da un supplente in quanto è un posto con titolare nominato e non un posto disponibile per l’immissione in ruolo.

(1)Ripetizioni private in nero cosa significa? Significa uso dei congedi per svolgere un lavoro in concorrenza con quello del datore di lavoro. Motivo più che valido per il licenziamento per giusta causa. Fare un controllo sugli annunci per le ripetizioni potrebbe essere un buon sistema per velocizzare il turn over nel campo scolastico.

 

Annunci

Un pensiero su “diritti e capricci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...