Ribaltata in II grado la sentenza sui vaccini che causano autismo

fonte: http://www.perchevaccino.it/pv/2015/02/in-appello-vince-il-ministero-della-salute-nessuna-relazione-fra-autismo-e-vaccino-morbilloparotiterosolia-si-chiude-cosi-la-causa-intentata-a-rimini-nel-2012/

Il 13 febbraio è stata pubblicata la sentenza di secondo grado sulla causa fra Ministero della salute e i genitori di un bambino autistico di Rimini. In primo grado aveva suscitato grande scalpore la sentenza del giudice del lavoro che riteneva, in base alla perizia del perito del tribunale, vi fosse un rapporto causale fra vaccinazione MPR e autismo. Già subito dopo la sentenza il mondo scientifico nazionale aveva aspramente criticato sentenza e perizia, ora il pronunciamento dei giudici d’appello mette la parola fine alla vicenda con una motivazione che così recita “il ctu nominato nel giudizio di appello ha escluso che possa ritenersi esistente, sulla base di una buona evidenza medico-scientifica …. un collegamento causale tra la patologia sofferta dal minore e la vaccinazione…”. Nelle motivazioni viene inoltre aspramente criticata la perizia di primo grado che così recitava ““in assenza di altre condizioni preesistenti” esiste una “ragionevole probabilità scientifica” che l’autismo di V. possa essere stato “scatenato dalla somministrazione del vaccino MPR somministrato in una struttura sanitaria”. Finalmente è stata ristabilita la verità ma quanti danni ha causato la sentenza di Rimini, quanti genitori non hanno sottoposto i propri figli alla vaccinazione MPR per il timore, ora ufficialmente rilevatosi infondato di gravi effetti collaterali?

Non so quanto sia affidabile la fonte, nel caso la notizia sia vera ci sarebbero da fare alcune riflessioni:

1) anche stavolta la sentenza di I grado è per accontentare le richieste del bobolo, sentenza che poi viene smontata e ribaltata in II grado. Pur essendo contento che in II grado si sia fatta giustizia rimane il problema di troppe sentenze “fantasiose” in I grado, sentenze pronunciate con leggerezza e per le quali è praticamente impossibile che vengano presi provvedimenti per quante vaccate antiscientifiche e irrazionali vengano scritte a supporto della sentenza.

2) Non vengono presi provvedimenti verso i periti le cui perizie vengono sconfessate e censurate in II grado. Teoricamente un perito potrebbe periziare che 1+1=42 ed esser sicuro di non venire perseguito per le cavolate scritte nella perizia.

3) Stranamente al clamore della condanna di I grado ha fatto da contrappunto un fragoroso silenzio sull’assoluzione in II grado. Ho il sospetto che molti giornalisti invece di informare si limitino a trollare sperando di creare flames per attrarre visite ai siti dei loro quotidiani.

 

2 pensieri su “Ribaltata in II grado la sentenza sui vaccini che causano autismo

  1. Anche nel testo da te citato c’è però un errore, probabilmente in buona fede, ma meritevole di riflessione.
    Troviamo infatti scritto: “Finalmente è stata ristabilita la VERITA…”

    La verità, se mai qualcuno riesce a trovarla, non la si trova nei tribunali; i giudici non sono dei “sacerdoti” della verità.

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    • Hai perfettamente ragione, la verità giudiziaria non è la verità scientifica e neppure la verità assoluta.
      A parziale giustificazione della frase riportata c’è da dire che la sentenza di II grado è maggiormente in accordo con quanto ritenuto attualmente vero, ovvero nessuna correlazione fra autismo e vaccini, dalla comunità scientifica.

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