intercettazioni

Su FB stavo discutendo con alcuni amici riguardo alla nuova legge sulla giustizia ed in particolare sulle intercettazioni telefoniche. Come prassi, non appena si annunciano restrizioni sull’uso delle intercettazioni, si alzano le altre grida della magistratura e dei giornalisti. Le tesi del mio amico si possono riassumere facilmente in

  1. Le intercettazioni servono per trovare i delinquenti.
  2. Una persona pubblica non è un privato cittadino e quindi nel suo caso le tutele dell’articolo 18 della costituzione non si applicano.
  3. E se anche si applicasse però l’interesse pubblico prevale visto che i cittadini hanno diritto di conoscere le intercettazioni per sapere con che gente di merda (sic.) hanno a che fare.

Affermazioni fallaci e che spalancano la porta ad una sorta di fascismo 2.0.

Prima cosa: le intercettazioni non sono prove, uno al telefono può confessare di essere stato lui il responsabile di tutti gli omicidi e tutte le stragi avvenute in italia dagli anni 1960 ad oggi. Ma se non si trovano ulteriori riscontri e prove le intercettazioni son solo parole al vento. Senza considerare anche altri due fatti: che vengano svolte un sacco di intercettazioni ne sono coscienti tutti e quindi, vedi ad esempio sim svizzere per calciopoli, o eviti il canale insicuro oppure lo usi per fornire indicazioni false e fuorvianti. Sono sì uno strumento di indagine ma senza ulteriori riscontri sono, o meglio dovrebbero essere, perfettamente inutili. Secondariamente se io sono consapevole di venire intercettato posso usare lo strumento per fare disinformazione. Un poco come quando si scopre un doppiogiochista e si usa per fornire informazioni false al nemico. Sono uno strumento che va usato con criterio, non è la panacea per le indagini e comunque il fatto che vengano usate non implica il fatto che debbano essere pubblicate. Oramai tutte le volte che il governo berlusconi stava per combinarne una delle sue uscivano intercettazioni che spostavano l’attenzione e l’indignazione sulle cazzate dette dal berlusco (merkerl kulonen inchiavabilen) che sulle azioni del suo governo.

Il punto 2 mostra impietosamente come i farlocchi intendano il diritto e la costituzione: non come un corpus di leggi rigide e rigorose ma un testo da interpretare e piegare affinché dia una sorta di patente morale ai loro capricci. Così come avviene con l’interpretazione dei testi di base delle varie religioni. Senza considerare un altro fatto: se il politico o la persona pubblica è diversa dal privato cittadino allora son diversi sia i suoi diritti che i suoi doveri, avere gli stessi e maggiori doveri con addirittura meno diritti, beh non mi sembra una cosa bilanciata. Tutte le volte che la costituzione ammette eccezioni ai diritti ed alle sue disposizioni lo dichiara esplicitamente. Ad esempio ciò capita nell’articolo 98

Art. 98.

I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione.

Se sono membri del Parlamento, non possono conseguire promozioni se non per anzianità.

Si possono con legge stabilire limitazioni al diritto d’iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e consolari all’estero.

Se l’eccezione all’esercizio di un diritto non è scritta a chiare lettere nella costituzione allora non vale. Non esiste nessun articolo della costituzione ove è scritto che

in nome dell’interesse pubblico si può derogare agli articoli della costituzione.

E qui mi ricollego al fascismo 2.0; cos’è l’interesse pubblico? chi stabilisce se una azione può derogare dalla costituzione in nome dell’interesse pubblico? Far fuori un rompiballe come Giacomo Matteotti è interesse pubblico? E qui si arriva al punto più farlocco:

i cittadini hanno diritto di conoscere le intercettazioni per sapere con che gente di merda (sic.) hanno a che fare.

Io credo che i politici e gli uomini pubblici possano e debbano essere giudicati dalle azioni pubbliche e non dalle cazzate che raccontano al telefono, cioè se un politico promette una autostrada a 4 corsie, stanzia i fondi e viene realizzato un sentiero in terra battuta si ha bisogno delle intercettazioni per capire che il politico ha fatto qualche cresta? Si ha bisogno delle intercettazioni per sapere che Tizio è un bigottone, Caio un puttaniere e che Sempronio ha le mani in pasta ovunque? Credo che se uno, per accorgersi di queste cose, abbia bisogno delle intercettazioni allora sia un ottimista patologico. Son 20 anni che qualsiasi scorreggia faccia il berlusco questa puntualmente viene pubblicata dai giornali, eppure quanti voti ha spostato tutto quel materiale? Quanti elettori hanno cambiato idea su Berlusconi a causa delle intercettazioni?

In realtà il “sapere con che gente di merda” significa “vedere quanto sono miseri loro così che io, che per ovvi motivi non posso arrivare a tali punte di miserabilità, possa sentirmi innocente delle mie piccole miserie.

A cosa servono quindi le intercettazioni? Credo che servano più “ad usum sputtanandum” che altro, a solletticare l’ego di chi non aspetta altro per liberare la propria indignazione e far condannare l’inquisito dall’opinione pubblica prima che dalla magistratura. Certo, esultare per disgrazie che però possono portare commesse per la ricostruzione è un comportamento abietto ma perfettamente lecito. Non è un comportamento penalmente rilevante, il reato nel caso sarebbe la corruzione, tentata o meno, per aggiudicarsi le commesse non l’esultare. Eppure tutti a sdegnarsi per quello e non per la corruzione. Come capita nel “il nome della rosa” dove frate Guglielmo spiega ad Adso che in molti casi di roghi per eresia o stregoneria il maligno sia più nella folla che brama il rogo della strega che in quella poveraccia legata al patibolo. Peccato che i processi di piazza siano più alto medioevo che età moderna. L’inventato “diritto a sapere” altro non è che il desiderio di tornare ai processi in piazza dove il popolo, giusto e santo, amministra, ad minchiam, la giustizia. Peccato che a furia di usare il popolo per scapitozzare gli avversari, talvolta, si finisce scapitozzati a sua volta, citofonare Robespierre per delucidazioni.

 

 

Annunci

3 pensieri su “intercettazioni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...