donne che non votano le donne ovvero poche donne elette in sardegna.

Passate le elezioni impazza, in sardegna, la polemica perché al consiglio sono state elette poche donne, solo 4 in questa legislatura, e come al solito si urla alla legge antidemocratica e femminicida (1). Polemica, a mio avviso, strumentale per chiedere qualche “poltrona non elettorale”.

Perché penso che la polemica sia strumentale per estorcere posti di governo e sottogoverno per persone il cui unico merito è indossare una gonnella?

In primo luogo la legge elettorale regionale ammette le preferenze quindi l’elettore del partito podda(2) può scegliere liberamente se dare la preferenza a mariedda bellu pillittu(3) o a tonteddu conch’e linna(4), non ci sono liste bloccate come nella legge nazionale italiana. Quindi se mariedda prende più preferenze rispetto a tonteddu viene eletta lei anche se tonteddu è davanti in lista.

Secondariamente questa è la distribuzione per sesso degli elettori regionali in sardegna rilevata al 31/12/2012(5):

Elettori:  Uomini: 731.603 (~49%)  Donne: 761.537 (~51%)  Totale 1.493.140

E questo è il risultato delle elezioni regionali(6)

Circoscrizione Elettori Votanti uomini Votanti donne Tot. % Votanti
Regionale 1.480.332 388.149 386.790 774.939 52,34

da notare due cose: c’è stata una grossa astensione e soprattutto l’astensione femminile è stata maggiore di quella maschile.

Quindi in Sardegna le donne non hanno votato le donne, possiamo discutere sulla farraginosità del metodo di votazione, possiamo discutere della disaffezione dalla politica ma resta il fatto principale che

le donne non hanno votato le donne.

Ci sarebbe da chiedersi il perché, perché una donna giudichi come migliore politico un uomo rispetto ad un’altra donna. Ma queste sono scelte politiche e le motivazioni sicuramente faranno a pezzi tutta le storie pseudofemministoidi di donne vessate e marginalizzate per colpa degli uomini.

Quindi è politicamente più conveniente frignare e sperare di avere una poltrona, per il mero motivo di indossare una gonnella, che fare un poco di autocritica e di capire perché la tanto, tanto, tanto decantata solidarietà femminile ha fatto cilecca.

(1) Kelledda Accabbadora ha preso il 10% e le liste di supporto il 6,5% nonostante i sondaggi la dessero al 20%. E con il 6,5% totale delle liste è fuori dal consiglio visto che per le coalizioni lo sbarramento è al 10%. Femminicidio!!!!!1111!!!!111

(2) Partito podda: formazione storica di cagliari, celebre per il suo slogan; Partito Podda, pappa [mangia] buffa [bevi] e codda [fai sesso]

(3) Pillittu: cognome sardo che in alto casteddaio significa organo genitale femminile.

(4) Testa di legno

(5) http://amministratori.interno.it/public_html/semestrale/html/archivio.htm

(6) http://www.regione.sardegna.it/index.php?xsl=2187&s=1&v=9&c=11993&t=1&tb=11625&st=20&opt=votanti&t=1&tb=11625&st=20

3 pensieri su “donne che non votano le donne ovvero poche donne elette in sardegna.

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