Tagliare il ramo cui ci si è seduti

http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/293980

Piacenza, Ikea reagisce alle proteste
Oltre cento operai perdono il lavoro

Il colosso svedese ha deciso un “riposizionamento dei volumi” nello stabilimento di Piacenza, dopo gli scontri di venerdì scorso.

Ecco il risultato della lotta scriteriata dei cobas.  E adesso che fanno ?

Purtroppo il sindacato italiano non riesce ad uscire da una logica di scontro frontale e di violazione delle regole. E mentre a bloccare stazioni, porti e aeroporti se la cava sempre a buon mercato, per un malinteso senso di pace sociale da parte delle autorità, con l’ikea questa logica ha fatto flop.

ikea è un privato che mira al profitto. Se lavorare in italia non è conveniente semplicemente prende i piedi, va via e tanti saluti. C’è anche da dire che ikea non aveva assunto direttamente le persone che protestavano ma aveva dei rapporti commerciali con le ditte cui queste lavoravano.

Quindi il picchettaggio, azione ricordiamo illegale, dell’ikea era figlio della stessa logica che porta a bloccare le stazioni: io c’ho ragione perché urlo più forte.  Peccato che sia una logica fallace e controproducente. Hanno segato il ramo cui erano seduti e son finiti, giustamente, culo a terra.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.